Sguardi 102



Editoriale


Il nuovo numero di Sguardi si basa su un meccanismo di accoppiamenti/accostamenti di più autori/contributi su uno stesso tema/soggetto. Tutti gli articoli sono in realtà doppi, presentano delle coppie: grandi nomi e autori, come Annie Leibovitz Lisetta Carmi, Irving Penn Wim Wenders, fino alla nuova sezione [Condi]Visioni, nata per condividere, accogliere e mettere a confronto le proposte che arrivano in redazione.

Si comincia con le due monografie-bilancio che ripercorrono per intero i rispettivi percorsi creativi, celebrandoli, di due maestri della fotografia italiana come Lisetta Carmi Piergiorgio Branzi. Si prosegue poi con il cinema, grazie alla nuova edizione della raccolta di 300 fotografie e 60 storie contenute in Una Volta di Wim Wenders e alle immagini dell’epoca della Dolce Vita del misconosciuto Marcello Geppetti tratte da un archivio che spazia da Brigitte Bardot alla Loren, da Fellini a John Wayne.

Due grandi nomi della fotografia di moda, Irving Penn e Sarah Moon, accostati in occasione di esposizioni personali, ci fanno entrare nell’universo fashion & celebrities. Due ritrattiste che rivolgono spesso il proprio sguardo verso le donne, come Annie Leibovitz Bettina Rheims, sono al centro del successivo gioco di coppie, sempre in occasione di loro personali sparse per il mondo.

Si passa poi a due riviste nuove o rinnovatesi, dalla formula pregevole: una dedicata al mare, Sirene, l’altra al reportage, Witness Journal. E alle storie di due fotografi a metà tra Africa ed Europa: rendendo omaggio a Leila Alaoui, la giovane fotografa franco-marocchina scomparsa di recente in Burkina Faso, raccontando l’avventura di Mohamed Keita, partito giovanissimo da migrante e diventato fotografo in Italia.

Infine, le geografie diverse di Silvia Camporesi, con il suo atlante per immagini dei luoghi abbandonati in Italia, e di Roberto Polito e la sua Venezia reinventata con stile singolare. Chiude [Condi]Visioni, con le diverse facce e atmosfere della megalopoli Tokyo di Lorenza Mercuri e due luoghi immersi nella natura del Piemonte, come un campo di tulipani o un’abbazia romanica, di Domenico Ianaro, raccontati con qualche dettaglio sulle tecniche e attrezzature utilizzate.

Buone letture e visioni con Sguardi.
[Antonio Politano]