Animals In Black

A cura di: Gianluca Partengo

"Amare e rispettare la Natura e di conseguenza gli Animali, significa Amare e rispettare la Vita e di conseguenza l'Uomo."

Questo, in sintesi, è il pensiero che mi accompagna ogni volta che esco di casa con la mia passione.
Giungo alla fotografia nel lontano 2010 e da allora, dopo aver sviluppato un mio marchio distintivo creativo e professionale, ho creato un genere artistico che fa capo a questa convizione nella quale ho investito tutta la mia esperienza e trasportato il mio amore verso gli animali.

Camminare nella Natura, osservarli, ammirare la loro bellezza e le loro particolarità, mi permette ogni volta di immergermi nel silenzio dei miei pensieri e riflettere sul rapporto che c'è tra noi e loro. Anime pure, istintive, fragili, devastanti, uniche, importanti, appartenenti a un mondo (lo stesso nostro) con il quale abbiamo creato una rottura intrinseca e devastante mirata a conseguenze perenni. D'altronde, l'estinzione è per sempre!

Possiamo, dobbiamo rimediare! Come?

Diventando consapevoli dell'importanza della questione e acquisendo umiltà esistenziale. Il disegno è più ampio, il quadro è differente da come lo si immagina. Noi, siamo parte dell'ecosistema, non ne siamo superiori e, men che mai, creatori; noi siamo una delle specie.

Per specie s'intendono le unità biologiche fondamentali nella classificazione di piante e animali. Si stima che ve ne siamo 2 milioni conosciute ma che, considerando quelle parti inesplorate del Pianeta come gli abissi marini e le foreste tropicali, il numero potrebbe salire tra i 5 e 100 milioni. Quindi, prima di domandarsi se siamo soli nell'Universo, forse sarebbe il caso di asserire "Non siamo gli unici su questo Pianeta!"

Il benessere comune passa inevitabilmente attraverso il loro che deriva dall'equilibrio globale della Terra. Questo è minato, ogni singolo giorno, dalle azioni prodotte dall'uomo. Non solo fautore di scoperte e creazioni meravigliose è, in modo dicotomico, causa della distruzione degli habitat, del commercio illegale, del bracconaggio, dell'inquinamento e del cambiamento climatico. Tutto ciò mette sempre più in pericolo il resto degli abitanti della Terra.

Può essere che alcune specie siano indistruttibili, ma non è così!!
Rispetto al passato, le specie si estinguono a una velocità circa 100 volte superiore, ergo, occorre agire con forza e tempestività, ADESSO!
Per farlo dobbiamo salvaguardare quelle in via di estinzione, difenderne la biodiversità in tutte le forme ma, sopra ogni cosa, ricucire lo strappo netto che abbiamo creato con la Natura, ricostruendo il rapporto di armonia con l'ambiente. La IUCN REDLIST, istituita nel 1948 è il più grande database di informazioni sullo stato di conservazione di ogni specie animale e vegetale del Pianeta.

Secondo le stime ci sarebbero più di 26.000 specie a rischio di estinzione che è più del 27% di tutte le specie valutate.

Quest’opera composta da fotografie naturalistiche post-prodotte in stile AIB è dedicata alla maggior parte degli animali selvatici, come forma di gratitudine personale ma anche come viatico per esaltarne l’essenza. Ogni singolo scatto contiene non solo il nome volgare dell’animale ritratto ma anche quello scientifico e tutti i dati relativi alla classificazione della specie secondo le stime IUCN. Andiamo quindi da stati di poca criticità fino a quelli di massimo rischio.

[NE] NOT EVALUATED: Non è stata fatta nessuna valutazione
[DD] DATA DEFICIENT: Poche informazioni per valutare
[LC] LEARN CONCERN: A rischio relativamente basso di estinzione
[NT] NEAR THREATENED: Probabilmente diventerà vulnerabile
[VU] VULNERABLE: Ad alto rischio di estinzione in natura
[EN] ENDANGERED: A rischio molto elevato di estinzione in natura
[CR] CRITICALLY ENDANGERED: A rischio estremamente elevato
[EW] EXTINCT IN THE WILD: Sopravvive solo in cattività
[EX] EXTINCT: Nessun individuo sopravvissuto

Collaboro costantemente con parchi naturali, bioparchi e riserve specializzate in cui gli habitat vengono riprodotti con cura, professionalità e coscienziosa dedizione. Queste location non sono zoo né circhi e in esse, gli animali, vengono rieducati, salvati e, in alcuni casi, rimessi in libertà per scopi scientifici come la ripopolazione della specie stessa. Ne fa capo il ritratto del Leopardo Dell'Amur che è stato reintrodotto per questo motivo.

Senza dubbio il mio stile di vita e non solo un genere fotografico. Come fotografo naturalista ritengo che quello che conti veramente sia il messaggio intrinseco che ogni singolo scatto, realizzato con passione, fatica, amore, dedizione e in assoluta armonia nel contesto dell’ambiente naturale, trasmette.

Quando mi chiedono come si possa riuscire ad effettuare scatti del genere, quale strumenti servano e quali sono le tecniche, rispondo sempre allo stesso modo: -“Amore, rispetto e pazienza.”- Tecnica e strumenti sono importanti certo, senza il mio zaino che pesa più di un obice, senza il mio ferro vecchio che è la D90 e senza la mia gloriosa D810 e le ottiche 300 e 600 mm, non potrei mai “avvicinarmi” così tanto mantenendo in sicurezza me stesso e lasciando loro in tranquillità. Non si tratta di scatti realizzati in studio e di certo la “posa” che mi interessa non avviene su richiesta, quindi, in generale è bene ricordarsi che è fondamentale munirsi di calma, molta calma, acqua, viveri e rispettare l’ambiente e gli animali che lo abitano, sempre!

Mi rendo conto, per quello che faccio, di essere un fotografo atipico e non convenzionale le cui passioni convivono e diventano uno stile di vita, ma l’obiettivo è e rimane il messaggio finale, cercando di estrapolare l’anima e l’essenza dei soggetti ritratti enfatizzandoli e sottolineandone la loro bellezza. Chi osserva deve essere sopraffatto da brividi e sensazioni, con il fine ultimo di capire, comprendere, amare e rispettare ogni singolo essere vivente.


#savetheanimals | Animals In Black

è un progetto volto alla salvaguardia delle specie animali a rischio estinzione, circa 26.000 su oltre 2 milioni di specie conosciute!!

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