Sguardi 28 - Febbraio 2005

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Editoriale

Interpretazioni di personalità, ricerca di atmosfera e verità, resa di espressioni e importanza dei dettagli, questa è l'arte dei ritratti. Sguardi si apre con la raffinata galleria di volti noti e meno noti della scena musicale americana di Annie Leibovitz, fotografa della leggendaria rivista Rolling Stone: musicisti rock, country, blues, da B.B. King a Bob Dylan, catturati tra New York, Los Angeles, Texas e Mississipi.

René Burri è considerato uno dei più grandi fotografi viventi, autore di scatti divenuti icone come un suo celebre Che Guevara. Presentando la retrospettiva di cinquant'anni di immagini di Burri che si sta svolgendo a Milano ("Fotografie 1950-2000", Palazzo dell'Arengario), segnaliamo anche la pubblicazione di un libro a lui dedicato nella neonata collana FotoNote di Contrasto, che in piccoli e ben curati volumi (una sessantina di immagini, testi d'autore e bibliografie aggiornate) raccoglie monografie su fotografi del passato e del presente, nomi consacrati (i primi FotoNote sono dedicati a Capa, Cartier-Bresson, Salgado, Newton) insieme ad altri ugualmente validi ma forse non così conosciuti al di là degli addetti ai lavori.

Racconto del mondo, dal punto di vista del viaggiatore, è The Travel Book di Lonely Planet: 230 paesi, dall'Afghanistan allo Zimbabwe, con brevi testi informativi (le notizie essenziali, le attrattive per il viaggiatore) e 1200 fotografie.

Si viaggia ancora con la Patagonia di Claudio Testa, appassionatissimo fotoamatore e viaggiatore responsabile sulle orme di Sepulveda, Coloane, Soriano, e dei suoi scatti che ci restituiscono respiro e spazi di paesaggi dominati dal vento e dall'assenza.

Con il rigore del suo bianco e nero Giovanni Conte ci porta invece in altrove più prossimi ma anche lontani: l'Algeria sconvolta dal terremoto o la Genova del festival di performance artistiche urbane, le longhouses degli Iban del Borneo malese o le sale dei Centri di permanenza temporanea, visioni dai margini, geografici e sociali, frammenti di diversità.

Lo spazio "1 tema, 5 immagini" ospita il viaggio nel pianeta dell'oro nero petrolio - dal centro dell'impero (che consuma) alle tante periferie (che producono) - di Paolo Woods e quello attorno alla propria stanza di Matilde Montanari che gioca con spazi domestici e privati per produrre composizioni inconsuete create nella normalità del quotidiano.

Le news segnalano l'erudita ricognizione attorno al concetto del bello realizzata dal genio dello scrittore-semiologo Umberto Eco (una "Storia della bellezza" attraverso sculture, dipinti e fotografie, illustrata dalle immagini di centinaia di capolavori di tutti i tempi); la mostra "Canaletto. Il trionfo della veduta" (Roma, Palazzo Giustiniani) - una scelta delle opere più significative di Antonio Canal, detto Canaletto, caso eccezionale nella cultura figurativa del Settecento perché ricrea il genere della veduta; e il progetto inter-frontaliero tra più discipline (fotografia, musica, teatro, danza, poesia) di Morcote nel vicino Canton Ticino. Un libro, una mostra, un evento-workshop, per affinare la propria cultura visiva e incrociare forme di espressione alte e altre.

Antonio Politano