Estendere la gamma dinamica di scene ad alto contrasto non è mai stato così facile. HDR Efex Pro di Nik Software offre numerose preimpostazioni ma non mancano estese regolazioni applicabili anche selettivamente.

A cura di Arcangelo Piai

» Introduzione » HDR Efex Pro e Nikon View NX2
» La foto di paesaggio con HDR Efex Pro » L'interfaccia di HDR Efex Pro
» Compressione dei toni e pannello regolazioni globali » Regolazioni selettive e di rifinitura
» Riprese di interni con HDR Efex Pro » Allineamento e riduzione immagine sdoppiata
» HDR da singolo file RAW/NEF » HDR con Panoramiche e multi scatto Jumbo MBS
» Conclusioni e scelte rapide da tastiera » Photogallery

 

Riprese d'interni con HDR Efex Pro

Ho sottoposto ad altra prova impegnativa HDR Efex Pro, selezionando una sequenza di scatti eseguita nel 2009 per la rivista Bell'Italia a Matera presso il MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea). Il museo è situato nel centro storico di Matera (I Sassi) presso Palazzo Pomarici, dove le aree espositive si articolano anche nelle ex cantine ricavate in ipogei scavati nel tufo.
Il contrasto luminoso tra l'interno di un ipogeo e l'esterno rende particolarmente difficile la ripresa, ma l'uso di luci supplementari rischierebbe di snaturare, modificandoli, l'allestimento delle sculture esposte. Sarà dunque una scelta obbligata un bracketing in ripresa con esposizioni diverse per un successivo montaggio in HDR.

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Ripresa eseguita a 200 ISO con Nikon D700, obiettivo AF Nikkor 20mm f/2.8D impiegato a f/11; bracketing dei tempi impostato su 7 scatti
(da meno -3 a + 3 ad intervalli di 1 stop ); da 1/5 di secondo (-3 stop)
a 13 secondi (+3 stop); fotocamera su cavalletto e scatto a
distanza Nikon MC-30.
La conversione di sviluppo da RAW/NEF a Tif 16 bit è stata fatta in
View NX2 e, da questo, sono stati caricati in HDR Efex Pro per l'unione
e per l'ottimizzazione HDR.

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Per tenere sotto controllo le modifiche e confrontarle con l'immagine di partenza (a sinistra), all'avvio dell'interfaccia ho selezionato l'opzione anteprima fianco a fianco. Ho poi applicato una Compressione Toni a +90%, -0,6 ev di Esposizione e Metodo Naturale al 35 % di intensità. Il maggior contrasto luminoso rispetto alla precedente foto di paesaggio richiede interventi più “pesanti”.

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Lo strumento zoom permette un controllo ancora più accurato degli interventi.

Le Regolazioni Globali sono completate da un'ulteriore applicazione del +25 % di Struttura, per enfatizzare la texture del tufo in cui è stato scavato l'ipogeo.
La necessità di un controllo tonale e luminoso più accurato richiede l'intervento dello strumento Regolazioni Selettive e il posizionamento di 11 punti controllo. Per amalgamare meglio le alte luci con il resto della scena, sull'apertura del fondo, illuminata dalla luce esterna, è stata abbassata ulteriormente l'esposizione ed è stata spostata la temperatura verso toni più caldi. Con la regolazione Esposizione sono stati recuperati i bianchi bruciati sulla roccia appena sopra l'entrata. È stata poi schiarita la scultura in secondo piano a destra, infine è stato reso più brillante il primo piano con le correzioni di Esposizione e Struttura degli altri punti controllo.

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A sinistra l'immagine senza i Punti di Controllo, a destra, la stessa immagine con le correzioni selettive applicate.

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Ultimi interventi con le Regolazioni di finitura: una leggera vignettatura e un piccolo incremento del contrasto con lo strumento Livelli e Curve.
Ora possiamo salvare e memorizzare le impostazioni usate per utilizzarle in altre situazioni simili.

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A sinistra lo scatto singolo dell'esposizione intermedia convertito in sviluppo dal RAW/NEF
con Nikon Capture NX2 e ottimizzato per le operazioni finali in Photoshop CS5.
A destra l'HDR (ottenuto con l'unione di 7 scatti) elaborato ed ottimizzato esclusivamente in HDR Efex Pro.

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Nel particolare ingrandito (a sinistra lo scatto singolo e a destra l'HDR) notiamo come le caratteristiche
di software come HDR Efex Pro permettono, non solo di estendere la gamma luminosa dell'immagine, ma anche di
aumentarne la qualità generale con una notevole riduzione del rumore e una resa del dettaglio più precisa e reale.


Allineamento e riduzione immagine sdoppiata

La realizzazione di immagini HDR richiede file che, montati insieme, siano perfettamente a registro. L'ideale, per la sua riuscita, è la ripresa di soggetti statici con fotocamera fissa su treppiede (come nelle situazioni viste precedentemente). Situazioni critiche come una giornata di vento, il mosso del mare, il traffico di una città o la ripresa a mano libera, sono difficilmente conciliabili con l'attuale tecnologia HDR.
Servirebbe una più potente "intelligenza" software, che permetta di ricostruire i dettagli che si sono spostati tra i diversi scatti. In determinati casi HDR EFEX PRO con l'opzione di "Allineamento e riduzione immagine sdoppiata" permette di ridurre (non di eliminare) gli effetti del non perfetto allineamento.

Un tipico esempio di situazione critica, si vede nella foto che segue dove il traffico è in movimento e alcune foglie in primo piano sono mosse dal vento. Il difetto può essere corretto ricorrendo all'opzione "Allineamento e riduzione di immagine sdoppiata" (visualizzabile selezionando e cliccando sull'apposita casella in alto al centro) e scegliendo il metodo di riduzione Globale e l'intensità di riduzione Alta.

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La foto senza l'applicazione dell'Allineamento e riduzione di immagine sdoppiata.

La Finestra di dialogo
Allineamento e riduzione di
immagine sdoppiata
.

Come vediamo, le operazioni precedentemente impostate hanno permesso di ridurre gli effetti e gli aloni creati dai soggetti mossi durante le diverse riprese in bracketing.

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La stessa foto dopo l'applicazione dell'Allineamento e riduzione di immagine sdoppiata.