27 Gennaio 2026
21:00 - 23:00
28 Gennaio 2026
21:00 - 23:00
29 Gennaio 2026
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03 Febbraio 2026
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04 Febbraio 2026
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05 Febbraio 2026
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10 Febbraio 2026
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11 Febbraio 2026
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12 Febbraio 2026
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24 Febbraio 2026
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25 Febbraio 2026
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26 Febbraio 2026
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Inizia 19 Gennaio 2026
Ma sappiamo realmente quali sono le leggi che regolano la percezione visiva?Per il fotografo che voglia comunicare pensieri e messaggi attraverso le sue immagini conoscere i meccanismi che regolano il nostro cervello quando osserviamo dovrebbe essere indispensabile.Questa Masterclass si propone di approcciare una materia estremamente complessa e articolata, ma fondamentale per avere la consapevolezza di cosa mettere nei nostri scatti, e come costruire un’immagine capace di comunicare.Dalle leggi della prospettiva intuite dai pittori medioevali e affinate dai grandi artisti del Rinascimento, alle sperimentazioni della Gestalt, corrente filosofico-pittorica di fine ‘800, la percezione visiva, ben lungi da essere un fenomeno istintivo, è solidamente codificata nel nostro cervello.Partendo dalla filosofia della composizione, indispensabile per comunicare attraverso le immagini, si svilupperà un’analisi necessariamente superficiale ma completa di tutti i fattori che intervengono quando l’occhio “legge” la realtà e trasferisce i dati al cervello che li ordina, li organizza e li decodifica.Sono informazioni residenti nella nostra capacità di trasformare i dati visivi in pensiero/immagine, che ognuno di noi utilizza inconsapevolmente, ogni giorno milioni di volte al giorno, che per il fotografo devono però rappresentare una cosciente capacità di analisi per rendere le proprie fotografie comprensibili e comunicative. In deroga a software, plug-in e “intelligenze artificiali”, a monte della tecnica e della tecnologia dovrebbe esserci, per il fotografo, la consapevolezza di avere tra le mani uno straordinario strumento di comunicazione, di cui però è indispensabile conoscere regole e meccanismi di funzionamento…Questa Masterclass ambisce a “riempire” questo vuoto che nessuna “tecnica” può sostituire.
Inizia 26 Gennaio 2026
E' un Workshop di COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA dedicato al Ritratto.Il soggetto UOMO è probabilmente il più difficile da fotografare nella sua spontaneità, perché per un riflesso condizionato, ognuno di noi, se si accorge di essere al centro dell’attenzione di qualcuno, tende ad assumere “pose” e atteggiamenti che falsano, condizionano e deformano l’immagine.Rappresentare la figura umana è stata l’ambizione di ogni artista a partire dai graffiti del Neolitico, pitture e incisioni rupestri che si trovano in ogni parte del mondo, per arrivare all’apoteosi della pittura rinascimentale, e la fotografia delle origini sembra nascere come succedaneo “economico” alla pittura rappresentativa della figura umana. Anche oggi, uno dei pilastri alla base della fotografia è la ritrattistica, che deriva dalle tecniche pittoriche facenti parte della nostra storia, e sublima l’ambizione dell’essere umano a mantenere in eterno e per l’eternità il simulacro della sua bellezza/personalità. Gli studi di posa, costruiti con luci, fondali, scenografie, fanno parte della storia della fotografia e anche oggi, in epoca di selfie, la