Ritratti 2

A cura di:

Seen Behind the Scene
Mary Ellen Mark

A partire dagli anni Sessanta la fotografa americana Mary Ellen Mark ha lavorato su oltre 100 set di film, scattando migliaia di fotografie di attori al lavoro sulla scena e della vita dietro le quinte. Seen Behind the Scene (Phaidon Press Limited, 264 pagine, oltre 200 illustrazioni b/n, in inglese, 49,95 euro) raccoglie le sue più belle immagini, spaziando dal Satyricon di Federico Fellini, il primo film che la Mark documentò con la sua macchina fotografica, alle produzioni leggendarie degli anni Settanta, come Apocalypse Now di Francis Ford Coppola o Qualcuno volò sul nido del cuculo di Milos Forman, per arrivare ai grandi successi di epoca più recente come Tootsi o Gandhi. Il volume documenta anche la più recente attività della Mark, che continua a lavorare sul set e che negli ultimi anni ha fotografato il backstage di alcune realizzazioni da Oscar come Moulin Rouge di Baz Luhrmann, Babel di Alejandro Gonzalez Inarritu o Sweeney Todd di Tim Burton.

«La mia esperienza come osservatrice di questo mondo», scrive la Mark che in oltre 40 anni ha potuto lavorare liberamente con cast e registi, fotografando trucchi di scena, preparazione degli attori, momenti di riposo e attori al lavoro sulla scena. «mi ha aiutato enormemente nel mio lavoro al di fuori del set: nel dare indicazioni a i miei soggetti, ottimizzare l’uso della luce, lavorare con gli stilisti o realizzare un progetto. Ho osservato i più grandi del grande mestiere e ne ho tratto ispirazione».


Apocalypse Now, Marlon Brando
Apocalypse Now, Marlon Brando

La sua frequentazione di set cinematografici le ha permesso di vivere in prima persona i grandi cambiamenti di questo mondo. Nella sua introduzione la fotografa sottolinea come amasse fotografare le reazioni del regista durante le riprese e la sua interazione con la costruzione della scena e come oggi tutto questo non sia più possibile. Oggi infatti il regista è raramente vicino alla macchina da presa e lo si trova sempre più spesso di fronte a un monitor, lontano dal set. Il suo ritratto iconico di Fellini dietro la sua macchina da presa fissa quindi una tappa fondamentale nella storia del cinema e rappresenta una testimonianza importante di come la produzione cinematografica sia cambiata con l’avvento di nuove tecnologie.

Anche i ritratti della Mark degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta sono documenti importanti dei cambiamenti della natura delle celebrità del mondo del cinema, da Marlon Brando a Brooke Shields e Sean Penn. Agli esordi della sua carriera la fotografa era semplicemente una delle tante persone sul set e poteva accedere liberamente a tutto il cast; oggi invece, con il crescente impatto di immagine delle star, è diventato sempre più difficile lavorare sul set, dove gli attori sono costantemente circondati dal loro entourage di agenti e hanno agende fittissime con impegni in ogni momento della giornata. In questo clima, le candide immagini che la Mark ha rubato a attori del calibro di Cate Blachett, Brad Pitt, Johnny Depp e Nicole Kidman, diventano rarità imperdibili.

 

Showgirls, Berkeley's make up
Showgirls - Berkeley's make up

Seen Behind the Scene raccoglie fotografie che documentano la realizzazione di film capolavoro della storia del cinema, affascinanti ritratti di attori e registi e divertenti scatti rubati che rivelano il clima goliardico del dietro le quinte, come Henry Fonda che fa le smorfie alle spalle di Katharine Hepburn sul set di Sul lago dorato o Dustin Hoffman nei panni femminili di Tootsie. Il volume è inoltre arricchito da una serie di contributi di attori, registi e professionisti del mondo del cinema che raccontano aneddoti curiosi del dietro le quinte.


Sean Penn in dressing room
Sean Penn in dressing room

Chi è
Mary Ellen Mark (1940) ha ottenuto ampio riconoscimento internazionale nel 1981, quando le sue fotografie dei bordelli di Bombay sono state pubblicate in “Falkland Road”, il libro che l’ha consacrata come fotografa documentarista. Le sue immagini sono una celebrazione dell’umanità nelle sue forme più diverse ed eccentriche – i bambini cresciuti troppo in fretta, i poveri e i disperati sono alcuni dei suoi temi ricorrenti. Per la sua opera ha ricevuto un gran numero di premi e riconoscimenti, tra cui tre borse di studio del National Endowment for the Arts, il Robert F. Kennedy Journalism Award, una Guggenheim Fellowship e cinque lauree honoris causa.


Sahara Brooke Shields
Sahara - Brooke Shields