Spider COOLPIX: soluzione di illuminazione modulare anulare per P7700/P7800 e flash SB-R200

A cura di: Valerio Pardi

Le compatte offrono prestazioni macro eccellenti disponibili, di serie, prevalentemente alla focale grandangolare. La nuova soluzione proposta da Nital consente alle COOLPIX P7700 e P7800 di operare in macro anche in posizione tele per maggiori ingrandimenti a distanza e, con l'aggiunta del sistema di illuminazione wireless CLS Nikon con flash SB-R200, di modulare la geometria di illuminazione in forma anulare.

 

Spider COOLPIX: Tele Macro Lighting System Distanze operative lente-soggetto e messa a fuoco “MF”
Combinazioni possibili lenti/filtri e crop per maggiore PdC Disposizioni possibili con flash SB-R200 e Commander “CMD”
SU-800 e SB-700 in abbinamento a Spider COOLPIX In campo medico scientifico e smile design
Video assemblaggio e impostazioni, Conclusioni File stampabile di Spider COOLPIX, Link correlati, Fotogallery

Guarda il video

Le compatte ci hanno abituato da tempo a prestazioni macro a distanza ravvicinata davvero eccellenti. Avevamo anche visto le ripercussioni legate alla profondità di campo in macro. Grazie alla possibilità di scattare con il soggetto a pochi centimetri dalla lente frontale è possibile ottenere ingrandimenti elevati senza l'utilizzo di strumenti aggiuntivi. Il grande limite però delle compatte, è che la fotografia a distanza ravvicinata avviene solitamente alla focale più corta, quella grandangolare dello zoom. Se una simile soluzione consente fotografie ravvicinate ambientate, di contro rende più complesso fotografare soggetti "diffidenti" e quasi impossibile creare un set di illuminazione soddisfacente a causa del poco spazio a disposizione tra obiettivo e soggetto. Spider COOLPIX si candida come soluzione ad entrambi gli aspetti, permettendo alle COOLPIX P7700 e P7800 di realizzare macro in posizione tele e di poter sfruttare i versatili flash per la macro Nikon SB-R200 con molti dei vantaggi offerti, fino ad ora, solo dal sistema CLS macro di Nikon per sistemi reflex in configurazione Spider Nital o nei Kit Nikon R1 e Nikon R1C1.

Potenzialità macro di Spider COOLPIX
Ingrandisci l'immagineIngrandisci l'immagineIngrandisci l'immagineIngrandisci l'immagineIngrandisci l'immagine
Il livello di nitidezza raggiungibile con lo Spider COOLPIX è decisamente elevato. Poter realizzare macro con la focale dello zoom impostata su tele, permette di avere sfondi sfocati che meglio mettono in risalto il soggetto in primo piano, inoltre consente di scattare a una certa distanza, in modo da non far allontanare il soggetto. Oltre che, ovviamente, poter disporre di un sistema di illuminazione flash wireless macro modulare, orientabile e anulare.

Spider COOLPIX: Tele Macro Lighting System

Frutto di un progetto di Giuseppe Maio, questo kit Nital 931830 si compone di tre pezzi tanto essenziali quanto determinanti. Un anello “ring” adattatore per ancorare il/i flash Nikon SB-R200 in posizione anulare che funge anche da supporto per filtri e lenti diametro 62mm, una lente addizionale Close-up +4 da 62mm, e una comoda borsa portafiltri imbottita. Il sistema Spider COOLPIX è ingegnoso quanto funzionale, infatti sfruttando la ghiera di serie posta intorno all'obiettivo delle COOLPIX P7700 e P7800 è possibile fissare un cilindro coassiale all'obiettivo stesso che diventa il supporto sia per eventuali flash SB-R200, fino a cinque contemporaneamente gestibili in wireless CLS dalla fotocamera tramite la funzione commander integrata, sia per la lente addizionale macro Close-up +4D inclusa nella confezione. Il supporto Spider COOLPIX dispone, nella parte frontale, anche di un innesto a baionetta per un eventuale paraluce Nikon HB-42, HB-38 o tutti quelli che condividono lo stesso diametro di ancoraggio.

