I punti sostanziali da tenere in considerazione

A cura di: Redazione


 

Elementi tecnici basilari
Per prima cosa, esaminate i tre punti seguenti, fattori chiave per valutare le prestazioni di un binocolo:
1. Ingrandimenti
2. Campo visivo
3. Luminosità.

1. Ingrandimento
Più elevato è l'ingrandimento, maggiore è l'aumento delle dimensioni apparenti di un dato oggetto. Ad esempio, una scena lontana 1000 mt. Vista attraverso un binocolo 10x appare ad una distanza di 100 metri, o 19 volte più grande che vista ad occhio nudo.


L'ingrandimento più elevato non costituisce di per sé un titolo di merito
Se l'ingrandimento è troppo elevato, l'oggetto non appare chiaro, a causa dei movimento del binocolo (provocate dal naturale tremolio delle mani). Di solito tali movimento non costituiscono un problema fino ad 8 ingrandimenti. Una volta stabilita la necessaria familiarità, non è impossibile utilizzare con buoni risultati anche un 12x. In linea generale, ad un maggiore ingrandimento corrisponde un campo visivo reale più ridotto e una maggiore luminosità. Prendiamo ad esempio un 7x35 ed un 10x35, entrambi con obiettivi dello stesso diametro effettivo. Anche se l'oggetto appare più grande visto con il 10x35, il modello a ingrandimento minore offre un'immagine più luminosa e un campo visivo reale più ampio. E' quindi importante scegliere il binocolo con l'ingrandimento più appropriato.

2. Campo visivo

Campo visivo reale
Come mostra la figura sopra, il campo visivo reale è l'angolo del campo visibile misurato dal punto centrale dell'obiettivo. Con il crescere di questo valore, aumento la dimensione del campo visivo, e la facilità di localizzare l'oggetto. (Tenete presente che alcuni binocoli di altri produttori hanno compi visivi eccessivamente ampliati, il che provoca una distorsione dell'immagine ai bordi).
Maggiore è il campo visivo più sarà agevole la visione con oggetti in movimento o di ampie dimensioni.

Campo visivo apparente
Il campo visivo apparente è l'ampiezza dell'area vista attraverso il binocolo. Si ottiene moltiplicando il campo visivo reale per l'ingrandimento.
Ad esempio, nel caso di un binocolo 7x35 8,3°:
Campo visivo reale: 8,3
Campo visivo apparente = 8,3° (campo visivo reale)x7 (ingrandimento) = 58,1°.

Accomodamento dell'occhio e proiezione
La proiezione è la distanza tra oculare e punto di accomodamento dell'occhio. Quando l'occhio è alla distanza corretta, si può vedere l'intero campo visivo senza oscuramenti. Se la proiezione è troppo breve, non è possibile sistemare l'occhio alla distanza di accomodamento e il campo visivo risulta parzialmente oscurato.
I binocoli a proiezione arretrata, con distanza di accomodamento dell'occhio a 15mm o più, si raccomandano in particolare a chi usa abitualmente gli occhiali.

3. Luminosità

Pupilla d'uscita
La pupilla d'uscita è il cerchio luminoso che si vede sulla superficie dell'oculare guardando da una distanza di circa 30 cm con il binocolo puntato verso una fonte di luce. Per semplificare, più è grande la pupilla d'uscita, più l'immagine risulterà luminosa. Il diametro della pupilla d'uscita viene calcolato con la seguente equazione:

Diametro della pupilla d'uscita=Apertura effettiva/ingrandimento dell'obiettivo

La luminosità di un binocolo dipende in una certa misura dal diametro della pupilla di chi guarda.

Se utilizzate un binocolo con un diametro della pupilla d'uscita circa delle stesse dimensioni delle vostre pupille, la luce che attraversa lo strumento raggiungerà l'occhio con maggiore efficienza. Dato che la pupilla umana ha un'apertura normale in luce diurna da 2 a 3 millimetri, i binocoli con una pupilla d'uscita di diametro 3mm forniranno una luminosità sufficiente in condizioni sfavorevoli, e l'immagine risulta scura (vedi Fig. 3). I binocoli con una pupilla di diametro 7mm sono quindi più adatti per l'osservazione astronomica e per la sorveglianza notturna.

Luminosità relativa
Si ottiene elevando al quadrato il diametro della pupilla d'uscita. Come quest'ultimo, anche la luminosità relativa è responsabile in via diretta della brillantezza dell'immagine. Guardate la pupilla d'uscita sulla superficie dell'oculare da circa 30 cm di distanza e verificate che risulti perfettamente tonda. Alcuni binocoli in commercio hanno una pupilla non del tutto circolare, e ciò si traduce in una minore luminosità di immagine. Non è neppure il caso di ricordare che i binocoli Nikon vantano tutti una pupilla d'uscita perfettamente circolare e chiara.

Nessun rivestimento
Rivestimento a strato singolo su una o più superfici
Rivestimento milti-strato su una o più superfici

Rivestimento delle lenti
Il trattamento delle lenti gioca un ruolo di primo piano nel migliorare la luminosità dell'immagine. La luce che attraversa una lente viene in parte riflessa dalle superdifi anteriore e posteriore della lente stessa, provocando flare ed immagini fantasma che a loro volta riducono luminosità e contrasto. Questi effetti negativi vengono minimizzati rivestendo la lente con un sottilissimo film trasparente, steso sulla lente stessa tramite un procedimento di vaporizzazione sottovuoto. La maggior parte dei binocoli Nikon incorpora lenti con rivestimento a strati multipli, in grado di coprire un'ampia gamma di lunghezze d'onda, e di assicurare immagini nitide e brillanti anche in condizioni sfavorevoli di luminosità. La tabella che segue mostra i fattori di trasmissione riferiti rispettivamente a lenti prive di trattamento, a lenti con rivestimento a strato singolo e a lenti con rivestimento multi-strato. Dato che un binocolo impiega diverse lenti e prismi, le differenze tra i fattori di trasmissione assumono importanza via maggiore con il crescere delle superfici ottiche presenti.

Fattore di trasmissione
 
Per superficie ottica singola
10 superfici lenti/prismi
Nessun Rivestimento 96% (0.96)10=0.66 66%
Rivestimento a strato singolo 98.5% (0.985)10=0.86 86%
Rivestimento a strati multipli 99.5% (0.995)10= 95%

Apertura effettiva dell'obiettivo
L'apertura effettiva è la dimensione dell'obiettivo attraverso cui la luce può passare senza oscuramento. Generalmente viene indicata con il diametro interno dell'obiettivo, ottenendo così una misura più favorevole. Ricordate: maggiore è l'apertura effettiva, più elevati saranno il potere risolvente e la luminosità dell'immagine. L'aumento dell'apertura effettiva comporta però per il binocolo un incremento di peso e dimensioni. Il valore 50mm rappresenta generalmente il limite per l'impiego a mano libera.