Il progetto fotografico

06 OTTOBRE 2018 | Palù del Livenza / Santissima e Castello di Caneva

 

DATA: 6 OTTOBRE 2018 | LUOGO: Palù del Livenza/Santissima e Castello di Caneva

MASTER: Alberto Ghizzi Panizza (Docente Nikon School, NPS)

Una giornata full immersion in compagnia del fotografo professionista Alberto Ghizzi Panizza alla scoperta del sito patrimonio dell'unesco Palù di Livenza (PN) ed il Castello di Caneva.

Il pluripremiato professionista svilupperà un progetto fotografico in cui, a gruppi ristretti, i fotografi iscritti potranno cogliere i segreti in campo di ripresa. Alberto descriverà i dettagli ed i propositi dell'attività realizzando il progetto fotografico che sarà svelato, sotto forma di immagini, durante l'incontro serale per un confronto tecnico a tutto campo.

CRONOLOGIA DEGLI EVENTI


Ore 09:00
Ritrovo presso il ristorante Santissima
(Via Santissima 3, Sorgenti Livenza, 33070, Polcenigo)

Ore 09:00 - 12:00
Sessione fotografica - Palù di Livenza

Ore 12:00 - 14:00
Pausa pranzo (libero) e trasferimento al Castello di Caneva
Ore 14:00 - 18:00
Sessione fotografica - Castello di Caneva

Ore 18:00 - 20:30
Trasferimento a Villa Frova e cena presso il ristorante La Taverna
(Via Cesare Battisti 10, 33070, Caneva)

Ore 21:00
Proiezione analisi e discussione del lavoro della giornata a cura di Alberto Ghizzi Panizza

Il numero massimo di partecipanti all'attività fotografica in compagnia di Alberto è di 40 iscritti (20 per sessione mattino o 20 per sessione pomeridiano) e comprende la cena e la serata di approfondimento.

L'accesso alla serata in Villa Frova (Via Anto Cavarzerani, 33070 Caneva PN) sarà libera e gratuita.
In caso di maltempo il programma vertirà ad attività di Macrofotografia in Villa con Alberto e fotografia al Cà Damiani.
Tutti gli accompagnatori che non saranno direttamente coinvolti nella sessione fotografica potranno partecipare a piccole visite guidate sul territorio del Comune.

Il costo per l'attività completa è di euro 40 per il fotografo che sarà iscritto all'attività tecnica a cura di Alberto Ghizzi Panizza compreso di cena e serata di approfondimento.
Il costo per eventuali accompagnatori partecipanti alla cena è fissato a 30 euro (per un massimo di 70 coperti).

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Scegli come partecipare al workshop

SESSIONE MATTUTINA

40 euro


comprende:

Attività fotografica con il master sessione mattutina a Palù di Livenza, cena presso il ristorante La Taverna, serata di approfondimento in Villa Frova

Prezzo speciale raggiunto grazie alla collaborazione del Comune di Caneva e dei Gruppi Nikonisti Friulani e Kaleidos

Massimo 20 posti

SESSIONE POMERIDIANA

40 euro


comprende:

Attività fotografica con il master sessione pomeridiana al Castello di Caneva, cena presso il ristorante La Taverna, serata di approfondimento in Villa Frova

Prezzo speciale raggiunto grazie alla collaborazione del Comune di Caneva e dei Gruppi Nikonisti Friulani e Kaleidos

Massimo 20 posti

ACCOMPAGNATORE

30 euro


comprende:

Cena presso il ristorante La Taverna,
serata di approfondimento in Villa Frova
 

Prezzo speciale raggiunto grazie alla collaborazione del Comune di Caneva e dei Gruppi Nikonisti Friulani e Kaleidos
 

 

ACCESSO GRATUITO

Saremo presenti, in area dedicata e di libero accesso, con gli ultimi prodotti NIKON per poter toccare con mano l'attrezzatura
ed ottenere supporto tecnico-informativo.

Serata di approfondimento fotografico in Villa Frova

Possibilità di pernottamento presso l'albergo Cà Damiani a prezzo riservato (booking direttamente presso l'hotel tel. 0434 799 092).