fotografia è il mezzo per affermare (spesso in modo distorto) “chi siamo”!MA ESISTE ANCHE UN’ALTRA FOTOGRAFIA DEL RITRATTO… Quella narrativa, che, attraverso gli occhi, i volti, le espressioni degli esseri umani racconta luoghi, stili di vita, realtà sociali, armonie e contrasti, felicità e tragedie, pace e conflitti. Quella fotografia ritrattistica è parte integrante della filosofia e tecnica del FOTOREPORTAGE. Infinitamente diversa dall’immagine in posa, artefatta, è invece spesso “rubata” ad un attimo di quotidianità, di intimità, dove il protagonista, ignaro di essere osservato da un obiettivo, racconta se stesso.Questo workshop, strettamente legato alla fotografia di reportage, vuole sviluppare questo tipo di fotografia, quella “rubata” alla realtà dove gli occhi in camera o fuori obiettivo hanno significative ed esplicite differenze e letture.NON SOLO TECNICAAnzi, tutt’altro. La tecnica è solo l’ultima, piccola frazione, di un percorso conoscitivo e articolato su come trasformare un volto in una narrazione del mondo che rappresenta. In questo workshop verranno analizzati tutti gli aspetti della “caccia fotografica” (perchè di questo si tratta quando si interagisce con soggetti vivi e, nel caso dell’uomo, pensanti), le strategie, i tempi e i ritmi, i temi e i dettagli, le motivazioni e i risultati che si possono raggiungere.A CHI E’ RIVOLTOA tutti gli appassionati di fotografia ritrattistica - sia esperti che principianti - che vogliono apprendere la basi e le tecniche della fotografia di ritratto naturale - cioè non posato o in studio ma “rubato” nella quotidianità - scoprendo l’approccio e le tecniche, ma anche la “filosofia” che sta dietro alla fotografia di persone, che deve riuscire a trasmettere, nella unicità di uno scatto, anche l’ambiente, la vita, le particolarità socioculturali del nostro/nostra protagonista. E poi le attrezzature, la preparazione e i piccoli e grandi “segreti” di un professionista del fotoreportage, compresi i marginali interventi che possono essere usati in post produzione per ottimizzare le proprie fotografie e alcuni consigli per la stampa.
Inizia 27 Gennaio 2026
I colori governano e condizionano la percezione visiva dell’universo, e hanno da sempre assunto, per gli esseri umani, un significato metafisico, simbolico, evocativo e spirituale a prescindere dalla loro manifestazione fisica. Quelli che riconosciamo come colori sono in realtà delle radiazioni di cui l’occhio umano è in grado di percepire la lunghezza d’onda, e ad ogni lunghezza d’onda, all’interno dello spettro visibile, il cervello associa un colore differente. L’occhio umano riesce a decodificare una parte minimale delle frequenze radio, nello specifico quelle comprese tra 380 e 780 nanometri (il nanometro corrisponde a un miliardesimo di metro), e in questo range il cervello decodifica i colori che variano dal violetto al rosso. Sopra e sotto queste soglie esiste una enorme gamma di radiazioni che vengono rispettivamente definite ultravioletto e infrarosso in prossimità dello spettro visivo, e poi onde e frequenze radio.Questo è quanto ci dice la scienza, che in sé rappresenta un insieme di cifre, ma i colori, a prescindere dalla loro natura, hanno giocato, fin dall’origine dell’uomo, un ruolo fondamentale e condizionante della emotività collettiva e personale.Il linguaggio dei colori, le loro valenze emotive e l'effetto che ogni singolo colore esercita sulla percezione visiva e conseguentemente sulla sensibilità umana, dovrebbe essere un punto fermo nella cultura del fotografo; questa masterclass ha esattamente questo obiettivo: fornire a chi sta dietro a una fotocamere degli strumenti compositivi di enorme potenza.Questa Masterclass ambisce a “riempire” questo vuoto che nessuna “tecnica” può sostituire.
Inizia 02 Febbraio 2026
E' un Workshop di COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA dedicato al PAESAGGIO, depurato delle aberrazioni di software e postproduzione, strumenti "alla moda" che spesso trasformano una fotografia in un fumetto di fantascienza.RENDERE “ETERNO” L’ATTIMO FUGGENTE… La fotografia è quell’azione, sospesa tra magia e alchimia, che ha reso reale l’utopia e l’aspirazione umana di rendere “eterno” un momento; nella fotografia di paesaggio si esplicita nelle atmosfere di un tramonto, nelle luci di un’alba, ma anche nei campi “stretti” e nei dettagli che raccontano un luogo, per arrivare anche all’apparente paradosso del “paesaggio domestico” che descrive ambienti interni.Oggi, in quella che è ormai considerata “l’Epoca dell’Immagine”, nella spasmodica ricerca di like e follower sui social network, la fotografia di paesaggio ha subito una violenza devastante cadendo vittima della post produzione, e non si parla di modifica di qualche parametro, ma di veri e propri collage e assemblaggi che non hanno alcuna attinenza con lo scatto fotografico e propongono luoghi surreali molto più simili agli scenari dei fumetti e dei film di animazione piuttosto che ad ambienti reali.Questo workshop si propone di riportare l’attenzione sulle dinamiche, mentali e creative, che dovrebbero appartenere al fotografo che osserva ogni paesaggio nel tentativo di scoprirne l’anima, per imprigionarla in uno scatto. Con una unica certezza: nessun software potrà mai eguagliare la bellezza e la grandiosità della REALTA’!IL PAESAGGIO REALETutto è paesaggio! Dal generale al particolare, dal grande al piccolo, il paesaggio è l’infinito di un orizzonte ma anche le scenografie dell’ambiente domestico… fotografare il paesaggio è cercare di trasformare in “eterni” e visibili a tutti momenti che spesso sono effimeri e unici. La fotografia è un momento di realtà fine a se stesso, isolato da qualunque influenza narrativa che non sia la descrizione di quell’attimo, e in quanto tale può prescindere da una preparazione basata sulla ricerca di una “storia”, dovendo rispondere solo a principi estetici ed emotivi. Questo, in realtà, è vero solo in apparenza, perché la differenza tra una fotografia qualsiasi, scattata da chiunque per fermare “quell’attimo”, e la fotografia di un “maestro” sta nel fatto che in questa c’è sempre, a monte, l’idea di cosa si vuole raccontare e come si vuole raccontarlo. Ma in ogni caso, nel singolo scatto tutta l’attenzione sarà focalizzata sull’aspetto estetico/emotivo dell’immagine.A CHI E’ RIVOLTOA tutti gli appassionati di fotografia - sia esperti che principianti - che vogliono apprendere la basi e le tecniche della fotografia di paesaggio, scoprendo l’approccio e le tecniche dei “Maestri”, le dinamiche che si devono sviluppare nella mente del fotografo PRIMA di pensare allo scatto, l’allenamento allo SGUARDO FOTOGRAFICO e i piccoli e marginali interventi che possono essere usati in post produzione per ottimizzare le proprie fotografie e alcuni consigli per la stampa.
Inizia 03 Febbraio 2026
E' un Workshop di COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA dedicato al Racconto Fotografico. COME COSTRUIRE UN FOTOREPORTAGELa narrazione fotografica è il "filo conduttore" di questo nostro tempo, ma viene usata in gran parte in modo non corretto e banale. La fotografia, invece, è uno straordinario linguaggio universale, in grado di essere compreso da chiunque a prescindere da lingua, razza, religione, colore... ma, come per ogni linguaggio, è indispensabile conoscere i fondamentali che consentono alla fotografia di trasformarsi in strumento narrativo.La FOTOGRAFIA e il RACCONTO FOTOGRAFICO Partono dalla stessa radice, ma sono due cose molto diverse e distinte tra loro, pur basandosi sullo stesso“materiale di lavoro”.La fotografia è un momento di realtà fine a se stesso, isolato da qualunque influenza narrativa che non sia la descrizione di quell’attimo, e in quanto tale può prescindere da una preparazione basata sulla ricerca di una “storia”, dovendo rispondere solo a principi estetici ed emotivi. Questo, in realtà, è vero solo in apparenza, perché la differenza tra una fotografia qualsiasi, scattata da chiunque per fermare “quell’attimo”, e la fotografia di un professionista del fotoreportage sta nel fatto che in questa c’è sempre, a monte, l’idea di cosa si vuole raccontare e come si vuole raccontarlo. Ma in ogni caso, nel singolo scatto tutta l’attenzione sarà focalizzata sull’aspetto estetico/emotivo dell’immagine.Il racconto fotografico, come qualsiasi forma narrativa, necessita invece di un filo conduttore, ma soprattutto di una GRAMMATICA e di una SINTASSI in grado di sviluppare, con regole abbastanza precise e basate sullo stimolo alla percezione dell’osservatore, uno svolgimento narrativo per immagini. Questo non significa che va trascurato l’aspetto estetico/emozionale, ma questo è sempre e obbligatoriamente subordinato alla composizione narrativa e allo sviluppo del racconto, che deve risultare un insieme armonico e MAI una sequenza di fotografie - per quanto belle ed emozionanti - non coerenti e coordinate tra loro.A CHI E’ RIVOLTOA tutti gli appassionati di fotografia - sia esperti che principianti - che vogliono apprendere la basi e le tecniche della narrazione per immagini, entrando nel mondo della “percezione” che occhio e mente, a prescindere da razza, cultura, religione e storia, hanno di fronte a un racconto che parla solo attraverso la fotografia. E’ anche la base teorico/tecnica indispensabile per chiunque voglia affrontare, in modo corretto e armonico, l’affascinante esercizio del FOTOREPORTAGE.
Inizia 10 Febbraio 2026
Questa Masterclass è dedicata alla “Madre di tutte ansie” per un fotografo… selezionare le proprie immagini!Come si scelgono le fotografie? Per il fotografo, è, senza dubbio, il "lavoro" più impegnativo e anche difficile, poichè serve grande capacità di giudizio e, soprattutto, una visione d'insieme orientata a quelle che sono le aspettative di un potenziale pubblico, spesso lasciando da parte le "emozioni" personali.Che siano il frutto di un viaggio, della passione per il paesaggio o per la Street, per l’autore ognuna delle proprie immagini è, spesso, impossibile da scartare; perché a quella specifica fotografia abbina le sue percezioni ed emozioni: quell’atmosfera, quel profumo, quella tensione… Per selezionare gli scatti per un racconto, invece, bisogna partire da un principio opposto: cosa percepirà l’osservatore esterno di quell’immagine? E dell’insieme armonico delle immagini che vogliono raccontare una storia? Riuscirà quella specifica fotografia a rendere percepibile la particolare atmosfera di quel momento ad una persona che non l’ha vissuto?Questo è il lavoro, ingrato e affascinante, del fotoeditor, che per i lavori professionali si sostituisce all’autore, o lo affianca, nella selezione delle immagini cercando di mantenere e ottimizzare tutte le alchimie di un determinato racconto, per far rivivere le stesse emozioni a chi non ha avuto la fortuna di essere presente.Diventare editor delle proprie immagini è un lavoro lungo, basato sull’esperienza che però non può prescindere da basi grammaticali e sintattiche fondamentali. Lo scopo di questa masterclass è rendere chiare queste basi a chi vuole intraprendere l’affascinante esperienza di raccontare storie con le proprie fotografie.
Inizia 16 Febbraio 2026
E’ un Workshop di introduzione al MONTAGGIO DELLE IMMAGINI per realizzare uno SLIDESHOW.Avete realizzato un viaggio, o un’esperienza fotografica, avete selezionato i vostri scatti migliori, e vorreste “raccontarli” ad un pubblico di amici o magari più ampio sfruttando le potenzialità dei social network… come fare?Il mondo di oggi è dominato dalle immagini, che “divoriamo” sfogliandole sugli schermi dei nostri telefoni, tablet, monitor dei computer, e nessuno si accontenta più di scorrere una serie di fotografie, per quanto accattivanti, scoordinate tra loro. E’ necessario costruire un racconto, basato su una sequenza fotografica che bisogna rendere gradevole, emozionale e comunicativa, assemblandola come se fosse un video; va arricchita con della musica, eventualmente con una voce narrante fuori campo o con dei testi che scorrono sulle immagini. L’insieme di questi processi, che contiene anche le basi del racconto fotografico, si chiama SLIDESHOW.LE BASI DEL RACCONTO FOTOGRAFICO: come si selezionano le immagini? Per il fotografo, è, senza dubbio, il "lavoro" più impegnativo e anche difficile, poichè serve grande capacità di giudizio e, soprattutto, una visione d'insieme orientata a quelle che sonno le aspettative di un potenziale pubblico, spesso lasciando da parte le "emozioni" personali. Il lavoro di Editor delle proprie immagini è un percorso che necessita di basi essenziali ma chiare, che questo corso on line cerca di rendere evidenti.DAL PROGETTO ALLA MESSA ON LINEE’ questa la finalità del webinar, apprendere tutte le azioni - sia di progetto che di messa in opera - per realizzare un prodotto video costruito con materiale fotografico.Dallo “script” - che contiene i punti essenziali della storia che si vuole raccontare - alla scaletta delle immagini fondamentali e quelle complementari, analizzando i tempi corretti e lo sviluppo della storia.Si impareranno a conoscere i programmi di fotomontaggio e i loro strumenti, le tecniche di montaggio video con piccoli e grandi segreti dei montatori professionisti, la gestione delle tracce sonore e del voice over (voce fuori campo), i siti dove trovare musiche royaltyfree, i programmi a disposizione nel web per ottimizzare, comprimere, migliorare la produzione video, e infine come pubblicare le videoclip sulle principali piattaforme web, da Facebook a Youtube.A CHI E’ RIVOLTOA tutti gli appassionati di fotografia che desiderano imparare a realizzare videoclip semiprofessionali con le loro immagini e pubblicarle sulle piattaforme web.
Inizia 24 Febbraio 2026
Superare i limiti dettati dalla scarsa padronanza della fotocamera. Spesso la creatività presente in ognuno di noi è frustrata dalla scarsa dimestichezza con i vari tasti, ghiere e menu della nostra reflex. Un corso individuale che vuole portare la nostra fotografia ad un livello superiore chiarendo le differenze tra i vari settaggi e svelando definitivamente come e perché utilizzare determinate impostazioni per ottenere il meglio dai diversi sistemi Autofocus, White balance (il Preset questo sconosciuto), letture esposimetriche solo per citarne alcune. Accompagnato passo passo attraverso l'esplorazione pratica della fotocamera dissiperai i dubbi legati a questi indispensabili passaggi tecnici.
• Partendo dall'analisi del portfolio personale verranno evidenziate le linee guida per migliorare la propria fotografia sia dal punto di vista dell'illuminazione che della comunicazione visiva. • Il partecipante potrà condividere i propri progetti, lavori ed esperienze ed essere indirizzato con spiegazioni tecniche approfondite e personalizzate basate sul metodo di francesco francia, docente di direzione della fotografia, comunicazione visiva ed illuminotecnica. • i generi fotografici di riferimento sono : • ritratto - ritratto ambientato - moda - glamour - fotografia pubblicitaria - still-life - wedding • LA TECNICA : il metodo si basa sul sistema zonale applicato all' illuminotecnica per misurare e gestire la luce in modo scientifico ed avere la padronanza totale di luce ed esposizione sul set per ottenere immediatamente al primo scatto la foto immaginata, e vederla materializzarsi sul display. • il metodo comprende la gestione totale della luce sia naturale che artificiale continua e flash combinate fra loro. • In estrema sintesi: • avere la padronanza del set di illuminazione: sapere cosa fare e come farlo rapidamente. • conoscere la tecnica per non pensare alla tecnica e andare velocissimi sul set senza dannose esitazioni o indecisioni con un workflow super ottimizzato. • Durante il corso saranno visualizzate slide, visualizzati video di backstage con esempi concreti e nell'ultimo incontro sara' realizzato un set in diretta. • Il corso si articola su 4 sessioni con cadenza settimanale della durata di un'ora e prevede assegnazione di esercizi individuali e revisione degli stessi.
