Kumbh Mela 2019, la magia e il caos dell'India

A cura di: Michele Dalla Palma

22 GENNAIO - 6 FEBBRAIO 2019


Ogni 4 anni, decine di milioni di induisti si radunano presso uno dei quattro fiumi sacri per il il Kumbh Mela... Il mito racconta che quando Dei e Demoni litigarono tra loro per aggiudicarsi l'Amrita, il nettare dell'Immortalità, alcune gocce di questo nettare caddero a terra, in quattro diversi punti: è in questi quattro luoghi che si celebra tale festività. E ogni 12 anni, questa immensa moltitudine si ritrova nel più mistico dei quattro luoghi dello spirito: Allahabad, dove confluiscono il Gange, la Yamuna ed il mitico fiume Sarasvati, per celebrare l'Ardh Kumbh Mela, l'evento più importante nel ciclo di 12 anni. Il periodo in cui si svolge il Kumbha Mela viene regolato su osservazioni astrologiche che considerano la posizione di tre pianeti: il Sole, la Luna e Giove, e questo momento incredibile si concretizzerà nuovamente a febbraio 2019. I mistici Sadhu induisti si riuniscono insieme arrivando da ogni parte dell'India: durante questa celebrazione rimangono nudi e seguono precisi rituali regolati da una rigida disciplina che coinvolge non solo il corpo, ma anche la mente. Durante il Kumbh Mela sperimenteranno esperienze mistiche estreme, dopodiché ognuno di loro tornerà ad isolarsi nel proprio tempio o monastero. Fotografare il Kumbh Mela è un'esperienza che può cambiare la vita... vieni con me a scoprire il Caos e la Magia dell'India più autentica!

DALLE MAGIE DEL RAJASTHAN...

Le emozioni di questo viaggio sono molto più ampie, perchè il Kumbh Mela rappresenta solo il traguardo del nostro viaggio! Prima, saranno le suggestioni e le atmosfere del Rajasthan a riempire occhi, pensieri e... schede delle nostre fotocamere. Questo territorio, modellato dalla cultura, ricchezza e architetture dei Maharaja della dinastia Moghul, è la rappresentazione dell'India che abbiamo sognato e immaginato affascinati da film, romanzi e leggende: un delirio di colori, profumi, atmosfere capaci di trasformare in realtà la magia dell'India. L'itinerario è costruito per darci la possibilità di avvicinare tutte le sfumature più interessanti e contraddittorie dell'India.

... AL DELIRIO DEL KUMBH MELA

Dalla grandiosità dell'epopea che ha portato l'impero Moghul a dominare il subcontinente asiatico per almeno tre secoli, al delirio di fedeli e sadhu, yogi e danzatori, asceti e pellegrini. Un magma di corpi colorati, uomini vestiti di cielo e cenere, mendicanti, ricchi uomini e malati…qui si fondono, confondono, compenetrano sino ad avvicinarsi all'acqua che redime.

UN FULL IMMERSION DI UMANITÀ

L'india può affascinare o mostrarsi repellente... è un'aggressione emotiva. E, pur non esistendo una sola India, quella fecondata dal Gange in occasione del Kumbh Mela rappresenta lo straordinario... e noi non saremo "semplici spettatori" ai margini dell'evento ma protagonisti, grazie all'efficienza organizzativa National Geographic Photography Expeditions.
Il nostro "campo base" sarà attrezzato nell'area degli eventi rituali, in tende molto confortevoli con bagno privato e doccia.
Tra il 3 e 4 febbraio si svolgono i momenti più importanti e partecipati, con processioni, bagni e ritualità che non si interrompono neppure di notte.

GLI HIGHLIGHTS FOTOGRAFICI DI QUESTO VIAGGIO

"Sconvolgente". E' il termine esatto per definire l'impatto di colori e atmosfere che aggrediscono ogni appassionato di immagini in una qualsiasi tappa di questo itinerario, che rappresenta le fascinazioni dell'India come l'abbiamo conosciuta nelle leggende dei Maharaja, dei loro palazzi incantati e dei misteri di filosofie e religioni per noi incomprensibili. Ma il Kumbh Mela va oltre... un evento mitologico, che simbolizza la lotta tra dei e demoni per il predominio sull'eternità, e, per gli uomini, il più grande pellegrinaggio di massa sul pianeta. Cento milioni di indù, provenienti da ogni regione del subcontinente indiano, si avvicendano sulle rive del Gange, nel punto più energetico - la confluenza con gli altri fiumi sacri Yamuna e Saraswati nei pressi di Allahabad - per bagnarsi nelle sue acque. Fotograficamente, un delirio di emozioni impossibili da raccontare che cercheremo di imprigionare, per sempre, nelle nostre fotocamere. Perchè una immagine narrativa vale più di mille parole!

I PERCHÉ DI UN VIAGGIO FOTOGRAFICO CON MICHELE DALLA PALMA


Un'avventura per appassionati di fotografia con un professionista del foto/video reportage, per imparare i "trucchi" su come si realizza un racconto fotografico. In oltre trent'anni di professione fotogiornalistica, ho pubblicato oltre 500 reportages sulla stampa nazionale ed estera, raccontando gli angoli di mondo più remoti, società umane infinitamente lontane dalla nostra realtà, Nature ostili o straordinariamente accoglienti... Ho organizzato spedizioni nei luoghi più selvaggi del mondo, dall'Himalaya alla Tierra del Fuego, dall'Alaska ai grandi deserti, e ho imparato fin da subito a viaggiare immergendomi completamente nelle diverse realtà e atmosfere locali, convinto che sia l'unico modo per "rubare", pur nella rapidità del viaggio, un pò di "anima" dei luoghi attraversati. Ogni tanto mi piace condividere le mie avventure con un gruppo di compagni che abbiano, ognuno coi propri limiti e capacità, gli stessi obiettivi: viaggiare, restare incantati da scenografie naturali straordinarie, "scoprire" universi alieni alle nostre culture, "spiare" la vita di altri uomini, senza forzature e senza prepotenza.
Compatibilmente con le fatiche del viaggio e le location, verranno programmati dei workshop fotografici dove sarà possibile rivedere e studiare gli scatti realizzati, per capire, più che i dettagli tecnici, l'anima delle immagini, e le alchimie che trasformano una fotografia in un racconto.
La partecipazione ai workshop è facoltativa, ma è parte integrante di un "viaggio fotografico" e deve intendersi come un importante valore aggiunto che non "ruba" tempo alla scoperta del paese visitato ma, al contrario, consente di apprendere piccoli segreti per "catturarlo" nella propria memoria e negli scatti fotografici.
Per venire con me a caccia di avventure fotografiche non serve essere, o sentirsi, "professionisti", ma semplicemente aver voglia di imparare a "guardare" il mondo e il modo per raccontarlo!

ITINERARIO DAY BY DAY


22 GENNAIO

Partenza dal Milano per Delhi via Francoforte, con arrivo previsto dopo la mezzanotte


23 GENNAIO

Delhi, visita del Qutub Minar e partenza per Mandawa


24 GENNAIO

Mandawa, nello Shekhawati, regione semidesertica famosa per le "haveli", poi Bikaner


25 GENNAIO

Bikaner, il Forte di Junagarh, nel pomeriggio partenza per Jaisalmer, la città più occidentale del Rajasthan nel pieno deserto del Thar


26 GENNAIO

Jaisalmer. Monumenti, haveli, templi jainisti e dune


27 GENNAIO

Di buon mattino partenza per Jodhpur, la "città azzurra" col Forte di Meherengarh


28 GENNAIO

Da Jodhpur per Udaipur, la "città dell'aurora", lungo la strada sosta al tempio Jainista di Ranakpur


29 GENNAIO

Udaipur, il City Palace arroccato in alto, affacciato sul Lago Pichola


30 GENNAIO

Da Udaipur a Jaipur con sosta per visita di Pushkar


31 GENNAIO

Escursione alla Fortezza di Amber e visita di Jaipur


1 FEBBRAIO

Jaipur - Delhi e volo per Varanasi


2 FEBBRAIO

Alba in barca sul Gange, e bus verso Allahabad


3 e 4 FEBBRAIO

Allahbad, Ardh Kumbh Mela


5 FEBBRAIO

Allahabad - Varanasi, volo per Delhi e in tarda trasferimento in aeroporto per il volo di rientro


6 FEBBRAIO

Arrivo a Francoforte e volo in coincidenza per Milano

NOTE DI VIAGGIO


Occorre notevole spirito di adattamento e flessibilità pratica e mentale, per affrontare opportunamente l'impatto con un evento di grande portata, durante il quale si potranno presentare difficoltà di varia natura non prevedibili. Per questioni operative o di forza maggiore l'itinerario e i luoghi di pernottamento potrebbero subire variazioni, pur lasciando sostanzialmente invariata la qualità del programma e dei servizi. I voli interni sono soggetti a modifiche o cancellazioni. Nel programma non sono indicati dettagli circa gli eventi religiosi più o meno eclatanti e partecipati ad Allahabad, perché non sono prevedibili con esattezza. Questi sono infatti legati a molte variabili religiose e tecniche che dipendono dalle diverse organizzazioni che fanno capo a vari filoni dell'induismo e sette, oltre che da altri aspetti propri delle autorità deputate alla sicurezza. L'ordine delle visite ed escursioni in ciascuna località può variare per motivi contingenti, senza compromettere le peculiarità del viaggio. I tempi di percorrenza riportati nel programma sono indicativi e dipendono dal traffico, condizioni delle strade, soste. Il viaggio si svolge su strade asfaltate ma a volte con fondo danneggiato. Le pratiche aeroportuali di ritiro bagagli possono essere lunghe. Nei templi indiani si entra senza scarpe (di solito indossando calze). Nel periodo compreso tra ottobre e febbraio la temperatura notturna ad Allahabad varia da 6° a 8° e quella diurna da 25° a 30°.

Campo tendato di Allahabad: solo un paio di mesi prima della partenza le autorità locali renderanno nota l'esatta ubicazione dei campi tendati. Nel "Luxury Camp indiano" fruiamo di un'area riservata solo per i nostri gruppi che, dopo aver percorso itinerari diversi, s'incontrano qui tre notti. Si tratta di ampie tende a due letti con la fornitura di lenzuola e coperte, servizi privati (bagno, doccia), veranda, elettricità, acqua calda e fredda. Come si desume, non si tratta solo di ampie tende ma di sistemazioni con costi certo superiori a quelli di un buon hotel 5*. I pasti, in una tenda-ristorante a nostro esclusivo uso, saranno vegetariani perché la religione induista non permette il consumo di carne in prossimità del fiume sacro. (Potrebbero non soddisfare pienamente i nostri gusti, ma occorre tenere presente il luogo e l'occasione in cui trascorriamo queste giornate).
Le bevande, sempre per motivi religiosi, saranno tassativamente non alcoliche.
Essendo il Kumbh Mela un evento religioso, ad Allahabad non vi sono zone riservate ai turisti per assistere da "spettatori" al raduno sacro.
È richiesta la stretta osservanza delle indicazioni fornite dagli accompagnatori, circa i comportamenti da tenere ad Allahabad.

Sicurezza. Non vi sono particolari problemi, se non quelli presenti in tutti i luoghi molto affollati in cui possano operare professionisti del furto. È quindi indispensabile un comportamento improntato ad attente norme di prudenza. Sconsigliato indossare oggetti appariscenti e costosi che stimolino tentazioni. Non usare il "marsupio" per custodire valori. Dotarsi di contenitori da portare al collo sotto gli indumenti o di altro portaoggetti che non sia in evidenza.

Bagaglio. Non dimenticare tappi per le orecchie, utili in caso di canti o altro che si svolgano di notte in adiacenza del campo.


QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE

da Milano

Base 10 partecipanti in camera doppia euro 3.750

Supplemento singola euro 1.350

Tasse aeroportuali e fuel surcharge euro 420

Visto India euro 50

Spese ottenimento visto euro 30

Assicurazione - su richiesta


LA QUOTA COMPRENDE

• Voli Lufthansa Milano-Francoforte-Delhi-Francoforte-Milano
• Trasferimenti da/per gli aeroporti in India
• Trasporti interni con pullman privato con aria condizionata
• Voli interni Delhi-Varanasi-Delhi
• Sistemazione in camera doppia negli alberghi citati in programma di cui forniamo i siti web disponibili in modo che, al di là del nostro giudizio o delle classificazioni ufficiali, se ne possano riscontrare direttamente le caratteristiche.
• Tenda a due letti con servizi privati ad Allahabad
• Trattamento di pensione completa con pasti vegetariani ad Allahabad
• Visite ed escursioni come da programma con guida locale che parla italiano
• Ingressi tasse e percentuali di servizio
• Workshop con Michele Dalla Palma Nikon School Master

LA QUOTA NON COMPRENDE

• Le bevande, le mance e il facchinaggio (né negli aeroporti né negli hotel)
• Il visto d'ingresso
• le tasse aeroportuali, il fuel surcharge
• extra personali in genere e tutto quanto non espressamente indicato nel programma e al paragrafo "la quota comprende"
MANCE. Suggeriamo un totale di 90 euro per gratificare autisti, guide e tutto il personale che si prenderà cura di noi.
L'accompagnatore potrà occuparsi della loro distribuzione considerando anche la qualità delle attenzioni ricevute.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Michele Dalla Palma
www.micheledallapalma.it