I televisori di oggi Risoluzione TV
Dimensionamento immagini Software e metodi per la visione in TV
Esempio di masterizzazione per HDTV Conclusioni

 

Chi non ricorda il fascino e la soddisfazione di una proiezione di diapositive?
Forse solo quei giovani che hanno iniziato con la fotografia digitale, anziché con la pellicola, perché la diapositiva ha rappresentato da sempre il modo migliore per apprezzare la qualità dell'immagine ed al tempo stesso di contenere i costi rispetto alle stampe alle quali si era costretti con una pellicola negativa (sempre che il laboratorio non avesse commesso errori, oltre a quelli del fotografo).

Quelle presentazioni rappresentavano il massimo del piacere ad osservare le foto migliori, o anche solo le foto delle vacanze insieme alla famiglia o con gli amici, meglio ancora se la visione era accompagnata da una musica scelta per il genere delle immagini, ma richiedevano sempre molto tempo per preparare la proiezione, oltre le difficoltà di archiviazione (senza contare il decadimento fisico della pellicola nel tempo).


Le classiche scatole per archiviazione presentazioni per diapositive

La fotografia digitale ha cambiato il modo di vedere e fare le nostre foto, ad iniziare dallo scatto (quasi sempre ripetibile nel caso di errore da parte del fotografo), ma soprattutto dopo lo scatto, ad osservarle direttamente in un monitor anziché su carta o proiezione.

Se fino a qualche hanno fa' difficilmente si sarebbe potuto apprezzare il risultato di un'immagine digitale su un monitor di un computer, ne tanto meno sullo schermo di una TV, oggi grazie all'evoluzione di questi dispositivi potremmo di nuovo rivivere le emozioni di una presentazione per diapositive su un grande schermo, dai televisori LCD a quelli al plasma, che hanno raggiunto dimensioni ed una qualità (risoluzione) notevole, oltre a dei prezzi decisamente più convenienti rispetto a pochissimi anni fa'.

Realizzare una buona presentazione d'immagini per la TV, richiede però alcuni accorgimenti e l'uso di software appropriati, senza i quali non potremmo ottenere gli effetti (dissolvenza e movimenti) e la qualità effettivamente sfruttabile dell'immagine.

I televisori di oggi
Anche per la televisione stiamo assistendo al passaggio dall'analogico al digitale.
E' bene iniziare ad essere preparati a questo cambiamento visto che ben presto le trasmissioni TV saranno realizzate ed emesse con questa nuova tecnologia. Via satellite, sono ormai anni che possiamo decifrare un segnale digitale mediante un decoder che lo converte in analogico per permetterci di vedere quanto trasmesso sulla nostra classica TV.

Questo non impedirà di continuare a guardare ciò che verrà trasmesso in futuro sotto forma digitale con la nostra classica televisione con tubo catodico (sempre che sia collegata ad un ricevitore digitale, terrestre o satellitare), ma certo è che non potremmo apprezzare la differente qualità del segnale trasmesso, oltre alla qualità dell'audio, se non disponiamo di una televisione idonea.

Già oggi, in qualsiasi centro commerciale possiamo vedere esposti i televisori HDTV (acronimo dell'analogo termine inglese High Definition TeleVision), ovvero televisori ad alta definizione, con video di qualità significativamente superiore a quello degli standard televisivi analogici maggiormente diffusi nel mondo nella seconda metà del XX secolo e ancora oggi molto diffusi, standard televisivi che rientrano nella SDTV (standar TV)

A differenza della SDTV, in cui l'aspect ratio è sia nel tradizionale formato 4:3 che in quello widescreen 16:9, l'alta definizione ha come aspect ratio standard il 16:9. Le dimensioni dei loro schermi, espresse in pollici, sono davvero notevoli rispetto ai televisori SDTV con tubo catodico.

Nel sistema widescreen HDTV, possiamo distinguere due differenti tipi di schermi, LCD e PLASMA, senza poter ipotizzare in futuro quale dei due potrà diventare uno standard, come è stato il tubo catodico per oltre mezzo secolo.

Indipendentemente dal tipo di monitor utilizzato da queste nuove televisioni, dobbiamo fare chiarezza sulle differenze che ci possono essere in termini di risoluzione, e quindi il parametro da tenere maggiormente in considerazione in fase di acquisto.
 

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