Workshop Fotografico: il Parco Nazionale del Circeo in compagnia di Paolo Petrignani

IMPARIAMO A RACCONTARE UNA STORIA CON LE IMMAGINI

Workshop di Fotografia con i professionisti
NATIONAL GEOGRAPHIC PHOTOGRAPHY EXPEDITIONS

DAL 18 Al 20 SETTEMBRE 2020 oppure DAL 16 AL 18 OTTOBRE 2020

La leggenda del National Geographic si è formata e sviluppata attraverso le sue immagini. Non semplici "belle fotografie", bensì autentici racconti visuali in grado di narrare una storia senza bisogno di parole, attraverso scatti che accompagnano qualsiasi osservatore - a prescindere da lingua e cultura - "dentro" il racconto, dalla contestualizzazione ai dettagli. Usando la fotografia, grandioso "linguaggio universale" comprensibile a ogni essere umano, che non necessita di traduzioni o mediazioni. Questa è la sostanziale e incolmabile differenza tra qualunque fotografo, anche bravo, e i professionisti National Geographic: la capacità di raccontare una storia attraverso le immagini. Che non significa soltanto mettere insieme un certo numero di "belle fotografie", ma utilizzare e rispettare una precisa "grammatica narrativa". Acquisita nella produzione di decine, centinaia di fotoreportage; un'esperienza che nessun altro fotografo, non specializzato in questa attività, può vantare. Imparare a raccontare storie con le immagini... è questo il focus dei workshop di fotografia National Geographic in Italia, condotti dai nostri Master Photographer, che, ognuno col proprio stile, ma accomunati dall'esperienza acquisita su infiniti "campi d'azione" in ogni continente, accompagneranno i partecipanti alla scoperta di luoghi, attività, piccoli e grandi segreti che caratterizzano, in modo unico, le Regioni italiane, un patrimonio inestimabile di Natura, Ambiente, Culture e tradizioni.

Il parco nazionale del Circeo: un intreccio di natura, storia e mito con Paolo Petrignani Omero ci narra che Ulisse, nel suo vagare da un punto all'altro del Mediterraneo, approdasse sulla leggendaria Eea – oggi identificato con il promontorio del Circeo – un massiccio calcareo di 541 metri che, visto dal mare, lo fa sembrare una vera e propria isola svettante sulla Pianura.
"Questo è il mio dono, il più grande dono che sia mai stato fatto ad un uomo" Così recita, sempre nell'Odissea, la Maga Circe parlando di questi luoghi. E questa è ancora oggi la sensazione che si prova salendo proprio sul picco del Promontorio del Circeo, dove la vista toglie il respiro, tra terra, mare e arcipelago pontino. Uno sguardo che ci permette di osservare un'infinita e varia bellezza con alte dune, laghi costieri e zone umide protette dalla Convenzione di Ramsar. Ci addentreremo nell'intrico misterioso dei boschi del promontorio e della selva di Circe, dove non è difficile immaginare uomini avventurosi, eroici guerrieri, divinità e maghe con le loro pozioni magiche. Il Circeo è da sempre fonte d'ispirazione: scrittori del calibro di Omero, Virgilio e Orazio, e poi Goethe, Gabriele D'Annunzio. Raccoglieremo anche noi il testimone, per andare a realizzare un nostro racconto, ma per immagini. Riserva della Biosfera, il Parco Nazionale del Circeo è nato nel 1934 dopo la bonifica integrale delle paludi pontine. Tra i primi ad essere istituito, è anche tra i più piccoli parchi italiani, racchiuso in soli ottomila ettari di territorio, ma ad alta densità di biodiversità, storia, paesaggio e sapori unici. Il Promontorio, la foresta, l'Isola di Zannone e numerosi beni archeo-storici, luoghi unici, che vanno dalla grotta dell'uomo del Neanderthal, alla villa di Domiziano, il razionalismo architettonico del '900, e molto altro ancora.
Un territorio di rara bellezza, a soli 100 km da Roma, che si può imparare a conoscere e vivere al meglio, anche fuori stagione, anche in un solo weekend, usando bici, canoa, a cavallo, o semplicemente a piedi. Scopriremo così, oggi come allora, che tra Roma e Napoli esiste una terra viva, vissuta e raccontata nei secoli in un intreccio di natura, storia e mito.

