Nikon D5600 e la fotografia subacquea: la reflex compatta da portare sott’acqua

A cura di: Erik Henchoz , Ketty Carere

Nikon D5600 ci accompagna in immersione dimostrandosi l'attrezzatura adatta per chi vuole avvicinarsi alla fotografia subacquea senza compromessi e contare su una fotocamera facile da utilizzare, in grado di produrre immagini di alta qualità ad un costo molto competitivo. Scoprite con noi le caratteristiche tecniche di questa reflex digitale compatta che, grazie alla custodia NiMAR NI3D5500, è oggi in grado di seguirci anche sott'acqua.






Siamo tornati in acqua, questa volta per utilizzare in immersione la piccola e compatta Nikon D5600. Erede della conosciuta ed apprezzata Nikon D5500, questa nuova "DSLR by Nikon" vanta caratteristiche tecniche di tutto rispetto. Leggera, compatta e potente, D5600 ci ha piacevolmente impressionati per la sua facilità di utilizzo e la qualità delle immagini che è in grado di produrre. Sott'acqua a fare la differenza sono stati il sensore DX con intervallo di sensibilità ISO da 100 a 25.600, capace di registrare immagini perfette anche in situazioni di scarsa illuminazione ambiente, e l'efficiente sistema di messa a fuoco a 39 punti. Dotata di comandi facili ed intuitivi, Nikon D5600 ci ha subito messo a nostro agio: minuta solo nelle dimensioni ma grande a livello di dotazioni tecnologiche, ci ha permesso di ottenere splendidi risultati sfruttando appieno l'alta risoluzione del sensore DX da 24,2 megapixel e di condividerli con estrema semplicità grazie alla connettività SnapBridge di cui è dotata.

Ingrandisci
In immersione subacquea con Nikon D5600 grazie alla custodia Nimar NI3D5500
Ingrandisci
L'attrezzatura utilizzata durante le immersioni subacquee: Nikon D5600 scafandrata con NiMAR NI3D5500, il flash Nikon Speedlight SB-N10 e il flash Sea&Sea YS-D2 pilotati tramite connessione in fibra ottica.
Ingrandisci
Nikon D5600: piccola e compatta è dotata di un sensore DX da 24,2 megapixel e da caratteristiche tecniche da "grande".
Ingrandisci
L'ampio monitor orientabile e touch screen di Nikon D5600 ci ha permesso di verificare i nostri scatti con estrema facilità anche in immersione.

Nikon D5600 in immersione subacquea con la custodia NiMAR

La sensazione di grande "feeling" con Nikon D5600 si è subito trasformata, una volta in acqua, in puro divertimento, grazie anche alla precisione e facilità di utilizzo della nuova custodia subacquea prodotta da NiMAR. Costruita in policarbonato, la custodia NI3D5500 è dotata di comandi meccanici in grado di gestire le principali funzioni sia di Nikon D5600 che di Nikon D5500. In dotazione le due maniglie laterali alle quali si possono agganciare i braccetti telescopici per i flash e una speciale maniglia di brandeggio opzionale, accessorio che abbiamo particolarmente apprezzato sia per il trasporto dell'attrezzatura all'asciutto che durante le entrate ed uscite dall'acqua. Due appositi connettori, posizionati nella parte frontale della custodia, permettono l'utilizzo degli ormai consueti cavi in fibra ottica, indispensabili per pilotare e sincronizzare i due flash subacquei utilizzati per le nostre immersioni, il Nikon Speedlight SB-N10 e il Sea&Sea YS-D2. L'innesto a baionetta sul quale fissare gli oblò è preciso e ben studiato. Per l'occasione avevamo in dotazione due ottiche Nikkor: l'AF-S Micro NIKKOR 60mm f/2.8G ED per la macrofotografia e l'AF-S DX Zoom-Nikkor 12-24mm f/4G IF-ED per la fotografia d'ambiente e grandangolare. Semplice anche l'inserimento della fotocamera all'interno della custodia: la basetta, costruita in resina acetalica di color nero, si fissa velocemente all'attacco del treppiedi della D5600 e si inserisce senza problemi nello scafandro grazie alle pratiche guide laterali. Il dorso della custodia si chiude con quattro ganci in acciaio Inox dotati di sistema di sicurezza: in pochi secondi si è pronti ad andare in acqua per sfruttare appieno tutte le potenzialità e caratteristiche tecniche di Nikon D5600, fino alla profondità massima di collaudo della custodia che è certificata per i -60 metri.

