Il ritratto animale

A cura di: Claudia Rocchini

SABATO 11 APRILE 2015 | Parco Faunistico La Torbiera

Un workshop fotografico dedicato al ritratto animale con sessioni teoriche e pratiche per capire come realizzare immagini ad alto impatto emotivo.
Una guida naturalistica, presente durante i percorsi, illustrerà le caratteristiche comportamentali degli esemplari ritratti.
Previste due letture fotografiche degli scatti effettuati durante la giornata.

Ci sono essenzialmente due modi di fotografare un animale: l’immagine documentaristica e il ritratto. Semplificando, nella prima al fotografo viene richiesto un distacco emotivo dal soggetto per restituire il più possibile la realtà nuda e cruda; nella seconda al fotografo è richiesta anche un’interpretazione personale dell'esemplare finalizzata a restituire momenti fotograficamente emotivi.

Ciò implica caratteristiche che vanno oltre le competenze tecniche di ripresa: capacità di osservazione, conoscenza dei comportamenti degli animali per poterne prevedere i comportamenti, tanta pazienza e, soprattutto, una massiccia dose di empatia. Ma se può risultare relativamente agevole stabilire un contatto empatico con una persona, con un animale come soggetto la questione è più complicata: difficilmente è collaborativo, non si metterà in posa dietro nostra richiesta e rimane fermo solo quando dorme.
Nonostante ciò è possibile catturare momenti fotograficamente emotivi e ottenere ritratti d’effetto (cioè guardare con il cuore oltreché con gli occhi) mediante accorgimenti tecnici e psicologici che spaziano dalla composizione alla cattura di un’espressione particolare, nello sguardo o nella posa, alla prontezza di riflessi, alla capacità di previsione di un comportamento o di una postura e altri elementi che vedremo durante la giornata.

Saremo accompagnati da Roberto Pegolo, guida naturalistica, che spiegherà sia l'approccio corretto, ossia quello meno invasivo, nell'avvicinare gli animali sia le nozioni fondamentali di etologia delle principali specie per metterci nelle condizioni, quando possibile, di prevedere il comportamento dell'animale e prepararci di conseguenza allo scatto nel momento giusto.

Nel corso affronteremo inoltre argomenti quali la differenza tra un’immagine documentaristica e un ritratto, tra un close up e un ritratto ambientato di soggetti singoli o in gruppo, oltre al reportage naturalistico.

Prima di ogni ripresa, a turno, il docente chiederà ai partecipanti di effettuare un esercizio di visione e consapevolezza ad alta voce: il partecipante dovrà cioè valutare la scena in base alle caratteristiche estetiche e cromatiche degli esemplari, anche in relazione agli sfondi, alle condizioni di ripresa, alla gestione ottimale della luce, alla postura... e spiegare cosa vorrà ottenere e come pensa di farlo.

Il workshop prevede infine due letture fotografiche degli scatti effettuati durante la giornata: nel primo pomeriggio - dopo la pausa pranzo - e al termine della giornata.
L‘approccio didattico sia durante le riprese sia durante le letture fotografiche sarà focalizzato sul “perché no” una fotografia non è corretta.

Si puntualizza che la partecipazione NON è vincolata al possesso di attrezzatura Nikon.

LOCATION
Parco Faunistico La Torbiera
Via Borgoticino Sud – Agrate Conturbia (NO) | www.latorbiera.it

La Torbiera, a pochi chilometri dal lago Maggiore (Arona dista 7 km) è uno dei più importanti centri italiani per la riproduzione e la conservazione delle specie animali minacciate di estinzione. Il Parco si snoda attorno a una splendida torbiera naturale dell’era post glaciale dimora di numerose specie di uccelli acquatici e circondata da boschi planiziali di ontani neri, farnie secolari, betulle, castagni e carpini; tutt’attorno sono state sapientemente distribuite sia le strutture ricettive sia le voliere, oltre a recinti e altre aree che ospitano gli animali.
L’avifauna presente, stanziale ma allo stato libero, comprende specie quali il pellicano riccio, la folaga, l’airone cenerino, il martin pescatore, colonie di cormorani e cicogne fotografabili durante le evoluzioni sopra la torbiera. Le altre aree che ospitano animali (anche in via di estinzione) tra cui i grandi felini, daini e lupi rispondono “alla volontà di garantire al massimo il loro benessere, grazie a una progettazione specifica degli ampi spazi dedicati con una folta vegetazione dove potersi rifugiare”, dichiara Mara Federici, Responsabile del Parco.

MASTER
Claudia Rocchini
Fotogiornalista FOTOGRAFIA REFLEX e Digital Photographer Italia. Docente Nikon School, Testimonial Profoto.
Leggi l'intervista per Nikon School

SPONSOR
Nikon | Vanguard | Lowepro | Joby | Profoto | FOTOGRAFIA REFLEX | DPI – Digital Photographer Italia

Ai partecipanti verranno consegnati gadget offerti dagli sponsor e badge personalizzati.
 

