Sguardi 47 - Novembre 2006

A cura di:

Luglio 2006Antonio Politano Sguardi online News Annie Leibovitz Parigi Mois de la Photo Fabrica Museo Alinari Roma FotoLeggendo Romina Marani Ewa Monika Zebrowski

Editoriale

Annie Leibovitz è una delle più grandi ritrattiste in attività. In occasione dell'uscita della sua seconda retrospettiva - "A Photographer's Life, 1990-2005" - e della mostra che il Brooklyn Musuem di New York le dedica fino a gennaio, Sguardi racconta il fenomeno Leibovitz attraverso le parole appassionate di Alessandro Barteletti, suo esperto cultore.

Da una capitale della fotografia a un'altra. Ogni due anni, a novembre, Parigi dà inizio al suo Mois de la Photo, una serie infinita di mostre e incontri che si spinge fino ai primi mesi del 2007; tema centrale di questa 14a edizione è il rapporto tra immagini e carta stampata, con alcuni appuntamenti speciali come l'esposizione Mutations coprodotta insieme agli altri sei festival della fotografia (Berlino, Vienna, Roma, Mosca, Bratislava e Lussemburgo) che fanno parte del circuito continentale che proprio dalla biennale parigina ha dato vita al Mese della foto europea.

Al Centre Pompidou di Parigi Benetton ha festeggiato i suoi 40 anni con una mostra che ha messo in evidenza i progetti nati a Treviso all'interno di Fabrica, il laboratorio di ricerca interdisciplinare sulla comunicazione nato nel 1994 su iniziativa di Luciano Benetton e Oliviero Toscani. Tra immagini di campagne di comunicazione e sperimentazioni interattive, è stato presentato in anteprima I see (letteralmente "vedo", ma anche "guardo" e "capisco"), una collettiva di sei fotografi del dipartimento di fotografia di Fabrica che raccontano come sta cambiando il mondo in sei grandi aree geografiche della terra.

In Italia, a candidarsi al titolo di capitale della fotografia è Firenze dove lo scorso 28 ottobre è stato inaugurato il Museo Nazionale Alinari della Fotografia, strutturato in 7 spettacolari sezioni ricche di rare immagini, strumenti e preziosi oggetti d'epoca e una novità scientifica assoluta, un percorso dedicato ai non vedenti con immagini ricreate in rilievo per essere fruite attraverso il tatto.

La lettura dei portfolio, e dunque la capacità di costruire una narrazione oltre che di produrre singoli scatti, è al centro delle attività di FotoLeggendo, rassegna romana appena alla sua seconda edizione ma già inserita nel circuito nazionale della Fiaf che federa le otto più importanti manifestazioni italiane specializzate nella lettura dei portfolio.

Abbiamo iniziato con una fotografa, torniamo alle fotografe. L'intervista di questo numero è a Ewa Monika Zebrowski, che ha scoperto la propria vocazione di "artista-fotografa", seguendo i luoghi e le parole di poeti come Josif Brodskij e Robert Frost, tra Venezia e il Vermont. La vetrina di questo numero è dedicata alle esplorazioni del mondo vegetale di Romina Marani, che qui ai suoi coloratissimi distorti botanici associa frammenti di una capitale in divenire come Berlino e qualche volto di pietra italiano.

Le news, infine, segnalano la conversazione con Josef Koudelka presso il Centro Forma di Milano che presenterà il suo libro antologico in uscita in questi giorni; la mostra a Brescia di inediti e scatti celebri di Franco Fontana; e il premio W. Eugene Smith 2006 per la fotografia umanitaria assegnato a Paolo Pellegrin, membro della Magnum Photos, per il suo progetto sulle terre dell'Islam, che potrà continuare a svilupparsi anche grazie ai 30 mila dollari del prestigiosissimo premio.

[Antonio Politano]