Ingrandisci
La custodia NiMAR NI3D5500 completa di maniglia di trasporto, un accessorio molto utile.
Ingrandisci
Nel dettaglio i cavi in fibra ottica che permettono di pilotare e sincronizzare i flash esterni.
Ingrandisci
Il lampeggiatore Nikon Speedlight SB-N10 utilizzato con Nikon D5600 in modalità fibra ottica.
Ingrandisci
Nel dettaglio il dorso della custodia con i quattro ganci di chiusura, il mirino magnificatore centrale ed i pulsanti per accedere ai vari menu di D5600.
Il AF-S Micro NIKKOR 60mm f/2.8G ED, l'obiettivo utilizzato per le nostre macrofotografie ed i ritratti subacquei. Grazie al preciso e veloce autofocus e alle ottiche di alta qualità, abbiamo sempre ottenuto immagini a fuoco e con dettagli incredibili.
Lo zoom ultragrandangolare 2.4x in formato DX che ci ha permesso di spaziare, nella stessa immersione, da inquadrature con focale da 109° fino ai 61°. Utilissimo per dedicarsi alla fotografia d'ambiente e a quella grandangolare anche in immersione subacquea.
La card Lexar SDHC da 8 GB in dotazione con Nikon D5600 che abbiamo utilizzato durante le nostre immersioni subacquee. Fattore di velocità 300x e Classe 10, veloce e sicura.

La fotocamera reflex ideale per avvicinarsi alla fotografia subacquea

Pochi scatti e ci si rende subito conto di utilizzare un'attrezzatura facile da adoperare ed in grado di produrre immagini di alta qualità. L'ideale per avvicinarsi alla fotografia subacquea reflex senza complicarsi troppo la vita e contare su una fotocamera in grado di mettere a fuoco con estrema accuratezza i soggetti inquadrati, registrando immagini di alta qualità.
Il sistema composto da custodia, fotocamera e flash subacquei funziona in maniera precisa: grazie alla connettività in fibra ottica i flash scattano con perfetto sincronismo basandosi sul lampo del lampeggiatore della fotocamera, preventivamente sollevato prima della sua introduzione nella custodia. Lavoriamo in manuale, impostiamo tempi e diaframmi e poi scattiamo a poca distanza dai soggetti. I risultati sono subito incoraggianti, tutto è molto intuitivo.
Stessa cosa dicasi per il brandeggio della custodia, dei flash e per l'utilizzo dei comandi della fotocamera. Una volta in acqua i comandi più utilizzati sono quelli per gestire l'apertura del diaframma ed il tempo di posa: sono precisi, facili da raggiungere e ci permettono di impostare i parametri di scatto senza dover distogliere lo sguardo dal comodo mirino magnificatore posto sul dorso della custodia. I pulsanti del dorso sono anch'essi facilmente azionabili con un dito: una breve pressione e possiamo richiamare i vari menu della fotocamera così da avere accesso ad ogni parametro. Bastano pochi minuti per prendere confidenza con l'attrezzatura e potersi così dedicare a cercare le migliori inquadrature. L'ampio monitor della D5600 è ben visibile anche in immersione, facile verificare la qualità delle nostre immagini dopo ogni scatto.

Ingrandisci
In acqua l'attrezzatura fotografica è semplice da utilizzare con un leggero assetto positivo. Tutti i comandi sono facilmente accessibili ed il brandeggio della custodia e dei flash esterni è molto intuitivo e comodo.
Ingrandisci
I flash esterni vengono pilotati grazie ai cavi in fibra ottica che trasmettono il segnale luminoso emesso dal flash della fotocamera Nikon D5600.


Ingrandisci
Primi scatti con Nikon D5600: buona esposizione e messa a fuoco veloce e precisa.
Ingrandisci
Una macro fotografia effettuata con il Micro NIKKOR 60mm f/2.8G ED e Nikon D5600. La possibilità di brandeggiare al meglio i due flash esterni ci permette di ottenere l'illuminazione voluta della scena.
Nikon Speedlight SB-N10. Grazie alla connettività in fibra ottica lo abbiamo potuto velocemente collegare alla custodia NiMAR ed utilizzare in modalità manuale.

Ingrandisci
L'utilizzo in manuale del lampeggiatore ci permette di gestire micrometricamente la potenza del lampo flash. Grazie al brandeggio laterale possiamo illuminare correttamente i soggetti evitando il "backscatter".

