Premessa
Sebbene Nikon non lo dichiari compatibile per l'impiego su una Coolpix 5400, disponendo già di questo Converter Tele 3x che adoperavo con soddisfazione sulla Coolpix 995, ho voluto provarlo lo stesso tramite l'anello adattatore UR-E11 che serve per installare davanti all'obiettivo il repro dia ES-E28.
In effetti, una volta installato l'anello adattatore UR-E11 ed avvitato il TC-E3, quando si accende la fotocamera e si porta lo zoom alla massima escursione focale, si avverte subito la forte vignettatura causata dal piccolo diametro della lente inferiore del converter tele. Inoltre, la visuale dal mirino oculare è ostruita quasi totalmente dal grande diametro della lente frontale, ma grazie all'ottimo monitor, che anche in piena luce permette ancora di individuare la scena inquadrata, si riesce ad adoperare agevolmente, anche con inquadrature insolite per questo genere di focale.
Va anche detto che, in ogni Coolpix, l'inquadratura con qualsiasi aggiuntivo è raccomandata esclusivamente tramite il monitor, in quanto si tratta pur sempre di una compatta e non di una reflex.
Avendo già sperimentato l'efficacia, e la qualità, dello zoom digitale di cui è dotata questa Coolpix 5400, ho pensato di fare qualche scatto di prova, ed ho ottenuto dei risultati inaspettati…

Prova sul campo

Questo converter quindi, a causa del problema vignettatura, si può utilizzare esclusivamente con lo zoom digitale, a partire dal terzo livello d'ingrandimento in poi, corrispondente ad un equivalente 556 mm. f 4.6 rapportato alla pellicola. In altre parole, l'uso di questo converter, può trasformare l'obiettivo della Coolpix 5400 in un "super zoom tele" con focali prestabilite, dettate dall'impostazione dello zoom digitale.
Moltiplicando per 4,83 (coefficiente per rapportare alla pellicola), e quindi per il coefficiente 3 (fattore di moltiplicazione del converter) il numero della focale riportato dopo lo scatto con lo zoom digitale, si ottiene il numero di focale effettiva sulla pellicola. In questo modo si scopre che le focali utilizzabili senza un'eccessiva vignettatura saranno comprese tra mm. 556 e 1391, con un apertura massima di diaframma, per tutte le focali, di f. 4.6.
Praticamente un… SUPER TELE!

In questa sintesi, tutte dallo stesso punto di ripresa, si può notare il forte ingrandimento che si ottiene alla resa ottimale (1,60x) dello zoom digitale.


Focale 5.8
equivalente a 28 mm.
 

Focale 24
equivalente a 116 mm.
   

Focale 38.4
equivalente a 556 mm.

Da notare la differenza di nitidezza e pulizia generale dell'immagine scattata con il tele converter abbinato allo zoom digitale 1,60x (foto a destra) rispetto a quella realizzata senza aggiuntivo con l'ingrandimento digitale 3,4x (foto a sinistra).


Con lo zoom digitale impostato a 3,4x
Focale 81.6 equivalente a 394 mm.

Con lo zoom digitale impostato a 1,6x
ed il TC-E3
Focale 38.4 x 3 equivalente a 556 mm.

Se proviamo ad esaminare i pixel alla dimensione reale, potremo notare il differente dettaglio, e livello di nitidezza, delle 2 immagini.

SENZA TELE CONVERTER TC-E3

Con lo zoom digitale impostato a 3,4x
Focale 81.6 equivalente a 394 mm.
CON TELE CONVERTER TC-E3

Con lo zoom digitale impostato a 1,6x
ed il TC-E3
Focale 38.4 x 3 equivalente a 556 mm.

Con il rapporto d'ingrandimento 1,60x ed il teleconverter TC-E3 la vignettaura è ancora avvertibile in certe situazioni di ripresa, ma sicuramente entro livelli accettabili considerando la possibilità di intervenire sull'immagine con programmi di fotoritocco che consentono di controllare tale fenomeno.

Con lo zoom digitale impostato a 1,6x ed il TC-E3 -
Focale 38.4 x 3 equivalente a 556 mm

Per assurdo, ho provato a vedere il risultato al massimo rapporto d'ingrandimento digitale (4x) che trasforma lo zoom di questa Coolpix in un 1391 mm. F. 4.6.


Immagine reale alla focale equivalente di mm. 1391

Immagine ingrandita al 100%
Con lo zoom digitale impostato a 4x ed il TC-E3 Focale 96.0 x 3 equivalente a 1391 mm.

Lo strettissimo angolo di ripresa che attraversa il converter nella zona migliore delle sue lenti, e l'efficacia del software incorporato che permette di sfruttare lo zoom digitale, portano a dei risultati sicuramente al di sopra di ogni aspettativa.

Con un intervento di fotoritocco mediante apposito software, anche al massimo rapporto d'ingrandimento dello zoom digitale si riesce ancora ad ottenere un'immagine adatta a presentazioni per il web o per stampe di piccolo formato.


Immagine reale con lo zoom digitale impostato a 4x ed il TC-E3 - Focale 96.0 x 3 equivalente a 1391 mm. rapportato alla pellicola


Punto di ripresa alla focale 28 mm.


Immagine corretta con software di fotoritocco

Ancora un esempio di quello che si può ottenere alla focale equivalente di 1391 mm. (rapportato alla pellicola).


Immagine reale alla focale 1391 mm.


Alla focale 116 mm.


Immagine corretta con software di fotoritocco
Zoom digitale impostato a 4x ed il TC-E3 - Focale 96.0 x 3 equivalente a 1391 mm. rapportato alla pellicola

Conclusioni
E' chiaro che non si può pensare di ottenere una qualità straordinaria anche alle focali estreme, ma dal terzo livello d'ingrandimento (1,60x) sino al sesto (2,20x) si resta veramente sorpresi!
In pratica si ottengono i risultati migliori alle focali equivalenti di mm. 556 - 625 - 695, con l'apertura massima del diaframma che resterà invariata a f. 4.6 per tutte quelle impostate.
Naturalmente, non essendo questo aggiuntivo studiato e progettato per questa nuova digitale, occorrerà impostare la fotocamera con qualche accorgimento per ottenere i migliori risultati, e per ridurre al minimo eventuali aberrazioni cromatiche ed ottiche.
In questa prova, le impostazioni che ho adottato sono state le seguenti:
Image sharpening = HIGH
Image adjustment = NORMAL
Controllo esposizione = -0.7
Bilanciamento del bianco WB = AUTO
Saturation control = NORMAL (+/-0)
ISO = 50
Ho scattato a priorità di diaframma (A) alla massima risoluzione (2592x1944), con compressione JPG FINE, ed ho utilizzato un filtro UV davanti alla grande lente frontale del converter.
Da notare, con l'attivazione dello zoom digitale, la commutazione automatica della lettura esposimetrica da matrix a spot, e la messa a fuoco nella sola area AF centrale.
Certamente con delle focali così estreme, è indispensabile prestare la massima attenzione al tempo d'esposizione: il micromosso, ed il mosso, sono gli errori più frequenti.
Adoperato correttamente, sarà davvero una sorpresa per tutti!

di Mauro Minetti

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