Perché questo corsoCredo che le lenti grandangolari siano tra le tipologie di ottiche più difficili da utilizzare ma anche tra le più potenti, versatili e in grado di dare grandi soddisfazioni.Utili nel paesaggio se usate correttamente possono essere anche utilizzate per ritratti più creativi ed emozionali.Cosa faremo:Vedremo il loro utilizzo in contrapposizione con quello dei teleobiettivi. Scopriremo come utilizzarli al meglio, come evitare gli errori più comuni e come sfruttare al meglio le loro potenzialità. Utilizzeremo semplici tecniche di postproduzione per ottimizzare un'immagine creata con il grandangolo.Cosa ti porterai a casa:utilizzo delle caratteristiche della lentegestione di linee di fuga utilizzo dei peculiarità dell'obbiettivo a fini compositiviutilizzo anche dei "difetti" della lentecreazioni emotive con il grandangolo
Perché questo corsoL'esposizione è senza dubbio uno degli spetti fondamentali della fotografia, non sempre però la gestione è semplice!Cosa faremo:Analizzeremo le potenzialità dell'esposimetro e come impostarlo nelle diverse situazioni, analizzeremo casi di illuminazione difficili e come gestirle almegli.Vedremo tecniche come il bracketing o high key o low key per sfruttare al meglio tutte le luci.Strumenti per l'ottimizzazione della gamma dinamica e come esporre in diverse situazioniCosa ti porterai a casa: consapevolezza sul funzionamento dell'esposimetro della tua macchinatecniche per la gestione delle luci difficiliidee creative per la gestione delle luci difficiliottimizzazione della gamma dinamicamiglioramento dell'esposizione dal paesaggio al ritratto
Paesaggio Urbano a GenovaWorkshop in esterno – esplorazione, tecnica e racconto della cittàGenova è una città dalle tante forme e colori e solo chi la conosce a fondo può fornirti spunti e idee fotografiche per immortalarla al meglio.Se sei un appassionato di fotografia (o semplicemente vuoi portare a casa immagini più forti e curate), questo workshop è l’occasione perfetta per vivere Genova con un occhio diverso: quello del fotografo.Questa giornata sarà dedicata all’esplorazione della città e all’apprendimento di molteplici tecniche utili per catturare non solo “il luogo”, ma anche l’atmosfera: luce, geometrie, dettagli, prospettive e scorci nascosti.Sarai accompagnato da Andrea Facco, fotografo che conosce Genova come le sue tasche: durante il percorso riceverai consigli pratici su inquadrature, composizioni e impostazioni, adattati a ogni zona di scatto scelta appositamente per il workshop.Inoltre, nei giorni successivi al workshop verrà inviato ai partecipanti un video con alcuni consigli sul ritocco e dimostrazioni pratiche su Lightroom e Photoshop di alcuni passaggi del ritocco.Programma del WorkshopLa giornata verterà su una visita fotografica dei principali luoghi di interesse della città, alternando contesti e stili diversi:architetture e linee del Porto Anticoeleganza storica e prospettive dei Palazzi dei Rollivicoli e contrasti dei caruggi, tra luci e ombrescorci e dettagli di alcune tra le zone più scenografiche ma anche meno conosciute del centroaffacci panoramici per costruire immagini stratificate e d’impattoDurante il workshop svolgeremo sessioni pratiche in cui imparerai a:gestire esposizione e lettura della luce in ambiente urbanocomporre immagini efficaci (linee, geometrie, livelli, ritmo e profondità)valorizzare dettagli e scene, creando un racconto coerente della cittàsfruttare al meglio la tua fotocamera, indipendentemente dal livello di esperienzaVerranno anche illustrate diverse tecniche avanzate, in base alle condizioni e alle location:uso dei filtri (ND / polarizzatore)lunghe esposizioni HDR e gestione delle alte lucipanoramiche per viste ampie e pulitePerché partecipare?Perché Genova non è “difficile”: è complessa...le sue tante forme e spazi stretti la rendono spesso difficile da riprendere, ma quando impari a leggerla, diventa ideale per tante tipologie di immagini.L’obiettivo