Ingrandisci
Effettuiamo un ritratto ad una piccola Cernia bruna prima che si nasconda velocemente in tana. La velocità di messa a fuoco di Nikon D5600 e la rapidità di scatto ci permettono di ottenere i risultati voluti.

Ingrandisci
Ancora lo stesso esemplare di Cernia bruna, questa volta in rapido movimento.


Macrofotografia subacquea con Nikon D5600: facile e divertente!

Prime immersioni e prime immagini dedicate alla macrofotografia subacquea. Iniziano con qualcosa di semplice, soggetti statici e colorati che possiamo facilmente inquadrare e fotografare. È questo, senza dubbi, il modo migliore per impratichirsi con la fotografia subacquea: dedicarsi alla macrofotografia ed ai ritratti di invertebrati e piccoli pesci. Con Nikon D5600 e la custodia NiMAR NI3D5500 diventa ancora più divertente: i flash subacquei funzionano in maniera accurata. Sfruttiamo l'SB-N10 in manuale per ottenere la quantità di luce più adatta grazie all'apposito comando a ghiera posto sul dorso del lampeggiatore, utilizziamo il flash Sea&Sea YS-D2 come secondario. A volte, a necessità, invertiamo l'utilizzo dei flash pilotando in DS-TTL, specifica funzione TTL di Sea&Sea, l'YS-D2 come principale e gestendo l'SB-N10 come lampeggiatore secondario. La quantità di luce a disposizione è notevole, questo ci permette di utilizzare diaframmi molto chiusi. Anche con un solo flash, quindi con un potere illuminante ridotto, è possibile ottenere splendide immagini con una buona profondità di campo. Nikon D5600 regge egregiamente sensibilità ISO elevate, otteniamo splendidi risultati anche con poca luce ambiente ed un solo lampeggiatore. Le esposizioni sono quasi sempre corrette, a seconda della situazione utilizziamo la "Misurazione ponderata centrale", quella "spot" o la "Misurazione Matrix". A necessità effettuiamo delle micro regolazioni grazie all'apposito comando di compensazione esposizione.

Ingrandisci
Fotografiamo un maschio di Apogon imberbis che accudisce le uova tenendole amorevolmente in bocca. Punto di messa a fuoco centrale per una corretta messa a fuoco e brandeggio laterale dei flash per ottenere questo bel ritratto.
Ingrandisci
Ancora un ritratto, questa volta lo stesso maschio di Apogon imberbis fotografato in coppia.

Ingrandisci
Uno Scorfano fotografato sempre grazie all'utilizzo del Micro NIKKOR 60mm f/2.8G ED.
Ancora uno Scorfano: per questa immagine è stato scelto un diaframma molto chiuso così da ottenere uno sfondo scuro ed isolare meglio il soggetto.
Ingrandisci
Nikon D5600 si destreggia bene in macrofotografia. Un ciuffo di Margherite di mare. Gestendo correttamente il brandeggio dei flash e la potenza del lampo si riesce ad isolare il soggetto così da ottenere un effetto quasi da "snoot".
Ingrandisci
Ancora una piccola colonia di Margherite di mare. In questo caso abbiamo voluto illuminare una parte dell'inquadratura con la luce dei flash.

Ingrandisci
Nudibranchi: grazie alle possibilità offerte dall'ottica macro in uso, fotografiamo questa minuscola Cratena peregrina. Utilizziamo un tempo di posa di sicurezza (1/160) per evitare il micro mosso e regoliamo di conseguenza il diaframma per avere una buona profondità di campo e la potenza del lampo flash.

Ingrandisci
L'ennesimo ritratto: questa volta con un solo flash laterale per dare più risalto al soggetto. Illuminando lateralmente il soggetto (da sinistra) mettiamo in risalto la testa del pesce ed il suo profilo.

Assieme all'oblò macro, abbiamo potuto utilizzare anche uno speciale adattatore per ottiche supermacro. Queste particolari lenti aggiuntive, da fissare esternamente alla custodia tramite apposito filetto M67, permettono di ottenere un rapporto di ingrandimento ancora più elevato, così da mettere in particolare risalto i dettagli dei nostri piccoli soggetti. Il supporto Flip NiMAR è studiato appositamente per questo genere di situazioni: grazie a speciali pomelli a vite si blocca velocemente sull'oblò macro della custodia, mentre sull'anello frontale, basculante e filettato, si avvita l'ottica aggiuntiva. Per le nostre prove abbiamo utilizzato una lente diottrica +10 prodotta della Subsee ottenendo egregi risultati. In questo caso la messa a fuoco, visto l'aumentato potere risolvente delle varie lenti, diventa leggermente più difficoltosa. La messa a fuoco diventa più complessa, ci troviamo improvvisamente nel mondo dell'estremamente piccolo. Possiamo così registrare immagini di sicuro effetto, ottenendo fotografie che rivelano dettagli spesso difficili da scorgere ad occhio nudo.

Ingrandisci
Il supporto flip macro prodotto da NiMAR per utilizzare in acqua lenti aggiuntive M67. Il pratico supporto basculante permette di sollevare o abbassare, a necessità, la lente aggiuntiva in immersione.
Ingrandisci
Il supporto flip installato sull'oblò macro per il Micro NIKKOR 60mm f/2.8G ED. Dotato di uno specifico blocco nella parte inferiore, consente l'utilizzo di svariati modelli di lenti magnificatrici.
Ingrandisci
I polipi di una Madrepora cuscino fotografati con l'AF-S Micro NIKKOR 60mm f/2.8G ED.
Ingrandisci
I polipi di una Madrepora cuscino fotografati utilizzando la lente diottrica Subsee. Grazie a questa "wet lens" si riescono ad ottenere ingrandimenti interessanti e a fotografare dettagli difficili da apprezzare ad occhio nudo.
Ingrandisci
I tentacoli semitrasparenti di un piccolo esemplare di Anemone bruno. Anche in questo caso la lente Subsee ci aiuta a fotografare i dettagli. Messa a fuoco leggermente più lavorata ma nulla di impossibile. Facile e divertente.
Ingrandisci
Una piccola Serpula vermicularis ritratta grazie alla lente supermacro. In questo caso la difficoltà maggiore non era tanto la messa a fuoco ma riuscire ad illuminare l'animale che viveva protetto dalla vegetazione circostante. La luce radente dei flash mette in risalto le esili ciglia del ciuffo branchiale.

Grazie alla facilità di utilizzo di Nikon D5600 tutte le nostre sessioni di macro fotografia subacquea si sono svolte senza difficoltà e con buoni risultati. L'elevata precisione del sistema di messa a fuoco della fotocamera e la qualità costruttiva del Micro Nikkor 60mm F2.8 ci hanno notevolmente semplificato il compito, facilitandoci anche in regolazioni di messa a fuoco più complesse come quelle effettuate con lenti addizionali esterne. In particolare, per la fotografia macro e supermacro, abbiamo preferito utilizzare il modo di messa a fuoco AF Singolo (AF-S) e il modo area AF a punto singolo. In alcuni casi, per alcuni ritratti ed immagini close-up con animali e pesci in movimento, effettuati sempre con l'AF-S Micro NIKKOR 60mm f/2.8G ED, abbiamo scelto il modo area AF ad area dinamica.

Ingrandisci
Messa a fuoco con punto centrale per questa piccola Murena nascosta in tana. Grazie al Micro Nikkor da 60mm ed al sensore DX di Nikon D5600 passiamo senza problemi dalla macrofotografia 1:1 al ritratto.
Ingrandisci
Fotografare sulla sabbia è sempre una piccola sfida. La sogliola si mimetizza in maniera quasi perfetta. Gestire la potenza del lampo flash e la compensazione EV diventa fondamentale per ottenere risultati apprezzabili.
Ingrandisci
Ancora nel piccolo: supermacro ad un minuscolo esemplare di Margherita di mare con lente aggiuntiva che possiamo utilizzare grazie al comodo Flip proposto da NiMAR come accessorio opzionale.
Ingrandisci
L'ennesimo Pesce cardinale (Apogon imberbis) che accudisce la uova. Il periodo è quello giusto, occorre solo non essere troppo invadenti, non disturbare e saper aspettare.
Ingrandisci
La caccia fotografica continua: si individua il soggetto, si studia l'inquadratura, si brandeggiano i flash e, dopo aver impostato tempi e diaframma, si scatta.
Ingrandisci
Una Stella variabile spinosa fotografata con Nikon D5600 ed Nikon Speedlight SB-N10.
Ingrandisci
Un Verme dal ciuffo bianco ancorato alla roccia. Anche in questo caso una buona messa a fuoco è molto importante.

Ingrandisci
Una triglia: non si finisce di fare ritratti. I 60mm del Micro Nikkor, nel formato DX, ci permette di effettuare ritratti a molti pesci.