L'Olanda in primavera

A cura di: Elena Mattioli, foto di Franco Cappellari


L'Olanda è famosa in tutto il mondo per i suoi tulipani. Chiunque ami i fiori e la fotografia dovrebbe concedersi un viaggio nei Paesi Bassi almeno una volta nella vita. La stagione da privilegiare per i tulipani è la primavera ma si può godere di magnifiche fioriture di crochi, giacinti e altre specie fino a estate inoltrata. Gli olandesi, infatti, hanno diversificato le coltivazioni per prolungare il più possibile il periodo in cui sia i cittadini sia i turisti stranieri possono apprezzare le infinite sfumature di colori di boccioli e fiori.

Il nostro viaggio è partito dalla zona di Leiden, a circa un'ora di distanza da Amsterdam. In auto abbiamo raggiunto l'elisuperficie di Heli Holland, società che propone voli in elicottero sopra alle strisce di campi coltivati (Noordwijkerhout). La vista aerea è spettacolare. Molto più affascinante di quanto si possa immaginare. Si rimane rapiti dalle geometrie, non sempre regolari, formate dai mille colori dei fiori, ben visibili solo dall'alto. L'esperienza non è proprio a buon mercato ma vale il suo costo. Il volo più breve dura 15 minuti ma, in effetti, ha senso rimanere in aria più a lungo. Si desidera scattare foto ma anche godere della vista a occhio nudo, quindi occorre tempo per fare entrambe le cose.

Senza lasciare Amsterdam, un luogo adatto a scattare foto è lo storico mercato dei fiori Bloemenmarkt, lungo il fiume Singel, che si tiene dal lunedì al sabato fin dal 1862. Un'altra meta raggiungibile con i mezzi pubblici è il parco di Keukenhof che, con i suoi 7 milioni di bulbi, si vanta di essere il parco di fiori più grande del mondo. È situato ad una quarantina di minuti da Amsterdam.

Sempre in città bisogna ritagliarsi il tempo per un giro su uno dei moltissimi battelli che circolano giorno e notte sulla superficie dell'Amstel. La barca consente di apprezzare una visuale particolare sugli edifici antichi e sulle case galleggianti ormeggiate lungo il fiume, dove qualcuno abita stabilmente. Vivere in barca è diventato molto costoso ed è quindi ormai un vezzo per pochi eletti, quasi tutti coppie o single. Siamo stati testimoni di vivaci festeggiamenti e aperitivi all'imbrunire sui ponti di alcune case-imbarcazioni.

Per i nikonisti è obbligatoria una lunga sessione di foto notturne in città. Le vedute notturne qui sono una sfida per gli amanti della fotografia. Si possono fare molti esperimenti mirando uno dei numerosi battelli in movimento che scivolano sull'acqua sotto ai ponti illuminati da mille lucine. Per ottenere buoni risultati occorre un treppiede e, naturalmente, un bravo insegnante. Chi, come me, ha dimenticato l'indispensabile oggetto in Italia può arrangiarsi sfruttando un muretto e il delay della funzione di autoscatto, per non muovere. Giocare con i tempi di esposizione e l'apertura del diaframma produce diversi effetti. Si rimarrà sorpresi dai risultati che una moderna macchina foto consente di ottenere anche con poca esperienza. Il nostro Master Nikon ci ha fatto congelare per alcune ore e abbiamo ceduto solo a causa dell'intirizzimento collettivo e della fame.

A proposito di cibo, vi ricordiamo che gli olandesi cenano presto. Anche nelle grandi città al ristorante bisogna sedersi e ordinare entro le 21, se non si vuole finire in un fast food a tarda ora. Naturalmente prolungare una sessione notturna di foto sui canali potrebbe valere un pasto meno sofisticato.