Zante: tra mitologia e acque cristalline

A cura di: Michele Difrancesco

di Michele Difrancesco

Omero la chiamò "Yliessa" cioè "Boscosa", ma si narra che il suo attuale nome derivi da quello del suo primo abitante: Zacinto, figlio del re della Frigia, Dardano.

Zante, la più a sud dell'arcipelago delle Ionie, è oggi oggetto di grande interesse da parte di turisti ed istituzioni internazionale perché le sue spiagge rappresentano uno degli ultimi siti di nidificazione della tartaruga marina caretta-caretta.

Anche se negli ultimi anni l'isola ha subito un notevole sviluppo ed oggi è in grado di offrire al viaggiatore moderne infrastrutture, conservando sempre il suo aspetto tradizionale che, unito alla gioia di vivere ed all'ospitalità tradizionale greca, vi coinvolgerà in una emozionante quanto unica esperienza.

Raggiungo Zakynthos attraverso un volo interno proveniente da Atene in appena 40 minuti, ho con me lo stretto necessario ed il materiale fotografico che mi permetterà di custodire preziosi ricordi.

L'ambiente naturale, caratterizzato da imponenti scogliere a picco sul mare e da ampie e verdi distese pianeggianti, offre al turista l'opportunità di scegliere spiagge per ogni esigenza; dalle baie di sabbia finissima alle spiagge accessibili solo dal mare. In ogni periodo dell'anno è possibile trovare un luogo dove concedersi un po' di relax e piccole insenature rocciose ideali per gli amanti dello snorkeling.

Non mancano le opportunità fotografiche. Gli amanti delle "panoramiche" troveranno su quest' isola scenari mozzafiato dove poter sfruttare al meglio Nikkor 12-24mm.

Attratto dal parco marino di Zante mi dirigo lungo la costa sud dove ho il piacere di osservare il luogo in cui le caretta-caretta, tra giugno e luglio, depongono le uova.

La zona è protetta e presenta le caratteristiche fondamentali dell'ecosistema del Mediterraneo. Spiagge di sabbia, dune e rocce affioranti, mentre nell'entroterra è possibile individuare le fitte pinete e quindi le zone fertili per l'agricoltura e terreni che la vegetazione spontanea ha ricoperto di macchia mediterranea.

Il Parco Marino Nazionale, fondato nel 1999, ha come scopo primario l'effettiva tutela della fauna autoctona in una perfetta simbiosi con la società locale.

Il golfo del Naufragio (che è avvenuto circa 20 anni fa), è di certo uno dei punti più fotografati della Grecia.

Il suo fascino è percepibile, l'atmosfera unica. Accessibile solo dal mare, trasmette immediatamente l'idea della grandezza e della perfezione; costituita da milioni di piccoli sassolini ed abbracciata dalle tonalità azzurre del mare che si perdono a vista d'occhio ed il suo relitto messo lì … sembrerebbe … dalla mano di un'artista.

La cittadina di Zakynthos offre serate frizzanti.
Le serate giovani e movimentate inebriano l'atmosfera scontrandosi con la tranquilla e rilassante isola che si rivela con freschezza durante il giorno.
Con eleganza ed ampie piazze offre il meglio di se.

L'isola protetta da San Dionisio, l'isola dove nacque Ugo Foscolo ricca di tradizione e bellezza e di una storia affascinante, è ideale per il viaggiatore che cerca in una sola meta differenti opportunità.