Sguardi 109



Editoriale


Per il Vocabolario Treccani paesaggio è «veduta, panorama; parte di territorio che si abbraccia con lo sguardo da un punto determinato». Due libri, di un fotografo istintivamente viaggiatore e su un naturalista-geografo-esploratore, aiutano a riflettere su luoghi, paesaggi, natura. Un maestro come Ferdinando Scianna si ingegna da anni a fare libri, «l’obiettivo del suo fotografare». In Istanti di luoghi mette insieme diverse porzioni di mondo abbracciate con lo sguardo e fotografate: dalla sua Sicilia a New York, passando per Napoli e la Val Padana, la Costa D’Avorio e Parigi.

I luoghi «incontrati vivendo» da Scianna sono associati - nello spazio [Condi]Visioni di questo numero - all’esplorazione del mondo naturale di Alexander von Humboldt, “il primo viaggiatore dell’epoca moderna”, “l’Indiana Jones dell’Ottocento”, “l’uomo più famoso dopo Napoleone”. La narra mirabilmente Andrea Wulf nel suo L’invenzione della natura (biografia, libro scientifico, racconto d’avventura), che ci fa capire come il nostro stesso concetto di natura provenga dal viaggio di Humboldt all’inizio dell’Ottocento nelle regioni equinoziali del Nuovo Continente.

Il secondo dei quattro accoppiamenti/incroci di questo numero accosta lo sguardo di due testimoni del proprio tempo, che hanno fatto cronaca, nei grandi scenari dell’attualità internazionale, come per strada e dietro le quinte: da fotogiornalista inviato speciale (Mauro Galligani, in mostra a Bibbiena presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore, con la retrospettiva Alla luce dei fatti) o da bambinaia appassionata di fotografia (Vivian Maier, in mostra al Museo di Trastevere di Roma, con la retrospettiva Una fotografa ritrovata).

Nel terzo incrocio ci si muove nel campo della fotografia creata, messa in scena, tra finzione e visione, in un periodo storico segnato dall’affermazione dell’immagine come uno dei principali strumenti di comunicazione. Da una parte, alla Casa dei Tre Oci di Venezia, c’è l’iperrealismo provocatorio e spesso trasgressivo di David LaChapelle, uno dei più dissacranti fotografi contemporanei; dall’altra, in occasione della laurea ad honorem conferitale dall’Università di Parma, Patti Smith con le sue immagini sospese tra ricordi e universo onirico, un diario visivo di viaggi, incontri, scoperte.

L’ultimo dei quattro accoppiamenti/incroci proposti in questo numero mette insieme due appuntamenti attesi da appassionati e addetti ai lavori, due rassegne articolatissime (giunte entrambe alla dodicesima edizione) come Photofestival a Milano e Fotografia Europea a Reggio Emilia, in questa stagione poli della cultura fotografica nel nostro paese. Buone visioni ed esplorazioni, reali o virtuali, con Sguardi.

[Antonio Politano]