Il Menu Ritocca, uno sguardo d'insieme
e il Ritocco rapido
D-Lighting, Correzione Occhi-rossi, Ritaglia
Monocromatico Bianco & nero/ Seppia/ Cianotipia Lo strumento Satura + lo Strumento Bianco & nero + Conversione RAW/NEF
Lo strumento Monocromatico, Seppia e Cianotipia Sviluppo RAW/NEF: Qualità, Dimensione, Bilanciamento del bianco, Compensazione dell'esposizione, Ottimizza foto, Modo colore, Saturazione e Variazione colore
La funzione Sovrapponi immagine Il comando Mini-foto
Gli effetti filtro: SkyLight, Filtro caldo, Satura rosso, Satura verde, Satura blu, Cross-screen, Bilanciamento colore Il filmato d'animazione e il Confronto affiancato

 

La Funzione D-Lighting

Abbiamo detto all'inizio che la Nikon D60 dispone di un sofisticato D-Lighting attivo. Il D-Lighting è una funzionalità software che permette di estendere la gamma tonale di un'immagine, permettendo di leggere sia i dettagli nelle zone molto illuminate che nelle zone d'ombra. In due parole lavora come un’esposizione ottico/meccanica/elettronica più accurata per evitare di perdere dettagli nelle alte luci, schiarendo contemporaneamente le ombre chiuse. In altre parole come una specie di simulazione del lampo di schiarita nei ritratti, solo che è in grado di "schiarire" e di migliorare la gamma tonale anche sullo sfondo di un paesaggio o nella zona in ombra sul fianco di una collina, dove nessun flash al mondo riuscirebbe mai ad arrivare. In più, oltre a migliorare la leggibilità nelle zone d'ombra, come il flash, migliora contemporaneamente la leggibilità dell'immagine anche nelle zone molto chiare, cosa che nessun flash può fare neppure alle brevi distanze.

La Nikon D60 oltre ad avere la possibilità di attivare il D-Lighting nel momento dello scatto chiamato appunto D-Lightin attivo, lo può applicare via software anche su un'immagine già salvata nella scheda, che in un secondo momento può risultare troppo contrasta o comunque con zone di luce o di ombra poco leggibili. Il D-Lighting applicato su uno scatto già fatto senza la funzione D-Lighting attiva, potrà schiarire le ombre e modulare i contrasti ma non potrà di certo recuperare eventuali alte-luci perse salvo contare sulle potenzialità di sviluppo RAW/NEF comunque, in questo contesto, meno efficaci del D-Lighting attivo on-camera.

Ingrandisci
la Funzione D-Lighting
 

Ingrandisci Ingrandisci Ingrandisci
selezioniamo un'immagine

impostiamo per cominciare un D-Lighting in modalità NORMALE. Nella finestra di sinistra è già possibile valutare quello che sarà
il risultato finale

il risultato on-camera

Ingrandisci Ingrandisci Ingrandisci
sulla stessa immagine di partenza applichiamo il
D-Lighting
in
modalità ESALTATA
ed ecco il risultato finale
in modalità ESALTATA
on-camera
l'ultima opzione del
D-Lighting
on-camera
è in modalità BASSA

Ingrandisci
ecco l'immagine di partenza

Ingrandisci
ecco il risultato applicando il D-Lighting on-camera in modalità NORMALE

Ingrandisci
e il risultato applicando il D-Lighting on-camera in modalità ESALTATA

Ingrandisci
e il risultato in modalità BASSA.
In tutti e tre i casi il D-Lighting è intervenuto soprattutto sul soggetto in primo
e sulle facciate dei palazzi in ombra


Il Menu CORREZIONE OCCHI-ROSSI

Ingrandisci
vediamo adesso l'applicazione Correzione occhi-rossi
 

Ingrandisci
Non è per niente facile –è giusto segnalarlo– scattare dei ritratti con la D60 in cui
si possa presentare il fenomeno degli occhi-rossi: il fenomeno, causato dall'illuminazione diretta
del fondo dell'occhio da parte del lampo del flash incorporato nella fotocamera innanzitutto
tende a diminuire fino a sparire con l'avanzare dell'età del soggetto, mentre tende ad aumentare nei bambini,
e in proporzione alla distanza fotocamera/soggetto: maggiore è la distanza fotocamera/soggetto
–usando il flash incorporato nella fotocamera– e più la luce del flash sarà in asse con gli occhi,
e maggiore sarà la possibilità degli occhi rossi.
Ma usando il flash incorporato nella D60 attivando l'opzione
"Riduzione occhi rossi", grazie ai prelampi emessi dal flash il soggetto tenderà istintivamente
a chiudere le pupille, minimizzando o annullando il problema.
 
Ingrandisci
ecco una situazione in cui è molto visibile l'effetto occhi-rossi, causa il fatto, come si può vedere
dai dati di scatto, che non è stata usata la riduzione occhi-rossi

Ingrandisci
selezioniamo l'immagine
da correggere
Ingrandisci
ingrandiamo la parte del volto per
meglio visualizzare gli occhi rossi

Ingrandisci
ecco gli occhi rossi inquadrati al centro...
Ingrandisci
…e il risultato dopo l'applicazione
on-camera del comando:
correzione occhi-rossi

Ingrandisci
lo scatto migliorato on-camera
Ingrandisci
lo scatto di partenza

Ingrandisci
e il confronto tra il prima e il dopo


Il Menu Ritaglia

Con l'applicazione Ritaglia è possibile "croppare" un'immagine direttamente on-camera per procedere poi, per esempio, a una stampa diretta solo del particolare desiderato. Lo strumento è identico a quello dei programmi di fotoritocco: taglia letteralmente una parte dell'immagine salvandola in un'altra immagine: i pixel diminuiscono in proporzione all'area ritagliata: più un'immagine viene ritagliata, minori saranno i pixel che andranno a comporre la nuova immagine, minore sarà il formato massimo di stampa ottenibile

Ingrandisci
dal Menu Ritocca selezioniamo lo strumento Ritaglia
 

Ingrandisci
selezioniamo l'immagine
da croppare
Ingrandisci
un primo crop con una risoluzione
di 2560x1920 pixel, adatta a un
ingrandimento di buon formato
   
Ingrandisci
un secondo crop, il massimo che si può ottenere
on-camera con la D60 porterà a un'immagine salvata con una risoluzione di 640xd480 pixel, sufficiente per una stampa 10x15cm
o da utilizzare come
screen saver su monitor o cellulari

Ingrandisci
l'immagine croppata a 640x480
è stata salvata
on-camera sulla scheda di memoria
come nuovo file immagine


Ingrandisci
abbiamo aperto in Nikon Capture NX l'immagine originale con visualizzazione
a pieno schermo, al centro ingrandita del 100% e in basso, sempre ingrandita del 100%
l'immagine croppata on-camera con la D60: l'immagine è stata effettivamente croppata
senza essere successivamente interpolata, e può quindi essere stampata
ma non in grandi formati di stampa


precedente  
 

Metodi di pagamento: