Sguardi 104



Editoriale


Grandi maestri della fotografia, italiana e internazionale, fotografi-artisti, fotografi-giornalisti e fotografi-ritrattisti. Questo il mix di Sguardi, prima della pausa estiva.

Si inizia con l'intervista a una superstar della fotografia, membro dell'Agenzia Magnum e fotografo del National Geographic: David Alan Harvey - incontrato a Roma a FotoLeggendo, in occasione dell'inaugurazione di Tell It Like It Is, storia di una black family americana di metà anni Sessanta - che racconta ai lettori di Sguardi la sua filosofia e pratica di fotografia (e vita).

Si passa poi alle visioni di un padre e un figlio famosi: gli Jodice, Mimmo e Francesco. Due mondi espressivi molto diversi, dal punto di vista formale, sospinti entrambi da una grande progettualità. In bianco e nero (quello di Mimmo, per lasciar spazio all'immaginazione e alla narrazione per emozioni) e a colori (quello di Francesco, un sistema di lettura, traduzione, consapevolezza del reale che è a colori). Presenti in contemporanea a Torino (Francesco, presso CAMERA) e Napoli (Mimmo, al Museo MADRE), con ampie retrospettive-esplorazioni-ricognizioni.

L'altro grande maestro della fotografia internazionale presente in questo numero è William Klein. L'esposizione Il mondo a modo suo - a Palazzo della Ragione, Milano - rende conto del suo ingegno multiforme e innovatore, che spazia dalla grafica alla pittura, dalla fotografia al cinema fino alla scrittura.

Infine [Condi]Visioni ospita gli Orienti, non più solo esotici ma colti nella loro ordinaria dimensione di vita quotidiana, di Paolo Longo, a lungo corrispondente Rai da Pechino, accanto ai Ritratti di Claudio Barontini, un'incursione nella fotografia di celebrities degli ultimi venticinque anni.

Buone letture e visioni con Sguardi.
[Antonio Politano]