Sul trimarano Maserati Vor 70 con la Nikon 1 AW1

A cura di: Francesco Malingri

Sollecitazioni, schizzi e vere e proprie secchiate d’acqua non hanno mai messo in crisi la Nikon 1 AW1 durante le imprese epiche di Giovanni Soldini. La fotocamera, dopo due anni di navigazione sugli oceani di tutta la Terra, è pronta per nuove e avvicenti avventure.


Dal 2012 alla fine del 2015 Giovanni Soldini e il suo equipaggio hanno navigato a bordo del trimarano Maserati Vor 70, un’imbarcazione di 22 metri super-tecnologica, progettata per raggiungere il massimo della velocità e stabilire record.
Il programma è stato intensissimo e la barca non si è mai fermata. Ha compiuto più di due volte il giro del mondo navigando in tutti gli oceani e macinando decine di migliaia di miglia. Maserati ha stabilito grandi record come La New York-San Francisco (47 giorni di mare) e La San Francisco-Shanghai, ha vinto diverse regate come la Cape–to-Rio e raggiunto ottimi risultati in altre corse come la famosa Sydney-Hobart. Per due volte ha affrontato spingendo al massimo l’Oceano Atlantico del Nord nel tentativo di battere il record di traversata da New York a Capo Lizzar, in una delle navigazioni più difficili.

Ho avuto la fortuna di partecipare ad alcune di queste imprese come mediaman di bordo, cioè come membro dell’equipaggio che oltre a svolgere i suoi doveri di marinaio, si occupa anche della comunicazione mediatica, di fare in pratica foto e video durante la navigazione per spedire ogni giorno a terra, tramite satellite, un reportage. La mia è una nuova figura che si è sviluppata negli ultimi anni grazie soprattutto alla tecnologia che consente ora di condividere i momenti più spettacolari e rendere partecipe chi ci segue da casa.

Grazie a Nikon e alla sua partnership con Giovanni Soldini, la nostra attrezzatura di bordo era composta da una reflex D800 e da vari obiettivi, da una Nikon 1 AW1 equipaggiata con due ottiche, da cannocchiali e altre camere sportive. Tutta l’attrezzatura si è rivelata perfetta per le condizioni di ripresa “estreme”. Una barca a vela che naviga non è certo un ambiente congeniale alle attrezzature elettroniche e alle fotocamere. Una barca da corsa di carbonio poi, che naviga alla massima velocità tra botte, schizzi, umidità e salsedine, è forse tra i peggiori ambienti dove lavorare con una macchina fotografica.

Navigo da tantissimi anni per tutti i mari del mondo e negli ultimi 30 ho avuto sempre con me l’attrezzatura necessaria a documentare le navigazioni. So bene quindi a quali stress una macchina fotografica venga sottoposta in quelle condizioni.

La Nikon 1 AW1 mi ha colpito dal primo istante: è una camera fantastica per lavorare a bordo. Stagna, con obiettivi intercambiabili e un’ottima qualità video e foto, offre anche la possibilità di registrare filmati a 240 fps o anche di più. Uno come me, che combatteva con le custodie stagne delle prime generazioni, non può che non innamorarsene. Avere una macchina di ridotte dimensioni che ti offre la libertà di cambiare le ottiche, impermeabili e resistenti agli urti, è qualcosa che avevo sempre sognato e mai provato.

Ho usato la stessa Nikon 1 AW1 nell’arco di due anni attraversando gli oceani in tutte le condizioni, sfidando il caldo, il freddo, il bel tempo, le tempeste e i temporali. Mi ha sempre aiutato a fare il mio lavoro con una libertà incredibile e degli ottimi risultati. A bordo di Maserati Vor 70, quando viaggi sopra i 24 nodi, è come stare sul bagnasciuga di fronte al mare in tempesta: le onde non passano sotto la barca ma sopra! È anche difficile stare in piedi e, se non ci si regge, spesso e volentieri si cade.

La AW1 ha affrontato egregiamente questa dure prove. Ha preso secchiate d’acqua e urti in cambio di scarsissima manutenzione. A bordo infatti l’acqua dolce è molto scarsa e non si può certo sciacquare la fotocamera dopo ogni utilizzo come andrebbe fatto. Spesso la macchina veniva riposta “bagnata e salata” in attesa dell’utilizzo successivo.
La nostra AW1 però è ancora lì: provata dalle avventure, con un aspetto estetico non certo da vetrina, ma ancora perfettamente funzionante. Con noi ha cambiato quest’anno barca su cui navigare ed ha già scattato le prime foto e ripreso i primi video a bordo di Maserati Multi 70, il nuovo trimarano che come un aliscafo vola su Foil.

Per la povera Nikon 1 AW1, le condizioni sono peggiorate: ora velocità e sollecitazioni sono notevolmente aumentate ma sono sicuro che ne sarà ancora alla altezza. Il test continua...