Galapagos

A cura di: Sergio Pitamitz

DAL 9 AL 19 MARZO 2019

Le isole amate da Darwin.

Se tutta la natura si riconduce ad un'unità, qui sembra esserci il tassello finale in cui tutto rientra, coincide, trova una motivazione e spiegazione. Qui, dove l'uomo pare un "di più" rispetto alle variegate specie faunistiche, la natura sembra dilatarsi in un infinito evolvere. Paesaggi da inizio (o fine) del mondo, distese laviche che scivolano lascive in un mare cristallino, granchi rossi come il fuoco che scorribandano su spiagge nere come la pece, leoni di mare che si tuffano da scogliere strinate dal bianco guano di uccelli improbabili (le sule dai piedi ora blu, ora rosa). Un mondo degno di un quadro espressionista, pieno di paradossi, ma solo apparenti. Qui tutti convivono, uno accanto l'altro. Non direi in pace...ma forse seguendo l'ordine naturale delle cose, dove si uccide per mangiare, si ruba per sopravvivere. Concetti logici a cui la specie umana a volte, sembra volersi considerare esente.



QUANDO:
dal 9 al 19 marzo 2019

DOCUMENTI RICHIESTI: Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi oltre alla data di rientro

TERMINE PRENOTAZIONI: 30 settembre 2018


PROGRAMMA DI VIAGGIO:


GIORNO 1: sabato 9 marzo 2019

Torino / Milano / Amsterdam / Guayaquil

Ritrovo dei Partecipanti al viaggio nel luogo convenuto ed incontro con un referente CTC per la sistemazione sul bus riservato diretto a Milano Malpensa. Qui il gruppo incontrerà il fotografo Sergio Pitamitz che seguirà il resto del tour.
Operazioni di imbarco volo di linea KLM diretto ad Amsterdam. Da Amsterdam imbarco sul volo diretto a Guayaquil.
Milano / Amsterdam 06.35 – 08.40 Amsterdam / Guayaquil 10.15 – 18.35
Arrivati a Guayaquil trasferimento in centro città e sistemazione in hotel. Pernottamento.

GIORNO 2: domenica 10 marzo 2019

Guayaquil / Galapagos (Baltra)/ Isola di Santa Cruz (Bachas Beach)

Prima colazione e trasferimento in aeroporto per le operazioni di imbarco volo diretto a Baltra (isole Galapagos). Guayaquil / Baltra 08.10 – 09.00.
L'aeroporto di Baltra fu costruito dai militari americani durante la seconda guerra mondiale come base da cui proteggere il canale di Panama da attacchi nemici. Proprio all'aeroporto di Baltra si potranno iniziare a vedere le Iguana di terra. Baltra non si trova nei confini del Parco Nazionale delle Galapagos ed è a pochi minuti di distanza da Puerto Baquerizo Moreno (la capitale).
All'aeroporto ci aspetterà la guida naturalista che ci seguirà durante tutta la crociera. Breve tragitto in bus fino all'attracco della nostra imbarcazione. Appena saliti a bordo ci sarà il benvenuto da parte dell'equipaggio ed una breve introduzione riguardante la sicurezza a bordo e le regole da rispettare.
La navigazione nell'arcipelago è assolutamente legata ad uno stile comportamentale rigido e disciplinato. Questo è l'unico modo che si ha per preservare uno degli ultimi paradisi terrestri dalla "non cultura" e dall'estinzione. Si salperà quindi alla volta dell'Isola di Santa Cruz per raggiungere la zona di Bachas Beach.
Las Bachas è una spiaggia balneabile situata sulla costa nord di Santa Cruz. Qui potrete iniziare ad avvistare i primi fenicotteri, i granchi di Sally Lightfood, i granchi eremiti e gli trampoli neri.