del workshop è farti tornare a casa con scatti migliori e, soprattutto, con un metodo: sapere dove guardare, cosa semplificare e come trasformare uno scorcio in una fotografia.Cosa portarefotocamera con comandi manuali + batterie/schedeottiche consigliate: super grandangolo 14-30 mm e/o zoom standard 24-70mm o similari (o ottiche equivalenti in formato aps-c) teleobiettivo non obbligatorio ma utile in alcune situazioniconsigliato: polarizzatore e/o ND (Verranno messi a disposizione dal docente), treppiede scarpe comode e abbigliamento adatto a camminare* Il programma della giornata e i luoghi visitati potrebbero variare in base alle condizioni meteo** Pranzo non incluso nel costo del workshop
è un Workshop di COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA dedicato al Ritratto.Il soggetto UOMO è probabilmente il più difficile da fotografare nella sua spontaneità, perché per un riflesso condizionato, ognuno di noi, se si accorge di essere al centro dell’attenzione di qualcuno, tende ad assumere “pose” e atteggiamenti che falsano, condizionano e deformano l’immagine.Rappresentare la figura umana è stata l’ambizione di ogni artista a partire dai graffiti del Neolitico, pitture e incisioni rupestri che si trovano in ogni parte del mondo, per arrivare all’apoteosi della pittura rinascimentale, e la fotografia delle origini sembra nascere come succedaneo “economico” alla pittura rappresentativa della figura umana. Anche oggi, uno dei pilastri alla base della fotografia è la ritrattistica, che deriva dalle tecniche pittoriche facenti parte della nostra storia, e sublima l’ambizione dell’essere umano a mantenere in eterno e per l’eternità il simulacro della sua bellezza/personalità. Gli studi di posa, costruiti con luci, fondali, scenografie, fanno parte della storia della fotografia e anche oggi, in epoca di selfie, la fotografia è il mezzo per affermare (spesso in modo distorto) “chi siamo”!MA ESISTE ANCHE UN’ALTRA FOTOGRAFIA DEL RITRATTO… Quella narrativa, che, attraverso gli occhi, i volti, le espressioni degli esseri umani racconta luoghi, stili di vita, realtà sociali, armonie e contrasti, felicità e tragedie, pace e conflitti. Quella fotografia ritrattistica è parte integrante della filosofia e tecnica del FOTOREPORTAGE. Infinitamente diversa dall’immagine in posa, artefatta, è invece spesso “rubata” ad un attimo di quotidianità, di intimità, dove il protagonista, ignaro di essere osservato da un obiettivo, racconta se stesso.Questo workshop, strettamente legato alla fotografia di reportage, vuole sviluppare questo tipo di fotografia, quella “rubata” alla realtà dove gli occhi in camera o fuori obiettivo hanno significative ed esplicite differenze e letture.NON SOLO TECNICAAnzi, tutt’altro. La tecnica è solo l’ultima, piccola frazione, di un percorso conoscitivo e articolato su come trasformare un volto in una narrazione del mondo che rappresenta. In questo workshop verranno analizzati tutti gli aspetti della “caccia fotografica” (perchè di questo si tratta quando si interagisce con soggetti vivi e, nel caso dell’uomo, pensanti), le strategie, i tempi e i ritmi, i temi e i dettagli, le motivazioni e i risultati che si possono raggiungere.A CHI E’ RIVOLTOA tutti gli appassionati di fotografia ritrattistica - sia esperti che principianti - che vogliono apprendere la basi e le tecniche della fotografia di ritratto naturale - cioè non posato o in studio ma “rubato” nella quotidianità - scoprendo l’approccio e le tecniche, ma anche la “filosofia” che sta dietro alla fotografia di persone, che deve riuscire a trasmettere, nella unicità di uno scatto, anche l’ambiente, la vita, le particolarità socioculturali del nostro/nostra protagonista. E poi le attrezzature, la preparazione e i piccoli e grandi “segreti” di un professionista del fotoreportage, compresi i marginali interventi che possono essere usati in post produzione per ottimizzare le proprie fotografie e alcuni consigli per la stampa.