PROGRAMMA:

1° GIORNO: Sabaudia

In mattinata arrivo ed incontro all'hotel con il fotografo per il briefing iniziale. La nostra prima tappa sarà la foresta, quella che oggi è conosciuta come Selva di Circe, uno dei pochi esempi meglio conservati e più estesi di foresta planiziaria, ossia di pianura, esistente in Italia. La Foresta è un ecosistema ricchissimo ed estremamente vario, tanto che, per le sue caratteristiche, nel 1977 è stata dichiarata "Riserva della
Biosfera", nell'ambito del programma M.A.B. (Uomo e biosfera) patrocinato dall'UNESCO. Ci addentreremo nel folto del bosco in Mountain Bike per muoverci meglio e più velocemente, ma fermandoci ogni qualvolta vorremmo per scattare tutte le foto necessarie al nostro obiettivo. Raggiungeremo quindi l'Antico Mulino, che ospita una trattoria dove potremo assaporare piatti e prodotti tipici.
Dopo pranzo andremo al lago di Paola, il punto dal quale secondo la tradizione Ulisse sarebbe entrato con la sua nave, nell'odierna Cala dei Pescatori, per poi rimanere "vittima" dell'ammaliante Maga Circe. Da qui prenderemo le canoe per raggiungere i ruderi della Villa di Domiziano. Ci dirigeremo verso la zona della "Bufalara" (o Fogliano) dove fotograferemo un allevamento di bufali che caratterizzano l'Agro Pontino. Animali dallo zoccolo largo e dalla muscolatura possente, i bufali erano impiegati per la lavorazione dei terreni acquitrinosi molto prima che gli interventi di bonifica rendessero fertili queste terre. Secondo alcuni storici il bufalo era presente in Italia già in epoca romana. Cena libera.
Dopo cena ci attarderemo per una sessione di fotografia notturna sul litorale proprio sotto il promontorio del Circeo.
Pernottamento (San Francesco Hotel)
La splendida e incontaminata cornice del Lago di Paola e il mare cristallino di Sabaudia circondano Il San Francesco Charming Hotel, a un centinaio di chilometri da Roma. La struttura è disposta su due piani ed offre 27 camere di varie tipologie, tutte con vista sul bel parco o sulle lucenti acque del lago.

2° GIORNO: Sabaudia - Lago di Paola e promontorio del Circeo

Ci sveglieremo prima dell'alba per essere sul Lago di Paola al sorgere del sole, per cogliere le prime luci del mattino con il promontorio del Circeo in bellavista. In qualsiasi punto della Pianura Pontina vi troviate e in qualunque direzione stiate andando, il vostro sguardo si imbatterà nel Promontorio del Circeo, icona stessa del parco, con un profilo che da sempre scatena la fantasia umana, facendone nel corso dei secoli, dimora di dei, maghe ed eroi. Dopo di che torneremo in hotel per una ricca colazione.
Appena terminata, ci attenderà la parte più "faticosa" del nostro workshop: ci muoveremo verso la parte alta del promontorio dove raggiungeremo il borgo di San Felice Circeo e da lì verso il punto dove lasceremo il nostro mezzo per iniziare un trekking di circa 4 ore. La fatica sarà ripagata da una vista unica: un paesaggio bellissimo che mette in evidenza la particolarità geografica di questo territorio con il mare, la duna e i laghi salmastri. Il pranzo sarà al sacco. Il territorio ricco di vegetazione darà lo spunto per realizzare le immagini che serviranno a comporre il nostro racconto e rimarremo sul promontorio fotografando fino al tramonto. Cena libera.
Dopo cena affronteremo l'editing delle foto e vedremo come affrontare il lusso di lavoro, visione, analisi e commenti delle fotografie scattate nei due giorni di shooting.
Pernottamento (San Francesco Hotel )

3° GIORNO: Sabaudia

La mattina molto presto inizio della sessione fotografica sul litorale per cogliere le prime luci del mattino sulla Duna. Lungo la costa, dalle falde calcaree del Promontorio e per 25 Km verso nord, fino a Capo Portiere, si sviluppa la Duna Litoranea del Parco Nazionale del Circeo, con la sua caratteristica forma a mezzaluna. La spiaggia è formata da sabbie sottili e alle sue spalle si innalza il cordone dunale, che raggiunge altezze anche di 27 metri. Le alte temperature, le lunghe siccità, il terreno poco fertile e i forti venti rendono difficile la sopravvivenza delle specie vegetali, che hanno dovuto sviluppare particolari adattamenti. Il versante lato mare, molto esposto al vento carico di salsedine, è caratterizzato da vegetazione alofila (le alofite sono proprio le piante che nel corso dei secoli si sono adattate a terreni salini e ad acque salmastre), mentre il versante interno, protetto dai venti marini, è caratterizzato dalla macchia mediterranea, che ospita una ricca e fuggevole fauna. Dopo colazione visiteremo un caseificio dove confluisce il latte delle bufale e dove vengono realizzate le buonissime mozzarelle di bufala marchio DOP dell'Agro Pontino, ma non solo. Per pranzo, invece, ci fermeremo in un agriturismo vicino il mare. Dopo questa parentesi culinario-antropologica, come ultima tappa del nostro miniviaggio, andremo a fotografare una grotta sul versante chiamato Quarto Caldo: la grotta delle capre sul promontorio lato mare. La zona, ricca di antri, è un ambiente particolarmente interessante sotto il profilo geo-speleologico, mentre per i numerosi reperti rinvenuti, ha anche notevole interesse preistorico. La grotta più conosciuta è la Guattari, in cui nel 1939 fu rinvenuto un cranio di tipo neandertaliano (conservato al museo Pigorini di Roma). La giornata si conclude con il rientro in hotel, consegna degli attestati e chiusura del workshop. Pur essendo distanze limitate, da un punto all'altro delle location ci sposteremo a bordo un pulmino più o meno grande secondo il numero dei partecipanti.



QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:

euro 930.00 a persona

Minimo 6 partecipanti

Con Esperto Kel 12 e Esperto accompagnatore locale parlante italiano.
Massimo 8 partecipanti


Supplementi per persona
Alta stagione terrestre 01/08/2020 - 31/08/2020 € 70.00
Supplemento singola € 140.00
Supplemento singola in alta stagione 01/08/2020 - 31/08/2020 € 180.00
Base 4 (Con Esperto accompagnatore locale parlante italiano) € 170.00
Riduzioni
Base 8 (Con Esperto accompagnatore locale parlante italiano) € -130.00

Quota di gestione pratica € 80.00

La quota non comprende

Voli/treni/trasferimenti di avvicinamento a Sabaudia • Mezzo per gli spostamenti durante i giorni di permanenza • Le cene • Le bevande



Prima della partenza

BENE A SAPERSI
Il workshop si svolge completamente in esterno. Il programma è per tanto subordinato alle condizioni meteo e potrà, di conseguenza, subire variazioni.

Importante

Ci immergeremo nel mondo National Geographic come "inviati" del magazine per raccontare al meglio il Parco Nazionale del Circeo. Andremo continuamente alla "caccia" della luce migliore, mentre nelle ore centrali della giornata ce ne andremo a degustare piatti locali, creando anche l'occasione per qualche scatto interessante alle persone occupate in cucina a preparare per noi prelibatezze enogastronomiche locali per cui la regione è giustamente famosa. Ogni momento sarà quello giusto per parlare di fotogra;ia. Ci confronteremo sempre per fare il punto e capire al meglio come realizzare le immagini migliori che andranno a comporre la nostra storia. Parleremo del corredo più adatto ad un fotografo di paesaggio e del treppiede, troppo spesso sottovalutato, di cosa mettere nella borsa e come gestire l'attrezzatura anche in condizioni difficili. Troveremo il tempo per apprendere e provare le migliori tecniche di scatto, l'utilizzo di filtri ND per realizzare lunghe esposizioni, infine, se le condizioni meteo lo permetteranno, proveremo la fotografia notturna e anche qualche spunto di macrofotografia ed editing delle foto.
Carbon Tax € 4.65


Organizzazione tecnica Kel 12 Tour operator s.r.l.

Tutte le informazioni sul workshop

www.kel12.com