GIORNO 3: lunedì 11 marzo 2019

Isola Genovesa - Darwin Bay / El Barranco

La tappa odierna toccherà l'Isola Genovesa con la spiaggia Darwin Bay. Si tratta di una spiaggia corallina dove un sentiero di 750 metri ti porta attraverso più colonie di uccelli marini. Si arriva a vedere le scogliere dal lato verso il mare, che ospitano una grande colonia di Sule dai piedi rossi. Una volta sbarcati, il numero di uccelli sembra travolgente - le alghe di Nazca volano sopra la testa, grandi fregate mostrano le loro borse mentre si riposano sulle rocce e le piante vicine, e i tordi si muovono velocemente sulla sabbia.Ma si potranno avvistare anche procellarie ed iguane marine. Sempre sull'isola Genovesa si farà una tappa al Prince Phillip's Step (El Barranco). Qui un bellissimo sentiero porta ad una nuova colonia di uccelli marini pieni di vita, fino a scogliere alte 25 mt. Si attraverserà una foresta di palo santo, alberi tipicamente tropicali, per raggiungere una pianura rocciosa. Qui un nuovo incontro con sule con le maschere, fregate e trofei rossi dal becco rosso.

GIORNO 4: martedì 12 marzo 2019

Bartolomé / Sullivan Bay

Oggi attraccheremo sulla spiaggia dell'isola Bartolomé o Bartolomeo Island . Si tratta di un'isoletta vulcanica appena al largo della costa orientale dell'isola di Santiago. È una delle "più giovani" isole dell'arcipelago delle Galapagos. L'isola e la baia Sulivan sull'isola di Santiago prendono il nome da un amico di Charles Darwin naturalista, Sir Bartholomew James Sulivan, che era tenente a bordo dell'HMS Beagle.
Il più noto dei tratti di Bartolomeo è il cono di tufo noto come Pinnacle Rock. Questa grande formazione di lava nera parzialmente erosa fu creata quando il magma espulso dal vulcano raggiunse il mare. Arrivando in cima alla scalinata in legno si potrà godere di una delle grandi vedute panoramiche delle Galapagos. Le isole variano di colore da un arancione brillante, a grigio-neri e verdi. Il campo di lava di Sullivan Bay regala al visitatore variegate forme rocciose che si sono formate dall'esplosione di sacche di gas o acqua intrappolate sotto la lava. Il cactus lavico è una delle poche piante che è riuscita a mettere radici in questo ambiente così aspro. Sulla battigia si possono vedere beccacce di mare bianche e nere che pescano granchi e molluschi nelle pozze di marea. Si potranno avvistare inoltre aironi blu, lucertole laviche ed iguane marine.

GIORNO 5: mercoledì 13 marzo 2019

Daphne Island / Isola di Santa Cruz con Dragon Hill

Sono pochi i visitatori a cui è concesso l'attracco all'isola di Daphne. Ci si avventura su un sentiero fino al bordo del cratere. Fringuelli, albe mascherate, gufi dalle orecchie corte e martins delle Galapagos sono visibili lungo la strada. Magnifiche fregate costruiscono i loro nidi nella piccola vegetazione che si trova sulle pendici dell'isola e vicino al bordo del cratere. Ci si sposterà quindi sull'isola di Santa Cruz per raggiungere una laguna ipersalinica frequentata da fenicotteri, trampoli comuni, anatre codinate e altre specie di uccelli.
E' prevista una breve passeggiata in collina, che offre una vista gratificante della baia e un sito di nidificazione di iguane di terra.

GIORNO 6: Giovedì 14 marzo 2019

Charles Darwin Station / Highlands of Santa Cruz

Oggi è prevista la visita del Charles Darwin Research Station. Il CDRS è un'organizzazione internazionale senza fini di lucro che fornisce ricerca scientifica, informazioni tecniche e assistenza per garantire la corretta conservazione delle isole Galapagos. I visitatori possono conoscere la storia naturale, le questioni relative alle isole e vedere il progetto di allevamento di tartarughe. Quindi preparatevi all'incontro con le tartarughe giganti, ma anche iguane terrestri e lucertole laviche. Ci avventureremo oggi all'interno dell'Isola di Santa Cruz.
Gli altopiani si trovano nella parte settentrionale dell'isola e possono raggiungere altitudini di 1500 metri. Durante questa passeggiata si potranno ammirare ben sette differenti zone di vegetazione.

GIORNO 7: venerdì 15 marzo 2019

Isola di Floreana - Post Office Bay / Punta Cormoran e Devil's Crown

Il sito più famoso di Floreana è Post Office Bay, una spiaggia di sabbia bianca dove in passato i marinai andavano e ricevevano le lettere in un barile. La tradizione continua - lascia la tua cartolina nel barilotto e vedi quanto tempo ci vuole per essere consegnata, e allo stesso tempo se c'è una cartolina con un indirizzo vicino a casa tua, per favore portalo con te e consegnala. Sempre sull'isola di Floreana si raggiungerà Cormorant Point. Famoso per i cristalli vulcanici di olivina verde questo punto di avvistamento offre una vista spettacolare sulla laguna di acqua salata dove vivono colonie di fenicotteri. Lo stesso sentiero conduce ad una spiaggia di sabbia bianca dove, la notte, le tartarughe depongono le uova e di giorno si possono vedere le tracce che hanno lasciato per raggiungere il mare.