Packaging Spider COOLPIX Nital 931830
Anello di fissaggio e supporto
Lente Close-up +4, 62mm
Astuccio portafiltri/lenti
Ingrandisci l'immagineIngrandisci l'immagine
Ingrandisci l'immagine
Ingrandisci l'immagine
Ingrandisci l'immagine
Il kit Nital Coolpix Tele Macro Lighting Ring 931830 include l’anello di supporto e fissaggio coassiale mostrato sopra in proporzioni alla Coolpix P7800, la lente Macro Close-up +4, 62mm e l’astuccio morbido per custodire la lente addizionale o altri filtri accessori attraverso i previsti scomparti.

Il cilindro dello Spider COOLPIX è studiato per offrire la massima versatilità nel posizionamento anulare dei flash Nikon SB-R200. Dispone infatti di ben sei attacchi utilizzabili però in contemporanea fino a cinque. Ovviamente potrebbe essere sufficiente anche un solo flash, o al massimo due, per poter avere una buona illuminazione ben distribuita in macro. Utilizzando la classica coppia di SB-R200 si possono avere svariate combinazioni nella direzionalità della luce. Si parte dalla classica posizione laterale a coppia orizzontale, ma è possibile posizionarli anche in verticale, opposti all'obiettivo, oppure entrambi a 45°, sia in alto che dal basso. Per una maggiore uniformità di luce si possono utilizzare anche quattro SB-R200 a semicerchio. Spider COOLPIX quindi non pone limiti alla creatività nella gestione delle luci.

Il montaggio di Spider COOLPIX
Ingrandisci l'immagine
Ingrandisci l'immagine Ingrandisci l'immagine Ingrandisci l'immagine
Per montare lo Spider COOLPIX sulla P7700 o P7800 occorre prima svitare l'anello coassiale all'obiettivo della fotocamera.
Con la fotocamera rivolta verso l'alto, si posiziona lo Spider COOLPIX intorno all'obiettivo.
Si riposiziona l'anello che fungerà da blocco di fissaggio per lo Spider COOLPIX…
...e lo si avvita sfruttando le due aperture laterali presenti nella struttura dello Spider COOLPIX.
Ingrandisci l'immagine
Ingrandisci l'immagine Ingrandisci l'immagine Ingrandisci l'immagine
A questo punto lo Spider COOLPIX è montato e pronto all'uso.
La parte frontale è predisposta con una filettatura da 62mm che accetta la lente macro Close-up +4D inclusa nella confezione.
Lo Spider COOLPIX è pronto all'uso, eventualmente possono essere aggiunti dei flash SB-R200.
Una delle configurazioni possibili con due flash Nikon SB-R200.
Ingrandisci l'immagine
Ingrandisci l'immagine Ingrandisci l'immagine Ingrandisci l'immagine
Lo Spider COOLPIX dispone di due tacche che incastrandosi sul riferimento in rilievo sul corpo macchina, permettono di evitare la sua rotazione e congiuntamente di montarlo in due differenti posizioni.
Le due posizioni permettono di decidere come posizionare gli SB-R200 in funzione del soggetto da riprendere e in base al numero di SB-R200 da utilizzare.
Ingrandisci l'immagineIngrandisci l'immagineIngrandisci l'immagine
Sullo Spider COOLPIX può essere fissato anche un paraluce attraverso l’innesto a baionetta ricavato nella parte anteriore dell’adattatore.
Nell'immagine si vede il montaggio del modello HB-42 dedicato al Micro Nikkor AF-S 60mm f/2,8 G ED ma potrà essere utilizzato anche l’HB-38 del Micro Nikkor AF-S 105mm f/2,8 G VR ED.

La parte frontale del supporto è dotata di una filettatura da 62mm, che permette di montare la lente Macro Close-up +4D in dotazione per macro ad alti ingrandimenti anche con l'ottica in posizione tele, oppure sul filetto frontale possono essere impiegati anche filtri ottici come polarizzatori per ripresa macro a polarizzazione incrociata oppure filtri di banda per fotografia specifica in campo medico scientifico. Sullo Spider COOLPIX può essere innestato anche un paraluce attraverso l’innesto a baionetta della parte anteriore dell’adattatore, il sistema può accogliere i modelli HB-42 e HB-38, rispettivamente dedicati al Micro Nikkor AF-S 60mm f/2,8 G ED e Micro Nikkor AF-S VR 105mm f/2,8G IF-ED.

Distanze operative lente-soggetto e messa a fuoco “MF”

Il montaggio dello Spider COOLPIX avviene con semplicità e la struttura appare estremamente solida, grazie al sistema di serraggio che fa uso di un anello posto alla base dell'ottica su P7700/P7800. Il sistema è risultato essere anche una valida protezione contro accidentali colpi o urti che l'obiettivo zoom a movimento telescopico può subire mentre si lavora sul campo. Ovviamente, per fotografie scattate all'infinito, quindi senza filtri Macro Close-up montati, alla focale minima si percepisce un accenno di vignettatura meccanica prodotta dal supporto stesso. Ma è sufficiente passare dalla focale minima di 6mm (28mm equivalente) a quella di 7mm (32mm equivalente) per annullare qualsiasi oscuramento meccanico ai bordi dell'immagine. Rimane quindi un range di focali utili comprese tra 32mm e 200mm pienamente utilizzabili senza alcuna limitazione, ma con il vantaggio di offrire una eccellente protezione all'ottica.

Supporto Spider COOLPIX
 
Infinito e massima focale grandangolare 6mm
28mm equivalente
Infinito e focale grandangolare 7mm
32mm equivalente
Ingrandisci l'immagineIngrandisci l'immagine
Ingrandisci l'immagine
Ingrandisci l'immagine

Le dimensioni del cilindro Spider COOLPIX sono state calcolate per offrire il miglior supporto possibile all’interno di ogni vincolo. La larghezza calcolata per il minor ingombro possibile, mantenendo il fissaggio al corpo Coolpix con l’anello di serie. La lunghezza calcolata invece al millimetro come la più “corta” possibile, per ridurre al minimo l’insorgenza di vignettatura su impieghi grandangolari ma prevedendo congiuntamente la massima escursione zoom delle Coolpix P7700 e P7800 associata alla possibilità di utilizzare filtri o lenti diametro 40,5 direttamente sulla lente Coolpix oltre che a quella sul diametro 62mm di Spider COOLPIX. Poter utilizzare due filtri contemporaneamente permette, ad esempio, di montare una lente Close-up fissa sull’obiettivo 40,5mm e magari sul filetto 62mm di Spider montare filtri Polarizzatori o filtri ND Variabili potendoli ruotare o interscambiare comodamente magari per soluzioni di illuminazione a Polarizzazione Incrociata. Spider COOLPIX può anche essere utilizzato come protezione per l'ottica quando si opera in esterni sul campo di fotografia naturalistica. Mettendo a fuoco all'infinito alla focale minima si percepisce un accenno di vignettatura meccanica prodotta dal supporto stesso ma è sufficiente passare dalla focale minima di 6mm (28mm equivalente) a quella di 7mm (32mm equivalente) per annullare qualsiasi oscuramento di vignettatura fisica ai bordi dell'immagine.

Lo scopo di Spider COOLPIX però è un altro, fornire la possibilità alle COOLPIX P7700 e P7800 di realizzare macro, o fotografie a breve distanza, sfruttando la focale tele (200mm equivalente) per avere una maggiore distanza di lavoro dal soggetto e per accrescere o migliorare lo stacco dei piani. La Coolpix P7800 in modalità macro, quindi alla focale minima, inquadra 44mm sul lato lungo del fotogramma a una distanza di lavoro, tra soggetto e lente frontale, di appena 10mm. Con lo Spider COOLPIX assieme alle lente Macro Close-up +4 in dotazione, si inquadrano 38mm sul lato lungo (-6mm) con l'obiettivo in posizione tele e a ben 152mm dal soggetto (+142mm). In pratica si ha un maggiore ingrandimento e una distanza di lavoro di circa 15 volte superiore! Per fare un raffronto con la P7800 senza Spider COOLPIX con l'ottica in posizione tele, si inquadra, alla distanza minima di messa a fuoco, ben 98mm sul lato lungo a 400mm di distanza tra soggetto e lente frontale. Si tratta di un campo inquadrato che non può ancora definirsi macro fotografia. Ricordiamo che in macro è spesso preferibile disattivare l'autofocus e raggiungere il fuoco spostando la fotocamera avanti o indietro rispetto al soggetto. In questo modo si può lavorare fissando il rapporto di riproduzione.

Distanza di messa fuoco tra soggetto e lente frontale con
Spider COOLPIX e lente Macro Close-up +4
Con lo Spider COOLPIX assieme alle lente Macro Close-up +4 in dotazione, si inquadrano 38mm sul lato lungo con l'obiettivo in posizione tele e alla minima distanza di messa a fuoco. La distanza di lavoro è pari a 152mm dal soggetto.
Con lo Spider COOLPIX assieme alle lente Macro Close Up +4D in dotazione si inquadrano 46mm sul lato lungo con l'obiettivo in posizione tele e messa a fuoco regolata su infinito. La distanza di lavoro cresce a 255mm dal soggetto.
Messa a fuoco manuale in macro di COOLPIX P7800
Ingrandisci l'immagine
Messa a fuoco Manuale
Minima messa a fuoco manuale
Massima messa a fuoco manuale ∞
COOLPIX P7800 offre il menù di messa a fuoco macro cliccando, in modalità di ripresa, il simbolo macro nella parte bassa del multi-selettore. Con la messa a fuoco manuale ”MF” attiva, si accede alla grafica che mostra l’immagine di sfondo quindi la parte centrale ingrandita per una precisa visione della nitidezza. Azionando il multi selettore in alto, in basso oppure ruotandolo, si scorre l’intera escursione di messa a fuoco che, con utilizzo di lente Close-up +4, permette di operare nel range minimo in tele di circa 15cm fino ad un massimo, infinito, di circa 25cm.
Il livello di nitidezza raggiungibile con lo Spider COOLPIX è decisamente elevato. Poter realizzare macro con la focale dello zoom impostata su tele, permette di avere sfondi sfocati che meglio mettono in risalto il soggetto in primo piano, inoltre consente di scattare a una certa distanza, in modo da non far allontanare il soggetto. Oltre che, ovviamente, poter disporre di un sistema di illuminazione flash wireless macro modulare, orientabile e anulare.

Poter inquadrare un campo inferiore a 4 centimetri sul lato lungo del fotogramma e a oltre 15 centimetri di distanza offre indubbi benefici.
Innanzi tutto si può fare della vera macro "vagante", un genere di fotografia spesso complessa da realizzare con una compatta a causa della distanza di lavoro minima al massimo ingrandimento, che spaventa gran parte dei soggetti.
In taluni modelli si arriva quasi a toccare la lente frontale con il soggetto e anche COOLPIX P7800 necessita di avvicinarsi a 10mm dal soggetto.

In secondo luogo si ha molto spazio per disporre al meglio le luci per illuminare il soggetto, aspetto invece complesso da realizzare quando le distanze in gioco sono di pochi centimetri, se non addirittura millimetri.

Se la famiglia Nikon COOLPIX formata dalla P7700 e P7800 offre una versatilità eccellente nelle più svariate situazioni di impiego, lo Spider COOLPIX ne accresce notevolmente le prestazioni in ambito macro, sfruttando le ottime doti di nitidezza offerte dall'ottica di queste due compatte High End.

 

Lo Spider COOLPIX può essere utilizzato anche per montare altri filtri, oltre alla lente Macro Close-up, di fronte all'obiettivo. Può essere, ad esempio, una valida soluzione per poter impiegare filtri polarizzatori o altri filtri per gestire le frequenze di luce che raggiungono il sensore (filtri interferenziali) per scopi scientifici o per ricerca.

Abbiamo prima accennato alla possibilità di scattare a oltre 15cm dal soggetto inquadrando poco meno di 4cm di campo sul lato lungo del fotogramma.
Ciò si ottiene ovviamente alla minima distanza di messa a fuoco. Impostando invece il fuoco all'infinito, per via della lente Macro Close-up +4 montata sullo Spider COOLPIX, non si potrà mettere a fuoco all'infinito, ma si ridurrà il fattore di ingrandimento e al contempo si accresce ulteriormente la distanza di lavoro. Con l'obiettivo in posizione tele e la messa a fuoco all'infinito in combinazione con la lente Macro Close-up +4 il campo inquadrato cresce a 46mm sul alto lungo del fotogramma, e la distanza operativa tra soggetto e lente frontale sale a 255mm.

Sul fronte della qualità ottica si rimane su livelli molto elevati. Ovviamente è lecito aspettarsi un fisiologico calo qualitativo introducendo un nuovo elemento nel percorso ottico dell'obiettivo, tuttavia il calo è davvero poco avvertibile.