Prezzi applicati per l'evento:

Camera singola € 50,00   •   Camera con due letti separati € 61,00   •   Camera matrimoniale € 61,00   •   Camera tripla € 72,00   •   Demi suite € 91,00
Appartamento € 96,00   •   Colazione (a persona) € 8,50

I LUOGHI CHE VERRANNO FOTOGRAFATI


PALÙ DI LIVENZA, sito palafitticolo e patrimonio ambientale

Una risorsa da valorizzare tra i Comuni di Caneva e Polcenigo

In provincia di Pordenone, nella zona umida e paludosa che si estende tra i comuni di Caneva e Polcenigo a valle del fiume Livenza, si trova il sito palafitticolo del Palù di Livenza. Si tratta di un sito insediativo popolato fin dall'antico Paleolitico (4900 a.C. ca.). Dagli scavi effettuati sono emerse tre diverse tipologie di strutture palafitticole che testimoniano un insediamento del luogo fino al Neolitico recente. Molteplici i materiali ritrovati, dagli oggetti e strumenti in pietra a quelli in ceramica (i reperti archeologici rinvenuti nel sito sono attualmente conservati nel Museo Archeologico del Friuli Occidentale).
Il sito di Palù di Livenza è uno tra i più antichi siti palafitticoli dell'Italia settentrionale. Grazie all'eccezionalità della datazione storica dei ritrovamenti e all'importanza che l'area archeologica ricopre in Italia, nel giugno 2011 il Palù è stato iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
il Palù di LIvenza, oltre che per le sue pecularietà archeologiche note fin dall'800, è anche un luogo di grande interesse naturalistico, dove trovano vita diverse specie avifaunistiche palustri e varie piante igrofite.

CASTELLO DI CANEVA

Il fascino delle antiche rovine

Sorge sulla collina che domina Caneva e la pianura, nei pressi di una precedente torre di avvistamento romana.
Dal 1034 il castello compare tra i possedimenti della Chiesa di Aquileia
per concessione dall'imperatore Corrado II che lo dona al Patriarca Popone. La collocazione del maniero, al limitare dei possedimenti del Patriarcato e la zona d'in:uenza di Ceneda, lo rese ambìto da diversi nobili friulani, ma anche luogo di molti e violenti combattenti tra truppe patriarcali e quelle della marca trevigiana, tra i quali il più sanguinoso fu l'assedio del 1204 che durò più di quindici giorni e che si concluse con devastazioni e morti.
Dopo la sottomissione del Comune alla Serenissima, a partire dal 1419, Il castello perde ovviamente d'importanza e degrada lentamente tant'è che oggi dell'antico maniero rimangono solo resti dei muraglioni dell'antica cinta di difesa e di alcune torri, in questo "aiutato" dai numerosi terremoti a cui la zona fu soggetta.
Al centro della diroccata cinta muraria, c'è oggi la Chiesa di Santa Lucia dell'XI secolo, ricavata da un ala dello stesso probabilmente riediMcata allo scopo. All'interno vi sono aNreschi rinascimentali tra cui uno statico S. Lorenzo entro una nicchia dipinta, dovuto al pittore Pietro Gorizio.

VILLA FROVA

Uno splendido edificio storico trasformato in spazio-contenitore polifunzionale

La Villa – di proprietà del Comune di Caneva dalla fine degli anni '90 – dopo lunghe opere di ristrutturazione, è stata riaperta al pubblico nell'ottobre 2012. Il Comune con la ristrutturazione ha fondato l'officina della sostenibilità ad uso della comunità. Oltre a degli spazi adibiti a ristorazione mirati alla diffusione della cucina locale, vi si trovano: la Biblioteca Civica in cui vengono allestite delle interessanti mostre, il Museo del Ciclismo, un centro di ritrovo per anziani e un'importante sala per conferenze ed eventi.

ESSICATOI PER LA LAVORAZIONE DELLA SETA

Rari esemplari di archeologia industriale

Nell'edificio adiacente alla Villa sono visitabili i vecchi essiccatoi dedicati al ciclo della lavorazione della seta.
Il filo di seta, infatti, è la bava del baco. Questo, con un unico filamento di 700-800 metri, costruisce il suo bozzolo, dentro il quale poi si trasforma in farfalla. Il forno essiccatoio si usava per uccidere, mediante calore, le crisalidi dei bachi da seta racchiuse nei bozzoli. Morendo prima di trasformarsi in farfalle, queste non uscivano dal bozzolo e perciò non lo rompevano. Il filo di seta così restava integro.
L'industria bacologica aveva escogitato vari sistemi per uccidere le crisalidi, quindi gli essiccatoi presentano tra loro delle differenze di impostazione. I quattro essiccatoi di Villa Frova sono rari esemplari rimasti integri di un modello che ebbe molta fortuna per una ventina d'anni.

PER MAGGIORNI INFORMAZIONI


Gruppo fotografico Kaleidos

gruppokaleidos@gmail.com


Gruppo fotografico NIKONisti FRIULANI

nikonistifriulani@gmail.com


IN COLLABORAZIONE CON: