Sguardi 111



Editoriale


Sguardi di autunno si apre con due interviste. A un fotografo italiano - Franco Pagetti - diventato celebre per le sue fotografie di conflitti e crisi nelle terre di confine, in occasione della retrospettiva I confini ci attraversano che ripercorre la sua carriera di fotogiornalista, dai primi lavori nell’Irlanda del Nord all’incarico come corrispondente principale per Time Magazine in Iraq, fino ai reportage contemporanei dalla Siria.

E a un fotografo australiano, abituato a fotografare la varietà del mondo - Richard I’Anson - in occasione della pubblicazione in italiano della sua Guida Lonely Planet alla fotografia di viaggio, un campionario di consigli su tecniche e tattiche, un repertorio su situazioni potenziali, rudimenti di tecnica e necessità dello specialista.

Autunno è tempo di retrospettive. Sguardi ne presenta tre, dedicate a: Oliviero Toscani, da tempo comunicatore e opinion-maker, non soltanto fotografo pubblicitario conosciuto per le campagne Benetton; Werner Bischof, autore di reportage attenti al paesaggio e alla gente che lo animava in angoli diversi e remoti del pianeta, dall’India al Perù; Robert Capa, il fotografo di guerra per eccellenza, fondatore della Magnum Photos, testimone in prima linea di battaglie, trincee e fronti tra Europa e Asia.

Infine, due rassegne - la 10a edizione del Festival della fotografia etica di Lodi e la 29a edizione di Visa pour l’image di Perpignan, nella Francia sud-occidentale - e i premi nati nel loro ambito - World.Report Award e Visa d’or - forniscono l’occasione per fare il punto sullo stato del fotogiornalismo mondiale, seguendo i progetti di reporter conosciuti o emergenti attorno al mondo.

Come sempre, buone esplorazioni, letture e visioni con Sguardi.

[Antonio Politano]