Fotografare il fumo

A cura di: Franco Fasciolo

Il fumo è un soggetto che ho sempre fotografato. Oggi di nuovo mi sono messo in cucina, ho preparato il mio set ed ho iniziato a scattare. Poi mi son deciso a condividere questi scatti con gli altri (coloro che vorranno leggere queste righe) per far si che questo "difficile" procedimento risulti semplificato e porti tutti a godere di questo effetto.

Attrezzatura e materiali utilizzati.
Pinza con bastoncini di incenso e telo di sfondo.

Inizio quindi con il descrivere l'occorrente. Naturalmente ci serve una reflex, posta su di un cavalletto, un flash esterno (non quello integrato della reflex) o al limite una lampada, un cartoncino nero di dimensioni abbondanti, un foglio bianco da fotocopie e per finire degli incensi ed un supporto per sostenerli (vanno benissimo delle pinze in plastica da fai da te) e un paio di libri.
Le mie macchine Reflex sono dotate di sistema di comunicazione senza fili per attivare il flash, ma se cosi non fosse avrete bisogno anche di un cavo sincronismo flash di lunghezza appropriata attorno ai 3 o 4 metri.

Andremo per gradi cercando man mano di affinare la qualità della foto. Innanzi tutto prepariamo il set: necessitiamo di uno sfondo nero poichè il fumo si presenta in tonalità grigio chiara e così avremo la migliore visibilità. Necessitiamo anche di due, o tre libri, dei quali capiremo l'utilità man mano. Posizionato lo sfondo metteremo ad una distanza di circa 50-60 cm (meglio se maggiore) la pinza con il bastoncino di incenso. Posizioneremo poi il flash alla sinistra (o alla destra) dell' incenso, ed un foglio da fotocopie curvato sulla destra (o sinistra) in modo da riflettere la luce del flash di nuovo verso il fumo.

A questo punto non ci resta che posizionare la nostra fotocamera ad una distanza consona alla focale che andremo ad utilizzare (io mi metto a distanze da 1 metro a tre metri). Generalmente utilizzo l'obiettivo Nikon 105 Micro, ma nulla vieta di utilizzare ciò che si ha disponibile.
Sarà opportuno anche dotarsi di un comando di scatto remoto così da non apportare movimenti alla Reflex una volta posizionata. Ora utilizziamo una bottiglia, o qualsiasi altra cosa per comporre l'immagine e mettere a fuoco.

La messa a fuoco andrà effettuata al disopra della punta dell'incenso dove avverranno le evoluzioni del fumo (circa 20cm sopra per questo è utile una bottiglia) e una volta effettuata è d'obbligo passare al fuoco in manuale per evitare che si modifichi nel procedere agli scatti. Sarà necessaria una sedia dove posizionarsi e rimanere immobili per non creare delle turbolenze nell'aria. Le turbolenze si autogenerano grazie al calore della punta dell'incenso che, scaldando l'aria circostante, creeranno vortici repentini dovuti al movimento dell'aria, scaldata, verso l'alto.

Di solito uso tempi da 1/125 a 1/250 (dipende anche dal vostro tempo di sincroflash), Diaframma da f/7.1 fino alla massima chiusura e Iso bassi, 200 ISO può andare benissimo. Ed ora accendiamo l'incenso e spegniamo la luce (chiudendo tapparelle, finestre, ecc... per creare un ambiente buio).
Come ho detto realizzeremo per gradi il set, visualizzando le differenze che otterremo.

 

 CASO 1

Set elementare composto da flash laterale e sfondo nero, e foglio bianco riflettore

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Set fotografico 1.
Risultati pessimi anche al variare del diaframma.

Questo set è il più semplice che potremmo realizzare ma la sua semplicità evidenzia i suoi limiti. Infatti la luce emessa dal flash, verrà direzionata verso tutte le direzioni ed immancabilmente andremo ad illuminare anche lo sfondo. Prima ho accennato che più distanzieremo lo sfondo, migliore sarà il risultato, ma non essendo in uno studio fotografico, abbiamo questa limitazione e questo ci fa subito cestinare la qualità di questo set e dei relativi scatti effettuati. Preciso inoltre che volontariamente è stato posizionato in obliquo il pannello dello sfondo, in modo da eliminare qualsiasi riflesso diretto in camera (reflex). Si inizia a provare con diverse impostazioni di tempo e diaframma, ma notiamo subito che anche se la chiusura del diaframma, come evidenziato nei tre scatti, accenna ad un piccolo miglioramento, non è questo il risultato verso cui ci spingiamo.

