Sguardi 71 - Luglio 2010

A cura di:

Editoriale

L'intervista a una star della fotografia mondiale; rassegne storiche dedicate alla fotografia, giganti in Francia e piccole, ma in crescita, in Italia; un'agenzia fotografica che affianca associazioni e ong; vetrine di ritratti e foto tridimensionali; graphic journalism sul mestiere del fotografo; cinque libri per l'estate. Questo il mix di Sguardi di luglio 2010.
 
I suoi scatti dal cielo lo hanno reso celebre. Sessanta milioni di persone hanno visto le sue mostre nel mondo, qualche milione ha acquistato una copia del suo La Terra vista dal cielo. Yann Arthus-Bertrand si ritiene più un ambientalista che un fotografo, più un giornalista, un fotogiornalista, che un artista. Da qualche tempo si dedica anche alla televisione, al cinema documentaristico, alle immagini in movimento. Lo abbiamo incontrato in occasione della sua ultima creatura approdata in Italia (a Roma, ai Mercati di Traiano, fino al 26 settembre): 6 miliardi di Altri, non foto ma montaggi estratti da 5.600 interviste filmate in 78 paesi da 6 registi in cinque anni di lavoro, per dar voce alla gente che abita il pianeta e sensibilizzare attorno ai suoi problemi.

L'estate porta festival, rassegne dedicate alla fotografia. Articolatissime e collaudate, come le francesi Arles e Perpignan. Piccole, non più tanto piccole e in trend di crescita, come le italiane Corigliano Calabro e Rovereto. Con la classica formula degli incontri, delle letture, dei workshop, delle mostre, condita qua e là da iniziative proprie, come nel caso di Corigliano il lavoro sul territorio commissionato ogni anno a un autore - dal Berengo Gardin degli esordi al Fontana di oggi - che compone un ideale volume a firma multipla, o - nel caso di Perpignan - il premio riservato al web documentary in collaborazione con Rfi.

Dopo ShootForChange dello scorso numero, l'attenzione di Sguardi per le associazioni si sposta questa volta su PhotoAid, "agenzia fotografica no profit per il reportage sociale" che si propone di sostenere le associazioni umanitarie fornendo una documentazione fotografica curata e professionale delle loro attività. PhotoAid ha dato anche vita a un concorso, un magazine, dei workshop.

Due vetrine presentano una selezione della ricerca di due fotografi nel proprio campo di elezione: il ritratto, la fotografia delle persone - modelle, personaggi, gente comune – per Davide Cerati; lo spirito di luoghi e culture, accostati in viaggio e soggiorni tra l'Australia e Zanzibar, per Paolo Evangelista.

Un'esplorazione dei confini tra modalità espressive e di narrazione, graphic journalism lo definiscono gli addetti ai lavori, fotografia e fumetto assieme: un fotografo tornato da un fronte di guerra, l'Afghanistan, con migliaia di scatti, solo pochi pubblicati, l'idea con un amico illustratore di fare una cronaca di quel viaggio-esperienza unendo foto, disegni e parole. Nasce così Il fotografo, successo mondiale, importato in Italia da Coconino Press Fandango.

Infine, le news segnalano cinque libri per l'estate: i colori del jazz, l'emigrazione verso la terra promessa, il bianco e nero di Mimmo Jodice, pubblicati da Federico Motta Editore; la vita quotidiana della Turchia pubblicata da Postcart; lo stato del pianeta edito da Electa.

Buoni viaggi con Sguardi.

[Antonio Politano]