Sguardi 103



Editoriale


Reportage, fotografia di viaggio, geografie prossime e remote, fotografia ritrattistica, finalisti e premiati di concorsi multi-categorie, tecniche sperimentali. È il mix del numero di inizio primavera, che inaugura la nuova frequenza mensile di Sguardi.

Apre una lunga intervista a Daniele Pellegrini, un punto di riferimento per molti nel campo della fotografia di in viaggio, il fotografo ufficiale di Airone (il National Geographic italiano di qualche decennio fa), che racconta la sua idea (e pratica) di fotografia.

Si passa poi in rassegna alcuni premi entrati nella fase finale: dai LensCulture Portrait Awards, dedicati ai diversi tipi di ritratto contemporaneo, ai riconoscimenti del magazine e sito della Smithsonian Institution, fino ai vincitori degli International Color Awards. Un’occasione per spaziare dalla foto di architettura a quella di moda, dal fotogiornalismo al nudo, dallo still life allo sport.

L’accoppiamento di questo numero - di fotografi/lettori che hanno scritto a Sguardi per proporre di condividere i loro racconti - mette insieme un’esplorazione vicina, compiuta da Simone D’Angelo nella sconosciuta Valle del Sacco alle porte di Roma, e una ricognizione lontana, fatta da Natalino Russo tra le terre, i cieli e il mare della leggendaria Baja California messicana.

Motion Exposure è il nome del progetto di light painting photography del fotografo-ingegnere canadese Stephen Orlando, che ci introduce alle tecniche di sperimentazione messe a punto fissando dei LED dai colori cangianti a oggetti familiari e fotografando con lunga esposizione.

Infine, presentiamo una selezione di immagini realizzate da membri della community Nikon. Ne abbiamo scelte tre, eleggendo un podio ideale tra le immagini visionate e accompagnando la scelta con una motivazione/commento, implicita mini-lettura portfolio (limitata, questa volta, a quelle singole immagini). Un appuntamento che si rinnoverà, ogni mese, nei futuri numeri di Sguardi.

Buone letture e visioni con Sguardi.
[Antonio Politano]