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Arles in Black


© Arno Rafael Minkkinen

Continuano fino al 22 settembre le esposizioni proposte nell’ambito della 44a edizione degli Incontri di Arles (www.rencontres-arles.com), lo storico festival di fotografia francese che per alcuni «sta alla fotografia come Cannes sta al cinema». Creato nel 1969 da fotografi e appassionati dell’immagine come tra gli altri Lucien Clergue e Michel Tournier, rappresenta ogni anno l’appuntamento che trasforma la cittadina situata tra Provenza, Camargue e Costa Azzurra nella capitale internazionale della fotografia. Quest’anno il centro tematico è la fotografia in bianco e nero, con uno sguardo inevitabilmente retrospettivo sulla grande fotografia dei decenni passati e di indagine sulle ricerche più contemporanee, tra immagini di fotografi consacrati e progetti di talenti emergenti. 50 mostre, più di 80 autori, da Jacques Henri Lartigue a Daido Moriyama, da Hiroshi Sugimoto a Guy Bourdin, da Wolfgang Tillmans a Pieter Hugo, da Sergio Larrain ad Arno Rafael Minkkinen.

© Gilbert Garcin
© Jacques Henri Lartigue

 

Kate Moss all’asta da Christie’s

© Allen Jones

Secondo il Dizionario Treccani un’icona è una figura o un personaggio emblematici di un’epoca, di un genere, di un ambiente: Kate Moss lo è, fin da quando, adolescente, venne scoperta alla fine degli anni Ottanta, e ancora oggi, a 39 anni. Forza di uno sguardo, di un corpo, di bocca e capelli, di posture e movenze diventate rappresentative di uno stile contemporaneo. La top model britannica è stata definita «un’icona vivente» dal collezionista tedesco Gert Elfering che ha messo assieme alcuni degli scatti che hanno contribuito a crearne il mito e che andranno all’asta il 25 settembre a Londra per un valore stimato di più di un milione e mezzo di dollari. Il direttore delle aste di fotografia della casa d’aste londinese, Philippe Garner, l’ha definita «la più grande icona di stile dell’età moderna». «Kate è l’ultima musa moderna», ha aggiunto Elfering presentando l’evento, «ammireremo le sue immagini nei maggiori musei e nelle collezioni private per anni a venire. Ha determinato la percezione delle donne su scala globale, incoraggiandole a esprimere forte individualità e grande libertà». Si parte da valutazioni minime di 10-15 mila sterline, passando da una Kate ricoperta di glitter color bronzo ritratta da Allen Jones a una in versione rockstar ritratta da Nick Knight, e poi altre immagini a firma, tra gli altri, di Annie Leibovitz, Albert Watson, Mario Testino, Bruce Weber, Irving Penn.

 

In viaggio con i ricordi, a Rovereto

Il Mart di Rovereto presenta fino all’8 settembre Andata e ricordo. Souvenir de Voyage, una mostra dal titolo felicissimo che mette in relazione lo sguardo del turista e lo spazio del turismo, che cerca di capire e rivelare come è cambiato il modo di viaggiare e di abitare i luoghi sotto la spinta della globalizzazione e del postmoderno di massa. Fotografie dei Grand Tour ottocenteschi, di crociere e traversate navali alla scoperta del Mediterraneo o per raggiungere le Americhe, le prime guide dei viaggiatori di inizio novecento, i diari di viaggio dei futuristi, cartoline con le vedute più tipiche di Venezia o Firenze e immagini del parco dell’Italia in miniatura, la parabola della pubblicità dall’illustrazione d’autore al kitsch, l’ironia della Pop-Art, i linguaggi contemporanei del video e dell’installazione. A cura di Nicoletta Boschiero, Veronica Caciolli, Daniela Ferrari, Paola Pettenella, Alessandra Tiddia, Denis Viva.

Photo de reve, 1910
Luigi Ghirri, Rimini in scala, 1977