Anniversari

Dieci anni del MuFoCo + Sud d'Italia

Il Museo di Fotografia Contemporanea compie dieci anni, inaugurato nel 2004 nella sede di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo-Milano. Unico museo di fotografia finanziato pubblicamente esistente in Italia dedicato alla fotografia contemporanea, è un centro di cultura del terzo millennio e fin dalla sua nascita ha lavorato sulla trasformazione, a un tempo, dell’idea di fotografia e dell’idea di museo. Il museo è nato e cresce nella contemporaneità e lavora sulla complessità e sulla frammentazione che caratterizzano l’arte e la comunicazione del nuovo secolo.
 


© Karen Knorr, dalla serie Fables, Musee Carnavalet, 2004
 

Porta dunque avanti i suoi programmi su più livelli: conservazione, catalogazione e valorizzazione del patrimonio fotografico e bibliotecario; realizzazione di mostre dalle collezioni e su progetti specifici; pubblicazione di cataloghi e testi di studio sulla fotografia e l’arte; promozione della cultura visiva verso pubblici diversi attraverso una fitta attività di mediazione culturale; ideazione di progetti di committenza ad artisti contemporanei e di progetti di arte pubblica con la partecipazione dei cittadini.
 


© Olivo Barbieri, site specific_Milano 09, 2009
 

Con le sue collezioni fotografiche di due milioni di immagini e una biblioteca specializzata con 20 mila volumi e riviste, è un centro di studio, ricerca e produzione culturale imprescindibile nel mondo della fotografia italiana che gode di ampio riconoscimento a livello internazionale. Per festeggiare i suoi primi dieci anni di attività il Museo di Fotografia Contemporanea trasferisce l’attività espositiva estiva alla Triennale di Milano e mette in mostra fino al 10 settembre i propri capolavori100 opere acquisite nel decennio e quindici progetti realizzati tra il 2004 e il 2014.
 


© Silvio Wolf, Horizon 13
 

Le due parti della mostra (opere e progetti) sono strettamente intrecciate tra loro: i temi presenti sono il paesaggio urbano e naturale, la figura umana, la società in trasformazione, la sperimentazione artistica, in una fitta e articolata narrazione visiva nella quale il visitatore può cogliere il rapporto dialettico tra il patrimonio, la committenza agli artisti, il rapporto con i cittadini spesso coinvolti nelle attività del Museo. La mostra comprende, oltre alle opere fotografiche di autori come, tra gli altri, Olivo Barbieri e Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin e Mimmo Jodice, e anche numerosi video e filmati di documentazione dei progetti ed è accompagnata da una pubblicazione edita da Silvana Editoriale a cura di Roberta Valtorta, che racconta l’identità, le attività, il patrimonio del museo.
 


© Federico Patellani, Puglia, 1947
 

In occasione dei dieci anni di attività, il Museo di Fotografia Contemporanea propone fino al 12 ottobre una grande mostra dedicata al Sud dell’Italia con opere dalle sue collezioni attraverso le immagini di importanti e noti autori che hanno costruito la storia della fotografia italiana. Comprende centoventi fotografie di Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna organizzate in sedici nuclei tematici, con autori come Letizia Battaglia e Federico Patellani, Uliano Lucas e Antonio Biasiucci, Mario Cresci e Ferdinando Scianna.
 


© Lello Mazzacane, Processione alla Modonna del Pollino, 1973
 

Le immagini coprono un arco storico di cinquant’anni, dal secondo dopoguerra ai primi anni Novanta, e toccano questioni profondamente legate all’identità economica e culturale delle aree meridionali: la vita rurale descritta nel rapporto con la terra e con gli animali, la tradizione religiosa, l’antica ritualità del culto dei morti, il Carnevale, l’emarginazione sociale e il degrado urbano, il lavoro in miniera, il problema della disoccupazione e le lotte per combatterla, le figure dei bambini, vere icone del Sud, i sapienti oggetti della cultura popolare, il tema della mafia, doloroso e offensivo per queste genti, il paesaggio del mare e quello della campagna, richiami alla bellezza di terre straordinarie e a lungo sfortunate.
 


© Carmelo Bongiorno
 

Per saperne di più: www.mufoco.org