Come illuminare il ritratto: la funzione dei vari metodi di illuminazione per caratterizzare il soggetto conferendo specifiche suggestione nell'osservatore.____________________Come si svolgerà il corso:____________________Il corso sara' in parte teorico ed in parte pratico:Ci collegheremo in diretta via zoom dallo studio fotografico, dove costruiremo sistemi di illuminazione spiegati passo passo con modelli/e sul setIl ritratto e’ un passo a due, dove il fotografo interpreta e crea una chiave di lettura personale, mettendo in risalto i tratti distintivi della personalità del soggetto ripreso._______________Obiettivi del corso:capire e comprendere le tecniche e le logiche dell'illuminazione nel ritratto e negli altri generi di fotografia di soggettocapire l' approccio al soggetto e alla scena ripresacapire come esporre in modo corretto e aggiungere luce in relazione al sistema zonaleconoscere le sorgenti e le modalità di illuminazione (anche con mezzi semplici)capire e conoscere la luce in fotografia in relazione all' esposizionecomprendere i principi fondamentali e le leggi della luce in fotografiagestire e modellare la luce ed il ruolo delle luci sul setgli schemi luce fondamentali per caratterizzare il ritrattol'illuminazione in base alle caratteristiche del soggettocreare l'atmosfera in base al nostro progetto fotografico illuminare soggetto e scena in base al genere e allo scopo della nostra fotografiacapire come gestire e modellare la luce ed il ruolo delle luci sul setavere il controllo totale della scena e realizzare la foto immaginata al primo scatto_____________________Generi fotografici trattati:Ritratto (portrait)Ritratto ambientatoFotografia di moda (fashion)BeautyFotografia pubblicitariaGlamourWedding ____________Orari del corso:Il corso si svolgerà la domenica mattina dalle 10:00 alle 13:00 per 3 lezioni con cadenza settimanale ____________Materiale didattico:durante il corso saranno inviate delle slide di riferimento, in base ai contenuti trattati ____________A chi è rivolto il corso:il corso è rivolto a tutti coloro che sono interessati all'illuminazione nel ritratto e in tutti i generi fotografici dove c'è un soggetto davanti l'obiettivo
Un viaggio alla scoperta della fotografia di sport e del reportage sportivo: i temi, tecniche di base ed avanzate, le attrezzature, il flusso e la metodologia di lavoroLo sport è azione, dinamica e gesto tecnico prima di ogni altra cosa e la fotografia di sport deve essere in grado di rappresentarli efficacemente. Il reportage sportivo però deve sapersi spingere oltre e affrontare tutti gli altri temi che occorrono per costruire un racconto completo attraverso le immagini.Lo sport si rivela come uno dei contesti tecnicamente più sfidanti e difficili per un fotografo e questo deve fare leva su tutte le sue conoscenze per produrre immagini non banali, dense di significato e in grado di colpire l’osservatore. “Dall’Azione allo Sport” tratta la fotografia sportiva dal punto di vista della tecnica, del contenuto, della forma e del metodo legando gli argomenti con il filo conduttore della comunicazione e del racconto. Utilizzare una certa ottica oppure una tecnica di ripresa viene descritto non solo in termini di “come” ma anche di “perché”, analizzando l’intento comunicativo nella mente del fotografo.Ripartono gli sport invernali e le discipline al coperto, facciamoci trovare pronti per raccontare grandi emozioni!L’edizione autunno 2021 avrà un focus specifico sulle riprese al coperto, in luce artificiale, che un fotografo sportivo deve affrontare abitualmente nelle discipline invernali e nei palazzetti.Le lezioni si terranno su piattaforma Zoom, verrà creato parallelamente un gruppo Facebook chiuso all’interno del quale saranno messe a disposizione le registrazioni delle lezioni.I webinar “Dall’azione allo sport” sono indirizzati a professionisti e fotoamatori e si propongono come passi di avvicinamento alla fotografia sportiva. Gli incontri teorici, di discussione e confronto sui contenuti e sulle tecniche della fotografia sportiva e di azione tratteranno in modo strutturato gli argomenti e le problematiche della fotografia di azione e di reportage sportivo. Si affrontano le tecniche di base e quelle avanzate, le attrezzature necessarie e quali caratteristiche cercare in esse, il loro utilizzo, gli aspetti di contenuto e del linguaggio fotografico in ambito sportivo e di gestione del flusso di lavoro al fine di dare una solida base per la realizzazione di uno stile comunicativo personale nel reportage sportivo.