Tecnica di ripresa: illumina la notte!

A cura di: N Photography

I fondamentali

10 consigli per fotografare con successo di notte

Che attrezzatura ti serve, che impostazioni devi utilizzare, quali precauzioni devi prendere? Scoprilo nella nostra introduzione alla fotografia notturna.
 

  1. USA LA MODALITÀ MANUALE
La modalità manuale è la più indicata perché permette di avvicinarsi al risultato finale con una serie di tentativi piuttosto che cercare di interpretare i valori proposti dagli automatismi di scatto. Inoltre puoi usare la modalità Posa B per tempi d’esposizione oltre i 30 secondi.

 

  2. CANCELLA LE INTERRUZIONI
Diverse cose possono capitare durante una lunga esposizione. Persone che si piazzano davanti alla fotocamera, autobus e autocarri che coprono le luci del traffico.
Se stai scattando in Posa B, copri l’obiettivo (usa un cartoncino nero) sino a quando non se ne sono andati, e poi riprendi l’esposizione.

 

  3. COMPENSA PER LE SORGENTI LUMINOSE
Luci molto intense nella scena possono ingannare l’esposimetro della tua fotocamera, provocando una sottoesposizione. Quando scatti in manuale tieni quindi presente che i valori d’esposizione corretti potrebbero essere diversi da quelli proposti dalla fotocamera, mentre se scatti in automatico ricorri alla compensazione dell’esposizione.

 

  4. C’È ANCHE LA POSA B!
Il tempo di scatto nelle lunghe esposizioni non deve necessariamente essere molto preciso. Se il tipico valore massimo di 30 secondi è insufficiente, in modalità Manuale puoi ricorrere alla Posa B. L’otturatore rimarrà aperto sino a quando terrai premuto il pulsante di scatto, e per misurare il tempo potrai tranquillamente usare il tuo orologio.

 

  5. TROVA UNA SUPERFICIE PIANA
Cosa fare se non hai con te un treppiedi? Nel caso cerca una superficie piatta e stabile dove appoggiare la fotocamera, usa l’autoscatto per attivare l’otturatore e non toccare la macchina durante la ripresa per evitare di farla vibrare.

 

  6. OTTIENI I COLORI CORRETTI
Di notte spesso ti ritrovi a scattare con una grande varietà di sorgenti luminose, ed è quindi praticamente impossibile trovare un corretto Bilanciamento del Bianco. In queste condizioni l’impostazione Auto è spesso quella che offre il miglior compromesso, ma può essere molto utile scattare in formato RAW per provare a modificare le impostazioni di Bilanciamento del Bianco.

 

  7. PORTA UNA TORCIA CON TE
Portati sempre una torcia quando esci per fotografare di notte (guarda i nostri consigli sugli accessori nella prossima pagina). Ti aiuterà a impostare correttamente l’attrezzatura, e anche per “dipingere” con la luce il tuo soggetto. Rimarrai sorpreso, di notte una piccola luce può produrre grandi risultati.

 

  8.

RIDUCI AL MINIMO IL RUMORE
Le reflex Nikon dispongono di una funzione di riduzione del rumore nelle lunghe esposizioni che elimina i puntini luminosi spesso visibili nelle riprese con un tempo di scatto lungo.
Questa funzione è molto efficacie, però comporta sostanzialmente un raddoppio dei tempi necessari per lo scatto e la memorizzazione dell’immagine.

 

  9. USA IL BLOCCO DELLO SPECCHIO
La D7000, la D300s e tutte le Nikon formato FX hanno una funzione di blocco dello specchio (MUP – Mirror Up) che permette di sollevarlo in anticipo rispetto allo scatto. Le vibrazioni del suo movimento possono quindi smorzarsi prima dello scatto, e si evita così il micromosso. Peraltro c’è anche da dire che più i tempi di scatto sono lunghi, meno evidente risulta la perdita di nitidezza causata dalle vibrazioni dello specchio.

 

10.

UN AMICO È SEMPRE UTILE
Fotografare di notte significa uscire con un bel po’ di attrezzatura dal costo non indifferente. Andare in giro con un amico significa non solo una maggiore sicurezza ma anche due mani in più per sostenere una torcia, un lampeggiatore o altro.

