Workshop

A cura di:

Parallelo zero

L'agenzia fotografica Parallelo Zero dà vita a workshop in compagnia di uno dei suoi fotogiornalisti fondatori. Nata nel 2007 per iniziativa di quattro fotogiornalisti italiani con esperienza ultraventennale nel campo del reportage sociale, geografico, antropologico e in aree di conflitto (Alessandro Gandolfi, Sergio Ramazzotti, Davide Scagliola, Bruno Zanzottera), Parallelo zero, le cui storie sono sempre raccontate affiancando alla fotografia la parola scritta, ha presentato il Primo Corso di Fotogiornalismo in collaborazione con Il Tucano - Viaggi Ricerca e Il Tucano Concept Store di Torino.

© Alessandro Gandolfi
© Alessandro Gandolfi
Israele, ballerine si preparano a Gerusalemme

L'obiettivo, ambizioso, è insegnare come si pianifica un reportage, come si usa una fotocamera e quando è meglio non usarla, come si trae il meglio dalla luce a disposizione, come ci si muove in cerca dei soggetti, come si trovano gli spunti visivi più efficaci, come si arriva nel posto giusto, perché 5.6 è il diaframma più appropriato, come raccontare una buona storia.

© Alessandro Gandolfi
© Alessandro Gandolfi
Eritrea, festa copta ad Asmara

Il costo di partecipazione a un workshop (della durata di tre giorni) è di euro 280 a persona. I workshop (previsti per il 2-4 ottobre, 9-11 ottobre, 16-18 ottobre) sono strutturati secondo questi argomenti:

* Come si individua una storia da raccontare, come la si calibra sulla base delle esigenze editoriali dei committenti, quali sono le fonti d'informazione migliori a cui attingere.
* Reportage geografico. Cenni di antropologia, mediazione culturale, geopolitica, meteorologia e stagionalità. Viaggi e turismo.
* Fase di preparazione e pre-produzione di un reportage: individuazione del fixer locale, pratiche consolari e burocratiche, richiesta di permessi, scelta dell'attrezzatura da portare con sé, preparazione del bagaglio tecnico.
* Preparazione di uno storyboard da seguire durante la realizzazione del reportage.

© Bruno Zanzottera
© Bruno Zanzottera
Tunisi, Medina, prostitute in un bordello nella medina di Tunisi

* Sul campo: regole teoriche, trucchi del mestiere e segreti per fotografare situazioni dinamiche tipiche del reportage. Come guadagnarsi la fiducia delle persone. Come accedere a luoghi off-limits.
* Scrittura e fotografia. La figura del fotoreporter e quella del giornalista-scrittore sono compatibili se riunite nella stessa persona? Come si racconta una storia a tutto tondo, per parole e immagini.
* Come si scatta per un giornale: adattare il proprio stile alle esigenze editoriali del singolo committente.
* Uso della macchina digitale e trucchi dei professionisti.
* Fino a che punto il diritto di cronaca consente al fotogiornalista di spingersi nel documentare la realtà. Diritto alla privacy, normative vigenti.
* Esercitazione all'aperto: ai partecipanti verrà chiesto di lavorare per alcune ore su un tema specifico ambientato nei dintorni della scuola, e di realizzare un portfolio di 12 immagini che lo racconti. I portfoli saranno quindi analizzati e commentati in un debriefing.

© Bruno Zanzottera
© Bruno Zanzottera
Australia, Cattle Drive, cow boys all’alba

* Postproduzione: gestione dei file RAW, teoria dell'uso di Photoshop, aggiustamento e calibrazione luci/colori, filtri fotografici, fotoritocco. Cenni di teoria del colore e regole compositive. Standard da rispettare per la consegna del lavoro ai committenti.
* Il fotoritocco nella postproduzione: fino a che punto il fotogiornalista può permettersi di alterare un'immagine.
* Dopo la postproduzione: trucchi per archiviare, rinominare e ritrovare agilmente i file in computer.
* Giornalismo 2.0: multimedia, blog, social network. Promozione del proprio materiale. Tecniche di presentazione, individuazione dei referenti editoriali, cenni alla normativa sull'utilizzo delle immagini e tutela dei diritti di copyright (questa parte verrà affrontata da Gianmarco Maraviglia, general manager di ParalleloZero).

