Fotografia immersiva nei formati Nikon FX e DX con obiettivi fisheye Nikkor

A cura di: Sergio Porrini

A cura di Sergio Porrini

» Introduzione » La Nikon D700
» FX verso DX: i vantaggi del sensore a pieno formato 35mm » Le ottiche grandangolari ed il formato FX
» I limiti fisici degli obiettivi » Prova pratica FX
» Le ottiche del formato DX » Genesi di una VR: la notturna di CastelGandolfo
» La nuova frontiera VR sui palmari: iPhone e iPod Touch » Conclusioni

 

FX verso DX: i vantaggi del sensore a pieno formato 35mm

Una reflex FX presenta numerosi vantaggi rispetto ad una reflex DX, tra i quali:

  • Minore rumore “noise” a parità di sensibilità ISO, il che permette di ottenere immagini prive di rumore a sensibilità molto elevate.

  • Migliore dinamica quindi latitudine di posa, per effetto dei pixel di superficie maggiore.

  • Le ottiche progettate per la pellicola 24x36 mantengono la loro lunghezza focale in FX, un vantaggio soprattutto con ottiche grandangolari (ad esempio, un 20mm per pellicola rimane un 20mm in una reflex FX).

  • Minore micro mosso a parità di ottica (l’ingrandimento di 1,5x del DX evidenzia ogni impercettibile movimento della macchina).

  • Possibilità di ottenere, con le ottiche da ritratto, una notevole qualità e pastosità dello sfuocato “bokeh”.

  • Un mirino più luminoso e più ampio, che permette una visione della scena più confortevole e precisa ed un superiore controllo dell’inquadratura.

Viceversa, le reflex dotate di sensore DX hanno alcuni vantaggi sulle reflex FX:

  • Le reflex DX sono e possono essere ancora più compatte delle reflex FX.

  • Le ottiche DX sono, in genere, più compatte delle ottiche FX a parità di lunghezza focale.

  • Si registra una minore vignettatura e maggiore nitidezza ai bordi dell’immagine, di norma, utilizzando ottiche FX su reflex DX, in quanto viene utilizzata solo la parte centrale dell’ottica.

  • Il sensore DX comporta, rispetto al sensore FX, un fattore di ingrandimento di 1,5x a parità di ottica utilizzata. Questo consente di ottenere ottiche tele più spinti sfruttando appunto il fattore di ingrandimento: un 200mm FX, utilizzato su una reflex DX, diventa in relazione all’angolo di campo equivalente ad un 300mm.


Ora è il momento di effettuare una prova sul campo, analizzando:

  • le prestazioni del Nikkor 16mm f/2.8 D fisheye in formato FX
  • le potenzialità del software Capture NX2, in termini di correzione delle aberrazioni cromatiche dell’ottica.

Infine, proveremo sulla D700 le due ottiche fisheye equivalenti nei formati FX e DX, e cioè il Nikkor 16mm f/2.8D (in modalità FX) e il Nikkor 10.5mm f/2.8 DX (in modalità DX).

 
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