 

 CASO 2 

Set elementare con l'aggiunta di un pannello per oscurare lo sfondo

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Risultati migliori, ma non buoni.
Set fotografico 2.
Questo set migliora già di molto lo scatto e curando bene la disposizione riusciremo ad avere già discreti risultati. A questo punto però ci ritroveremmo con un flash perpendicolare al nostro obiettivo, che potrebbe emettere luce verso il sensore, e comunque far arrivare la luce riflessa, dalle altre pareti e oggetti della casa, allo sfondo. Per questo sarà necessario ancora arricchire il set.


 

 CASO 3 

Set elementare con l'aggiunta di due pannelli per oscurire lo sfondo e direzionare il fascio luce

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Sfondo quasi buio e invisibile.
Set fotografico 3.
Questo set è quello dal quale si deve partire per effettuare questo genere di scatti. In questo modo otteremo un fascio lamellare diretto verso il fumo, di spessore pari, o più correttamente, dipendente dalla apertura tra i due pannelli (libri). Lo sfondo risulta quasi impercettibile, se non appena accennato da qualche riflesso vagante.

Questo è ciò che fa al caso nostro ed ora ci si può divertire a scattare, a meno che non si cerchi un ulteriore miglioramento e controllo dell'illuminazione.

 

 CASO 4 

Set elementare con l'aggiunta di tre pannelli per oscurare lo sfondo e direzionare il fascio luce

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Sfondo percettibile solo nella trama.
Set fotografico 4.
Il terzo pannello (Paolo Fresu, Talkabout per chi fosse interessato) servirà ad evitare riflessioni della luce sul soffitto e migliorare ancora i risultati, che come possiamo notare sono a questo punto più che soddisfacenti.
Ora non resta che aver pazienza e prontezza nello scattare.

Chiaramente sarà impossibile avere la fortuna di ottenere scatti perfetti se si scatta al buio, e a caso, quindi vi consiglio di munirvi di una lampada con la quale illuminerete la colonna di fumo, obliquamente, per poi spegnerla e scattare quando lo riterrete opportuno. (non scattate centinaia di foto a caso).

 

 CASO 5 

Set elementare con convogliatore di luce autocostruito

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Illuminazione concentrata.
Set fotografico 5.
Dopo i vari scatti mi sono ritrovato un tubo di Pringles vuoto tra le mani e mi è venuto in mente di utilizzarlo per convogliare la luce emessa dal flash, realizzando una sorta di illuminatore spot home-made. Il tubo all'interno è fatto di una superficie riflettente, argentata, mentre all'esterno è costituito da cartone spesso, ottimo per non far disperdere l'illuminazione come succederebbe se realizzassimo uno stesso tubo con un foglio bianco (come avevo provato).

Questo secondo me è il set sufficiente per ottenere buoni risultati, come quelli visibili, che spero siano di vostro gradimento.

 

 CASO 6 

Set completo con l'aggiunta di un'illuminazione dal basso

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Lampada a led dal basso.
Set fotografico 6.
Per migliorare ulteriormente i risultati degli scatti ho aggiunto un punto di illuminazione dal basso che marcasse maggiormente le evoluzioni del fumo. Ho così posizionato una piccola lampada a led a fianco al bastoncino di incenso, proiettata verso l'alto, cercando di non illuminare lo sfondo. Se la lampada utilizzata è colorata otterremo anche delle tonalità di colore sul fumo.


 

 CASO 7

Miglioramento delle evoluzioni del fumo

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Evoluzioni.
Set fotografico 7.
Per migliorare la visibilità del fumo ho cercato di aumentarne la densità con un metodo abbastanza semplice. Ho messo un cucchiaino da caffè nel freezer per qualche minuto in modo da raffreddarlo e l'ho utilizzato poi per raffreddare il fumo, aumentandone la densità e frenandone inizialmente la salita verso l'alto e di conseguenza la velocità di salita. Questo crea vortici densi e spettacolari.


Questa è la mia esperienza semplificata al massimo e resa realizzabile con materiale reperibile in casa, insomma adatta a tutti. Per avere un'idea del set ideale vi propongo il seguente schema di luci.