PROGRAMMA DEL WORKSHOP

Ore 09.45 Ritrovo partecipanti di fronte all'ingresso del Parco. Giro di tavolo, consegna gadget e illustrazione corso.
Ore 10.00 Ingresso e inizio Tour.
Ore 10.15/10.45 Primo pasto dei pellicani ricci. Ci dirigeremo sulle rive della torbiera, posizionandoci in un punto con ampia visibilità dove verrà lasciato il pesce per i pellicani ricci che giungeranno in volo planando a pochi metri dalla riva (spesso escono dall'acqua e ci vengono incontro) con spettacolari evoluzioni. Condizioni di ripresa con sole alle spalle. Primi esercizi di visione: valutazione delle caratteristiche estetiche del pellicano riccio, del suo comportamento e scelta del tipo di ritratto, in relazione alla scena.
Ore 10.45/12.00 Grandi felini. Percorrendo le rive della torbiera, trasferimento verso l'area che ospita i grandi felini, molti dei quali in via di estinzione, oggetto di programmi di allevamento e reintroduzione in natura. Sarà possibile fotografare 4 esemplari di leopardo dell'Amur, il leopardo delle nevi, la tigre siberiana, i leopardi nebulosi, i ghepardi, l'ocelot, il gatto Manul.
Ore 12.00/13.00 Pausa pranzo presso il ristorante.
Ore 13.00/14.30 Lettura ed analisi di alcuni degli scatti mattutini e suggerimenti di correzione per le riprese pomeridiane.
Ore 14.30/15.00 Riprese dei pasti degli animali. Costeggiando le rive della torbiera ci dirigeremo verso le aree che ospitano il panda minore (2 esemplari adulti, un cucciolo), il binturong, le lontre nane che sarà possibile fotografare durante il pasto. Durante il percorso anche nandù, tapiro, cervo pudu, tamarini, anatidi e la voliera dei cacatua.
Ore 15.00/16.00 Riprese lupi e daini. Trasferimento presso l'area dove sarà possibile riprendere un ampio gruppo di daini in libertà, tra cui molti cuccioli. Sul percorso anche i cervi delle Filippine, capra markhor, il crisocione, il gatto selvatico e i gibboni. Proseguendo, incontreremo e fotograferemo un branco di lupi (8 esemplari).
Ore 16.00/17.00 Secondo pasto  dei pellicani ricci e seconda visita all'area dei grandi felini. Torneremo sulle rive della torbiera per assistere al secondo pasto della giornata dei pellicani ricci. Condizioni di ripresa in controsole.
Ore 17.00/18.30 Lettura ed analisi degli scatti pomeridiani.
Ore 18.30/19.00 Aperitivo e chiusura workshop.


Per chi lo desidera, possibilità di trattenersi per cena presso il Ristorante.

GRADO DI DIFFICOLTÀ
La partecipazione è aperta a tutti i fotoamatori purché già in possesso delle basi fotografiche e, soprattutto, della conoscenza della propria attrezzatura. In merito, verranno date indicazioni generali di ripresa ottimale a seconda delle circostanze, si puntualizza tuttavia che il workshop non è basato sulle impostazioni ottimali dei singoli corredi fotografici dei partecipanti.

ATTREZZATURA SUGGERITA
Sono consigliati teleobiettivi medi (70/300 o 150/500) oltre a obiettivi corti e luminosi (24/70, 105mm, 70/200mm).

I partecipanti sono invitati a portare con sé pc portatili o tablet per operare in autonomia una prima selezione dei propri scatti, così da velocizzare l’analisi durante le due letture previste: la scelta delle immagini fa parte del percorso di formazione ed è uno step molto importante per arrivare a comprendere come si compone un portfolio.
Ogni partecipante dovrà selezionare massimo 10 scatti – non postprodotti – per ogni sessione di lettura, da copiare su una chiavetta e consegnare al master quando richiesto. Si segnala che in mancanza di tale selezione non verranno effettuate letture fotografiche.

POST EVENTO
Tutti i partecipanti potranno iscriversi, dopo l'evento, al Gruppo di lavoro su Facebook dedicato e riservato agli allievi dei corsi e gestito dal tutor.
Il gruppo è pensato e gestito per permettere di pubblicare fotografie al fine di ottenere pareri, suggerimenti e consigli.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 150 euro
Nella quota non sono compresi l’ingresso al Parco (€ 10), il pranzo e l'aperitivo.

CONVENZIONE INGRESSO + PRANZO: 25 euro
Il pranzo comprende antipasti misti, primo o secondo a scelta tra tre portate, acqua e caffè.
Possibilità di menu per vegetariani/vegani (da segnalarsi all'atto dell'iscrizione).
Per i celiaci la Struttura si rende disponibile a mettere a disposizione la cucina per provvedere alla preparazione del pasto (da segnalarsi all'atto dell'iscrizione).

Si segnala che il Ristorante prevede la possibilità anche di menu alla carta. Pertanto, chi non desidera usufruire della convenzione, pagherà solo l'ingresso al Parco e potrà scegliere tra le pietanze in menu.

NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI:
15 (esclusi accompagnatori)

Gli accompagnatori, esclusi dal numero massimo, potranno seguire il corso, purché non fotografino e diano priorità sulle scene ai partecipanti. Pagheranno solo l'ingresso al Parco e l'eventuale pranzo.

MODALITÀ DI ISCRIZIONE
Versamento di € 70 all’atto dell’iscrizione. Il saldo in loco il giorno dell'evento. L'ingresso e il pranzo saranno saldati direttamente alla Struttura il giorno del corso.
Per iscriversi, inviare una mail a claudia.rocchini@gmail.com

IMPORTANTE
In caso di mancata partecipazione, la quota versata non verrà restituita.
Solo in caso di rinvio dell’evento, la quota versata sarà trattenuta esclusivamente per il Tour successivo in programma.

CONDIZIONI METEO
L’appuntamento si terrà salvo pioggia battente, neve o temporali. L’organizzazione si riserva di rimandare il tour con un preavviso minimo di 24 ore.