Il moltiplicatore di focale “Tele Converter”, acquista un ruolo di primo piano anche quando si parla di qualità e versatilità. La versione III offre rinnovate prestazioni ottiche e una duttilità da primato, tanto da renderlo ideale anche per la macrofotografia.

 

Il TC-20E III, l’evoluzione della specie Tabella di compatibilità
Caratteristiche tecniche TC-20E III con Micro Nikkor AF-S 105mm f/2,8G VR ED
Duplicazione utile? Non solo macro, e non solo micro
Autofocus anche a f/8 in base al corpo DSLR Uno strumento insostituibile

 

Nikon ha la più vasta gamma di accessori e obiettivi per macrofotografia, si parte dai quattro obiettivi AF-S, il Micro Nikkor AF-S 40mm f/2,8G DX, il Micro Nikkor AF-S 60mm f/2,8G ED, il Micro Nikkor AF-S 85mm f/3,5G DX VR e il Micro Nikkor AF-S 105mm f/2,8 G ED VR. A questo già nutrito gruppo si aggiunge il rinomato Micro Nikkor AF 200mm f/4D IF ED e i due PC-E Micro Nikkor 45mm f/2.8D ED e PC-E Micro Nikkor 85mm f/2,8D. Tutte queste ottiche raggiungono il rapporto di riproduzione di 1:1 tranne i due PC-E che si fermano a 1:2. Il ricco catalogo Nikon offre svariate soluzioni da abbinare a queste ottiche per espanderne ancor di più le potenzialità fotografiche a breve distanza, tuttavia, superare il rapporto di ingrandimento di 1:1 mantenendo inalterate le feature e la semplicità d’utilizzo, senza neppure sacrificare le prestazioni ottiche, richiede un po’ di attenzione nel scegliere l’accessorio più adatto. Con le ottiche serie G, infatti, i tradizionali tubi di prolunga e soffietti non permettono di gestire in maniera adeguata la chiusura del diaframma e ciò ne limita l’utilizzo. Esiste però un accessorio, in passato poco sfruttato in macrofotografia, per raggiungere il rapporto di riproduzione di 2:1, si tratta del moltiplicatore Teleconverter AF-S TC-20E, da qualche tempo riproposto nella versione III, rinnovato sia nell’estetica, sia, soprattutto, nello schema ottico. L’abbinamento del duplicatore Nikon in unione del classico Micro Nikkor AF-S 105mm f/2,8G ED VR permette di ottenere un validissimo 200mm con possibilità di raggiungere il rapporto di riproduzione di 2:1, pur garantendo anche la possibilità di messa a fuoco all’infinito e di continuare ad utilizzare lo stabilizzatore ottico VR incorporato nell’ottica. Ma le doti di questo interessante accessorio non si limitano a questo. Per maggiori informazioni sull’utilizzo dei moltiplicatori Nikon si può far riferimento a queste precedenti eXperience:
- Obiettivi, teleobiettivi e moltiplicatori di focale
- All'autodromo con il 70-200mm f/2.8G ED-IF AF-S VR e il Fisheye 10.5mm f/2.8G ED DX.

Il TC-20E III, l’evoluzione della specie

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Nikon ha una lunga tradizione per quanto riguarda i moltiplicatori.
E la scelta fatta è sempre stata chiara: offrire un prodotto in grado di mantenere elevate le prestazioni ottiche degli obiettivi a cui viene abbinato.


I primi nati, a metà degli anni ’70, erano disponibili in due versioni, TC-1 e TC-2, in grado di adattarsi meglio, rispettivamente, con le ottiche di focale inferiore e superiore ai 300mm.

La diversificazione dell’offerta è continuata anche nelle varianti successive, fino alla presentazione dei primi moltiplicatori dedicati alle ottiche Autofocus dotate di motore incorporato (AF-I e AF-S). Moltiplicare un’ottica di focale modesta, oggi, ha poco senso. Un kit base di due ottiche, dal costo contenuto, consente di coprire tutte le focali da 18mm a 300mm. Acquistare un moltiplicatore per duplicare una focale di 105mm non ha quindi particolari vantaggi.