© Sergio Ramazzotti
© Davide Scagliola
Giamaica, Hedonism Club, due animatori

Al termine dei Workshop è previsto nel mese di novembre un viaggio di una settimana in Marocco accompagnato da un fotogiornalista di Parallelozero: un'occasione da non perdere per mettere a frutto quanto si è appreso e per affinare la propria tecnica e il proprio stile. Per informazioni e iscrizioni ai workshop telefonare al n. 02.89281636 o inviare una email a info@parallelozero.com

© Sergio Ramazzotti
© Davide Scagliola
Peru, Coltivazioni di grano in Valle Sagrada

Chi sono
Alessandro Gandolfi
Classe 1970, si è laureato in Filosofia a Parma ed è poi entrato alla scuola di giornalismo di Urbino. Ha lavorato per La Repubblica, come cronista, a Milano e a Roma, ma non ha mai abbandonato lo studio della fotografia. Nel 2001 ha deciso di diventare un free-lance collaborando con testi e fotografie alle maggiori riviste italiane, fra le quali National Geographic Italia, D di Repubblica, Gente Viaggi e Weekend & Viaggi.

Sergio Ramazzotti
Ha scritto e fotografato centinaia di reportage per i più importanti periodici italiani, fra i quali D La Repubblica, IoDonna, supplemento del quotidiano Corriere della Sera, Specchio, supplemento del quotidiano La Stampa, Ventiquattro, supplemento del quotidiano Il Sole-24 Ore. Come scrittore, ha pubblicato 'Vado verso il capo' (Feltrinelli 1996), 'Carne verde' (Feltrinelli 1999), 'La birra di Shaoshan' (Feltrinelli 2002), 'Liberi di morire' (Piemme 2003), 'Tre ore all'alba' (DeAgostini 2005) e 'Afrozapping' (Feltrinelli 2006).
Nel 2005 ha vinto il premio giornalistico Enzo Baldoni della Provincia di Milano e l'International Photography Award di Los Angeles nella categoria 'Editorial'.

© Davide Scagliola
© Sergio Ramazzotti
Afghanistan (Folgore) - Valle di Musahi, paracadutisti della Folgore sparano con un mortaio
verso le montagne circostanti, rifugio di talebani

Davide Scagliola
nasce a Torino il 25 aprile del 1967. Inizia a scrivere di musica e cronaca cittadina subito dopo il liceo, su diversi giornali locali italiani prima di imbattersi nella fotografia e nei viaggi. Diventa giornalista nel 1989. A 20 anni si trasferisce a Bangkok per alcuni mesi. Vive un po' a Londra, Hong Kong e New York e inizia a collaborare con alcune riviste specializzate in geografia e turismo. Spunta collaborazioni con Atlante, Gente Viaggi, La Stampa, Repubblica e diversi giornali femminili, fino all'incontro con Gulliver, un mensile italiano di reportage di viaggio con il quale realizza servizi speciali dai luoghi più sperduti del pianeta: Kirghisia, Mongolia, Africa, Indonesia, Malesia, Maldive, India, Australia, Sud America, Scandinavia, Yemen, Caraibi. Si specializza in storie di mare, natura e avventura. Un viaggio negli Stati Uniti con un Cessna, allo scopo di fotografare dall'alto i parchi nazionali del Sudovest americano nel 1999, sigla l'inizio di una nuova passione: la fotografia aerea. Per diversi anni scrive e fotografa affacciato agli oblò tra nuvole e panorami spettacolari: riprende savane, deserti e praterie attraversando anche l'intero continente africano, da Cape Town a Il Cairo. A tutt'oggi ha visitato per lavoro più di 130 paesi.

Bruno Zanzottera
Nasce a Monza l'11 dicembre 1957. Affascinato dalla cultura celtica, dall'età di 17 anni inizia a compiere alcuni viaggi nell'arcipelago britannico da cui, in seguito, usciranno i suoi primi reportage fotografici sulla Dublino dei racconti di James Joyce ed i vichinghi delle isole Shetland. Alla fine del 1979, compie il suo primo viaggio africano partendo dalla Francia con una vetusta Peugeot 404 che lo porterà, attraverso il Sahara, fin sulle sponde dell'Oceano Atlantico negli stati affacciati sul Golfo di Guinea. Sarà amore a prima vista. Da allora l'Africa ed i suoi abitanti saranno sempre presenti nella sua vita e nei suoi reportage fotografici. Attualmente collabora con le riviste geografiche e di viaggi: Geo, Focus, Airone, Panorama Travel, Tuttoturismo, Luoghi dell'Infinito, Itinerari e luoghi.

© Davide Scagliola
© Sergio Ramazzotti
Cina, Shenzen, Via Shennan Lu, un giovane in skateboard di fronte al manifesto di Deng Xiaoping