GIORNO 8: sabato 16 marzo 2019

Isola Española - Punta Suarez / Bahia Gardner

La Isla Española è una delle aree naturali più straordinarie dell'arcipelago, con una lunga lista di specie trovate sulle scogliere o direttamente sulla spiaggia. Oltre a cinque specie di uccelli marini nidificanti ci sono i curiosi e sfrontati uccelli di topo di Española, le colombe ed i falchi delle Galápagos. Diversi tipi di rettili, tra cui l'iguana marina e la lucertola lavica di grandi dimensioni. Questi animali vivono unicamente su quest'isola. Sosta sempre su quest'isola alla Bahia Gardner caratterizzata da una magnifica spiaggia con acque turchesi. Intorno ai piccoli isolotti vicini, gli amanti dello snorkeling troveranno molti pesci e talvolta tartarughe e squali. La baia è anche frequentata da una transitoria colonia di leoni marini che amano nuotare con i visitatori. Gli uccelli, come l'endemico Hood-mockingbird e diverse specie di fringuelli di Darwin, sono onnipresenti.

GIORNO 9: domenica 17 marzo 2019

San Cristobal – Kicker Rock e Aeroporto / Guayaquil

Questa piccola isola caratteristica comprende due rocce che sporgono dall'oceano e ospita una grande colonia di uccelli marini. Kicker Rock è un eccellente sito di immersione dove si possono vedere molti pesci della barriera e squali martello. Avvistamenti di grandi raggi e tartarughe sono comuni.
Trasferimento in aeroporto per il volo diretto a Guayaquil. Galapagos / Guayaquil 11.15 – 14.00
Arrivati a Guayaquil trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate.
Cena in ristorante di Guayaquil.

GIORNO 10: lunedì 18 marzo 2019

Guayaquil – Parco Las Cajas – Guayaquil - Amsterdam

Prima colazione in hotel. Ultima giornata in Ecuador dedicata all'escursione al Parco Nazionale di El Cajas, uno dei più spettacolari dell'intero Sudamerica con lagune, montagne, un'incredibile numero di piante endemiche e animali, paesaggi mozzafiato. All'interno del Parco ci sono le sorgenti del Rìo Tomebamba e del Rìo Yanancay, che scendono verso l'Amazzonia, e del Rìo Miguir che si abbassa invece in direzione dell'Oceano. A seguire trasferimento in aeroporto per il volo intercontinentale di rientro.
Guayaquil / Amsterdam 20.05 – 13.30 (del 19 marzo)

GIORNO 11: martedì 19 marzo 2019

Amsterdam / Milano / Torino

Amsterdam / Milano 14.40 – 16.15 Trasferimento in bus riservato a Torino al punto di partenza.

NB: Pur garantendo le visite citate nel programma, lo stesso potrebbe subire variazioni cronologiche dovute alla contingenza del momento.


IL VOSTRO YACHT AIDA MARIA

Interamente realizzato a mano, l'Aida Maria è uno yacht da 16 passeggeri con profonde radici familiari nelle Galapagos sin dagli anni '30. Un capitano esperto e un equipaggio amichevole rendono un'ottima esperienza a bordo, accompagnati dalle varie aree aperte per rilassarsi e godersi l'atmosfera delle Galapagos; la sala da pranzo, il solarium, il centro di intrattenimento e il soggiorno. Le sistemazioni saranno assegnate in base all'ordine delle iscrizioni al viaggio. Sono 8 cabine situate al piano solarium, ponte principale e ponte inferiore. Ogni cabina è dotata di bagno completo e privato e docce calde.


QUOTE DI PARTECIPAZIONE

Base 14 partecipanti*: 5.900,00 €
Supplemento singola: su richiesta
Tasse aeroportuali**: 290,00 €
Mance (da consegnarsi cash all'accompagnatore la mattina della partenza): 120,00 €

Assicurazione annullamento (facoltativa)#: 370,00 €


PRENOTAZIONI ENTRO IL 30.09.2018


#Per le condizioni della polizza clicca qui.
La quota dell'Assicurazione Annullamento è basata sul costo del pacchetto in doppia. In caso di pacchetto su base singola la quotazione dell'assicurazione sarà da riconfermarsi.

*Le quote potrebbero subire variazioni dovute all'oscillazione del cambio valuta o ad un aumento del costo del carburante.
Parità valutaria 1 USD = 0,85 €
**Soggette a modifica fino al momento dell'effettiva erogazione dei biglietti



LA QUOTA COMPRENDE:

• Bus riservato per il trasferimento Torino / Milano / Torino
• Voli di linea intercontinentali Klm via Amsterdam in classe economica
• Voli interni da / per Galapagos
• Yacht Aida Maria esclusivo per il gruppo
• Ingresso al Parco Nazionale delle Galapagos
• Servizio di pensione completa durante la navigazione
• Servizio di pasti sulla terra ferma come da programma
• 2 notti in hotel a Guayaquil in hotel 4*
• Guida locale parlante inglese / spagnolo (sarà cura del fotografo che segue il gruppo provvedere alle traduzioni)
• Fotografo e giornalista professionista che seguirà il gruppo dall'Italia
• Assicurazione medico bagaglio
• Guida cartacea della località

LA QUOTA NON COMPRENDE:

• Tasse aeroportuali
• Pasti non menzionati durante il soggiorno a terra
• Bevande ai pasti
• Mance previste per le guide ed il personale di bordo
• Extra di carattere personale e quanto on specificato ne "la quota comprende"

PAGAMENTI:

• Sono accettati pagamenti con Assegno o Bonifico Bancario
• 40% di caparra all'atto della richiesta di iscrizione
• Saldo 30 a giorni dalla partenza; termine in cui verranno consegnati i documenti di viaggio

Conto Corrente di riferimento per i versamenti di acconto e saldo dei viaggi: CTC Srl
Conto corrente intestato a CTC srl – Banca Unicredit IBAN IT52Y0200801137000105171265

PER INFORMAZIONI:

Sergio Pitamitz

studio@pitamitz.com


ORGANIZZAZIONE E PRENOTAZIONI:

CTC Srl
Compagnia di Turismo e Cultura

Piazza Bernini, 16 - 10143 Torino
Tel/Fax (+39) 011 5604183

www.assoctc.it | info@assoctc.it



MASTER PHOTOGRAPHER: Sergio Pitamitz
Sergio Pitamitz è fotografo professionista e giornalista con doppia cittadinanza francese e italiana per National Geographic Creative, specializzato in natura, animali e conservazione. Durante i suoi incarichi ha viaggiato in più di 80 paesi ed in tutti e 7 i continenti, dalle Americhe all’Australia, dall’Artico all’Antartide, dall’Africa all’Asia ed al Medio Oriente. Ha pubblicato sulle edizioni italiana ed estere di National Geographic Magazine e le sue immagini e articoli sono apparse in centinaia di pubblicazioni tra cui BBC Wildlife, Terre Sauvage, Oasis, Africa Geographic, Geo, The New York Times, Time, Newsweek, Figaro Magazine, Condé Nast Traveler, nonché su numerose pubblicazioni della National Geographic. Il suo primo libro, Wild Africa – con la prefazione sulla salvaguardia della natura del famoso fotogiornalista di National Geographic Steve Winter e l’introduzione del fotografo di moda di fama mondiale Giovanni Gastel, è stato presentato nel 2016 presso al Festival Internazionale di Fotografia Naturalistica di Montier-en-Der in Francia, di cui è diventato Ambassador. È coinvolto nella raccolta fondi a favore della conservazione per National Geographic’s Big Cats Initiative, con conferenze e con la mostra itinerante Wild Africa che presenta una selezione delle migliori immagini del libro omonimo. Ha ricevuto riconoscimenti in numerosi concorsi internazionali quali Nature’s Best, National Wildlife, Audubon e Oasis, di cui attualmente è il Chairman. Ha vinto il premio della NPPA – National Press Association come “Miglior Fotogiornalista 2016” nella categoria Natura e Ambiente. Le sue immagini sono rappresentate da National Geographic Creative e da Getty Images.