 


  SUBITO ESPERTI  che valore ISO devo impostare?

La regolazione del valore Iso delle reflex digitali è estremamente utile per la fotografia notturna, perché ti permette di adeguare la sensibilità della fotocamera al livello di illuminazione.

 

ISO BASSI PER IL TREPPIEDI
■ Quando la fotocamera è montata su un treppiede, puoi impostare un valore Iso basso per ottenere la massima qualità d’immagine.
Inoltre questo ti permetterà di avere tempi di scatto abbastanza lunghi per ottenere scie luminose o creare effetti di movimento.
 

GLI ISO E LA FOTOGRAFIA COL FLASH
■ Valori Iso intermedi sono utili per fotografare col flash. Aumenta gli Iso così il flash può illuminare a distanze superiori, e passare per esempio da 200 a 800 Iso raddoppia la portata del flash. Regola l’esposizione per migliorare il bilanciamento tra luce flash e ambiente.
 

LO SCATTO A MANO LIBERA
■ Se non hai un treppiedi, dovrai scegliere un valore ISO elevato per evitare le vibrazioni nell’uso a mano libera. Non ti preoccupare del rumore, le reflex più recenti offrono un’ottima qualità anche agli alti Iso, e in ogni caso è meglio un’immagine un po’ rumorosa che mossa.

LA GAMMA ISO ESPANSA
■ Le reflex Nikon dispongono di impostazioni Iso ‘Hi’ supplementari oltre la gamma normale. Con queste impostazioni avrai immagini un po’ rumorose e povere di dettagli, ma potrai realizzare scatti altrimenti impossibili. Hi 1 corrisponde a 1 stop in più di sensibilità, Hi 2 a 2 stop.


  PER I NOTTAMBULI 

Scegliere l’attrezzatura ideale significa anche realizzare scatti migliori.

■ La fotografia notturna è molto più facile se disponi dell’attrezzatura adeguata. Un treppiedi può essere il punto di partenza più scontato, ma ci sono anche molti altri oggetti di poco costo che potrebbero fare
la differenza…
 

Abbigliamento adeguato
Probabilmente rimarrai all’aperto per un discreto periodo di tempo, quindi cerca di indossare un abbigliamento adeguato.

Un paio di guanti senza dita, che mantengono calde le mani senza ostacolare l’utilizzo dei comandi della fotocamera, potrebbero essere indispensabili in autunno/
inverno. E se scatti vicino al traffico, meglio indossare qualcosa ad elevata visibilità!
 

Comando a distanza
Puoi usare l’autoscatto della fotocamera per azionare l’otturatore senza provocare vibrazioni, ma per un suo frequente un telecomando dedicato è sicuramente la scelta migliore. Questo è l’Hahnel HRN 280, che può funzionare anche da timer negli scatti in Posa B.

Treppiedi
Un robusto treppiedi è indispensabile per ridurre le vibrazioni nelle lunghe esposizioni e mantenere la fotocamera stabile in presenza di vento. Una testa a 3 movimenti permetterà un posizionamento più preciso della fotocamera, ma una testa a sfera (come quella nella foto sopra) è più veloce da utilizzare.
Questo è un treppiedi Hama Omega III in fibra di carbonio.

Batterie di scorta
Il freddo riduce le prestazioni delle batterie, in particolare di quelle meno sofisticate come le Ni-MH o ancora peggio le AA alcaline ancora utilizzate talvolta nei flash.
E i lunghi tempi d’esposizione richiedono molta energia alla batteria della fotocamera.
Meglio quindi disporre sempre di qualche set di batterie di scorta, da conservare magari al caldo in una tasca interna della giacca.

Torcia
Una lampada frontale potrebbe sembrare inutile, ma ti lascia libere le mani e punta sempre dove stai guardando. La puoi trovare facilmente dove vendono prodotti per alpinismo e campeggio. Se non ce l’hai, porta con te una comune torcia tascabile, che ti sarà utile per utilizzare i comandi della fotocamera, per trovare gli accessori e per vedere dove stai andando.


 

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