Ecco che Nikon, con il lancio dei primi TC-20E e TC-14E dedicati alle ottiche AF, ha fatto un’ulteriore scelta per mantenere elevate le prestazioni delle ottiche a cui vengono abbinate. I moltiplicatori moderni, ovvero quelli derivati dai TC-14E e TC-20E, si possono abbinare solo a un determinato gruppo di obiettivi (vedi tabella), In questo modo il progetto dello schema ottico può essere meglio affinato per offrire prestazioni ancora migliori.

Il successo della serie TC-14E e TC20E è stato tale che Nikon ha introdotto anche una terza versione, il TC-17E che cerca di unire il limitato degrado qualitativo della versione TC-14E a un ingrandimento maggiore, simile a quello del TC-20E. Quest’ultimo infatti, sia nella prima versione che nella seconda, a causa del maggior ingrandimento, è il modello che più rende sensibile un certo calo di nitidezza all’immagine, malgrado l’ottimizzazione del progetto che prevede l’impiego solo con un numero ristretto di obiettivi. I’ AF-S Teleconverter TC-20E III, giunto sul mercato da diversi mesi, prova a dare una risposta alle poche critiche che si potevano muovere alle versioni 2X precedenti. Lo schema ottico, pur contando lo stesso numero di lenti, è stato completamente ridisegnato. Per la prima volta un moltiplicatore utilizza anche una lente asferica per offrire un reale miglioramento qualitativo su tutta l’area del fotogramma. Le performance di questa terza versione, infatti, punta a migliorare la resa soprattutto ai bordi, elemento a volte dolente nelle immagini catturate dalla versione precedente.

 

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L’ampio pulsante di sblocco permette di montare e smontare facilmente il moltiplicatore, anche indossando un paio di guanti. Si noti il complesso di lenti anteriore sporgente.
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L’autofocus viene trasmesso in via elettronica, non ci sono trasmissioni meccaniche, per cui la messa a fuoco automatica è possibile solo con ottiche dotate di motore incorporato (AF-I e AF-S).
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Il piccolo dente metallico all’interno della baionetta del TC-20E III permette di selezionare le ottiche con cui è compatibile. Solo determinati obiettivi (vedi lista seguente) possono essere montati su questo duplicatore. Questo blocco meccanico evita, altresì, che vengano utilizzati due moltiplicatori simultaneamente, riducendo a valori difficilmente apprezzabili la qualità d’immagine.
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Oltre al blocco meccanico generato dal piccolo dente metallico sulla baionetta del moltiplicatore, è evidente in questa immagine come un obiettivo non specificatamente progettato per essere impiegato con il TC-20E III non possa essere unito fisicamente con il duplicatore in quanto la lente posteriore dell’ottica andrebbe ad urtare il gruppo ottico sporgente del moltiplicatore.


Inoltre, Nikon precisa che Il nuovo moltiplicatore di focale AF-S TC-20E III è progettato per integrarsi perfettamente con la gamma di teleobiettivi compatibili Nikkor ed è dotato di guarnizioni di gomma per il montaggio sul corpo, di un meccanismo di scatto robusto per un uso intenso e di un pulsante molto grande per garantire la rimozione rapida dell'accessorio nel caso si utilizzino dei guanti. Il moltiplicatore viene fornito con coprioculari di nuova progettazione e con un pratico astuccio per proteggerlo quando non viene utilizzato.

Tabella di compatibilità

Per una completa tabella di compatibilità e caratteristiche supportate nelle abbinate Obiettivi/Teleconverter/Corpi, consultate l’apposita sezione sul Sito Nikon di Supporto Europeo:

Tabella di compatibilità tra obiettivi e fotocamere Nikon
 

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A sinistra lo schema ottico del moltiplicatore Nikon TC-20E utilizzato nelle versioni I e II. A destra, a confronto, il nuovo schema ottico del TC-20E III che sfrutta i vantaggi di un elemento asferico nello schema ottico per migliorare la qualità delle immagini prodotte, anche sui sensori FX di elevate dimensioni e risoluzioni.

Caratteristiche tecniche
 

Apertura max./min. Riduzione di 2 stop
Schema ottico 7 elementi in 5 gruppi (con una lente asferica)
Messa a fuoco minima Corrispondente a quella della lente abbinata
Rapporto di riproduzione massimo Doppio rispetto a quello della lente abbinata
Accessori in dotazione Tappo del moltiplicatore di focale BF-3A, tappo posteriore dell'obiettivo LF-1, astuccio per obiettivo morbido CL-0715
Diametro x lunghezza Circa 66 x 46mm
Peso Circa 330g