Risalgono a diversi anni fa i primi pensieri di poter immortalare la Stazione Spaziale sul Sole o sulla Luna; precisamente nell'estate del 2004 quando con la mia fedele Coolpix 5700 fotografai per la prima volta Venere in transito sul disco solare. Lo spettacolo fu unico ed emozionante a tal punto che mi promisi di non perdermi nessun altro oggetto fotografabile che passasse davanti al sole. La possibilità, inoltre, di fotografare non solo oggetti celesti, ma anche oggetti artificiali costruiti dall'uomo e magari con persone a bordo mi affascinava ancor di più. Iniziai a documentarmi e la Stazione Spaziale Internazionale faceva al mio caso, fino al raggiungimento del mio scopo...


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La Stazione Spaziale

La Stazione Spaziale Internazionale (International Space Station o ISS) rappresenta un avamposto permanente della presenza umana nello spazio, è abitata continuativamente dal 2 novembre 2000 da almeno 2 astronauti. L'equipaggio, da allora, è stato sostituito più volte, con cadenza semestrale e segue programmi americani e russi. La ISS è un progetto congiunto di cinque agenzie spaziali, la canadese CSA, l'europea ESA, la giapponese JAXA - già NASDA, l'agenzia russa RKA e quella statunitense NASA. L'Agência Espacial Brasileira (AEB Brasile) partecipa tramite un contratto separato con la NASA. Anche l'Agenzia Spaziale Italiana, similmente, partecipa tramite un contratto separato per diverse attività, pur partecipando anche come membro ESA essendo l'Italia un membro fondatore dell'agenzia.

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Stazione spaziale Modello 3D

La stazione spaziale si trova in una orbita attorno alla Terra ad un'altitudine di circa 350 km, in quella che viene normalmente definita LEO (low Earth orbit, orbita terrestre bassa). L'altezza dell'orbita può variare di qualche chilometro a seconda della resistenza atmosferica. L'orbita ha un periodo di circa 92 min. Al 30 maggio 2008, la stazione spaziale aveva completato più di 54.555 orbite.
Il diametro della Terra è di circa 40.000 km, quindi la velocità della Stazione Spaziale è di circa 28.000 km/h (sì proprio ventottomila), un soggetto piuttosto veloce …

È servita principalmente dagli SpaceSuttle, dalla Sojuz, dalla Progress, e dall'ATV il cui primo aggancio è avvenuto il 3 aprile 2008. Al momento la stazione ha la capacità di ospitare un equipaggio di tre persone. Fino all'Expedition 13, tutti i membri (permanenti) dell'equipaggio provenivano dal programma spaziale americano o russo ma con l'Expedition 13 è salito a bordo della stazione Thomas Reiter, l'astronauta ESA proveniente dalla Germania che ha dato inizio ad una serie di visite da parte di molti altri astronauti di altri paesi. Dopo gli Stati Uniti e la Russia, l'Italia è il terzo Paese al mondo per partecipazione alla Stazione Spaziale Internazionale.

Indipendentemente dalla partecipazione dell'ESA, l'Italia ha contribuito alla Stazione Spaziale con i tre moduli polivalenti di logistica MPLM, costruiti dall'Alenia Spazio per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana. Concepiti per poter integrare lo scompartimento dello Space Shuttle, contengono gli scompartimenti pressurizzati che porteranno i vari strumenti per gli esperimenti a bordo della ISS. La progettazione del modulo europeo "Columbus" è ispirata in gran parte a questi tre elementi. L'Alenia Spazio ha costruito inoltre i Nodi 2 e 3 della stazione, la struttura di osservazione Cupola e partecipa anche alla progettazione e alla costruzione del veicolo di rifornimento e per il re-boost della stazione spaziale ATV (Automated Trasfer Vehicle).

Foto-Curiosità: gli astronauti oltre a sperimentare varie soluzioni tecnologiche, hanno portato con se fotocamere Nikon D2X con obbiettivo 800mm di focale per realizzare splendide immagini da circa 350Km di altezza.

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