A cura di Gerardo Bonomo

Jules Verne, e chi altri, se no? Inquinamento luminoso e non
La Luna Nord Est Ovest o Sud?
The dark side of the Moon Quando si fotografa la Luna?
Fieldscope, quale tubo Fieldscope, quale oculare
Coolpix P5100 FSB-6, e il gioco è fatto
E adesso che si fa, si fotografa a mano libera? Sul... balcone
Dopo lo scatto Registax

 

Quando si fotografa la Luna?
ma quando è piena, naturalmente!

Eh, no, niente di più sbagliato: quando la Luna è piena è certamente possibile fotografarla, soprattutto quando siamo impegnati nella nostra maratona personale che ha lo scopo di collezionare le immagini della Luna in tutte le sue fasi, ma non sarà possibile vedere sulla sua superficie un beato nulla: distingueremo giusto i mari, e delle ipotesi di segni che sono i circhi e i crateri maggiori, ma niente di più.

Questo dipende dal fatto che quando la Luna è piena riceve la luce del Sole in modo perpendicolare alla sua superficie, senza quasi la possibilità di generare le ombre che rendono poi nelle immagini la presenza dei rilievi, delle increspature, dei circhi e dei crateri; in tutti gli altri momenti del suo ciclo, invece, la Luna riceve l'illuminazione dal sole in modo angolato, ed è proprio sul terminatore che è possibile visualizzare quindi fotografare le sue parti più spettacolari. Quando si fotografa la Luna non si diventa altro che parte attiva di uno scanner dove il soggetto è appunto la Luna, il sole la sorgente di illuminazione, e la nostra fotocamera/cannocchiale l'ottica ricevente; man mano che il terminatore si sposta lungo tutta la superficie della Luna otterremo delle sottili scansioni in rilievo che sommate daranno la scansione dell'intera superficie lunare. Senza arrivare allo stiching delle immagini contenenti la sequenza di visualizzazione del terminatore, anche semplicemente ingrandendo sera per sera le zone poste sul terminatore potremo scoprire e fotografare ogni dettaglio: la macchia che ieri sera in fotografia non era altro che un segno circolare e incerto di un grigio più marcato rispetto alla zona circostante, la sera successiva si trasforma in un cratere, sul cui fondo è possibile discernere delle montagne, che gettano ombre lunghe chilometri lungo parte della terrazza interna del circo.

Se provate a scattare qualche foto alla Luna, poniamo verso le 21 e poi qualche ora dopo, diciamo verso l'una di notte, e confrontate l'immagine al terminatore, vedrete che alcune zone si sono oscurate, altre si sono messe in evidenza: in teoria, per avere la visione assolutamente completa di tutto il suolo lunare nelle migliori condizioni di illuminazione, bisognerebbe fotografarlo quasi ininterrottamente per 25 giorni filati, estraendo poi dai terminatori le zone più interessanti a seconda di come il sole le ha illuminate. Come dire, che se il Sole è il bank e la luna è il soggetto, voi non potete spostare né il bank né il soggetto ma, sapendo che il soggetto cambierà di posizione rispetto al bank, dovrete semplicemente aspettare che il bank illumini nel modo migliore la parte del soggetto che state fotografando.

Ingrandisci
Dopo che l'adattatore è stato collegato alla Nikon P5100...

Ingrandisci
...si inserisce il gruppo adattatore/P5100 intorno all'oculare, bloccandolo all'oculare
sia in verticale che in orizzontale o diagonale.

 
precedente  
 

Metodi di pagamento: