Corso di fotografia subacquea

A cura di: Gennaro Ciavarella

Esaminate le molteplici possibilità operative offerte dalla fotografia terrestre relativamente al tipo di apparecchi disponibili, possiamo dire che gli apparecchi per uso subacqueo si dividono in due categorie generali:
- fotocamere scafandrate;
- fotocamere anfibie.

Fotocamere scafandrate
Per la realizzazione di tali custodie vengono impiegati diversi materiali: resine acriliche; policarbonati; pressofusioni di leghe leggere; lenex; fibra di carbonio.

La perfetta tenuta viene realizzata con guarnizioni a sezione toroidale (chiamati generalmente o-ring) la cui principale caratteristica è la capacità di adattarsi, mediante deformazione, alla sede nella quale sono inseriti aumentando la tenuta in proporzione all'aumento della pressione.

Tutti i comandi (o la gran parte) dell'apparecchio sono riportati all'esterno della custodia attraverso opportuni sistemi di leve e ingranaggi.

I principali vantaggi di questi sistemi consistono nella possibilità di usare sott'acqua una vasta gamma di ottiche e relativi accessori, di poter valutare l'inquadratura, di poter corredare l'apparecchio di un motore per il trascinamento della pellicola e di aumentare le capacità del mirino con ingranditori o action finder.
L'uso di tali attrezzature produce varie limitazioni operative dovute a:
- ingombro
- assetto idrostatico
- visione limitata alla distanza dell'occhio dal mirino (maschera-acqua/custodia mirino).

In realtà per andare più nello specifico dovremmo effettuare una suddivisione di questa categoria in scafandrature di camere che permettono la visione di quanto inquadrato (sia le reflex che le compatte digitali) e altre (sono tutte compatte a pellicola) che soffrono dell'errore di parallasse (di cui parliamo tra poco).

Fotocamere anfibie
Questi tipi di apparecchi a tenuta stagna sono progettati quasi esclusivamente per lavorare sott'acqua o in ambienti particolari: zone sabbiose; umide; comunque in situazioni avverse (pioggia e/o neve).

Oltre hai modelli di minore rilevanza, per altro non dotati di ottiche intercambiabili e generalmente utilizzabili solo a bassa profondità, esistono in commercio due soli sistemi che, date le caratteristiche di affidabilità, manegevolezza e versatilità, sono in grado di soddisfare le esigenze del fotografo subacqueo il sistema Nikonos; il sistema Motormarine.
Il più completo dei due è comunque quello Nikonos, vero punto di arrivo obbligato degli appassionati.

Il sistema Nikonos

 

NIKONOS II

Vedi in Nikon Historcal

NIKONOS III

Vedi in Nikon Historical

NIKONOS V

Vedi in Nikon Historcal

La Nikonos, versione moderna della Calypso-Phot è stata realizzata nei modelli II, III, IV e V e dispone di una serie di ottiche intercambiabili (da effettuarsi solo fuori dall'acqua) che comprendono una completa gamma di focali:
- 80 mm f-4
- 35 mm f-2,5
- 28 mm f-2,8 utilizzabile esclusivamente in aria
- 28 mm f-3,5
- 20 mm f-2,8
- 15 mm f 2,8 Prima serie retrofocus
- 15 mm f 2,8 Seconda serie
quest'ultimo progettato per consentire il funzionamento dell'automatismo di esposizione (priorità di diaframmi).
Alcuni degli obiettivi in questione sono corretti per l'uso subacqueo e non possono essere utilizzati in superficie.

Oltre al 35 mm ed al 28 mm f 2,8 per uso "terrestre" anche il 28 mm f 3,5 subacqueo può essere usato con discreti risultati, purchè esistano le condizioni per operare con molta luce e quindi per potere diaframmare.
Sull'uso di queste ottiche possiamo osservare che tra tutte la più versatile è senza dubbio il 28 mm subacqueo che, date le caratteristiche di nitidezza ed un angolo di campo particolarmente indovinato, permette di affrontare la maggior parte delle situazioni con risultati apprezzabili.
La più usata dai professionisti per le eccezionali doti di nitidezza e per la buona profondità di campo è, invece, il 15 mm.

Il sistema Nikonos, che presenta anche una serie di accessori dedicati come i flash, per un certo periodo di tempo ha avuto al suo interno anche l'unica reflex anfibia mai prodotta, la RS. Una macchina con caratteristiche eccezionali soprattutto otticamente perchè presentava a corredo il primo ed unico zoom sub del mondo e lenti grandangolo e macro straordinarie (28, 50, 13, ed il 20-35 tutte solo per uso subacqueo).
Purtroppo i suoi costi ne hanno limitato molto la diffusione anche se nacque la leggenda della ineguagliabile qualità ottica.

Ci sono alcuni amici fotosub che ora ne hanno due corpi per non rimanerne senza...