E' un Workshop di COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA dedicato al Racconto Fotografico. COME COSTRUIRE UN FOTOREPORTAGELa narrazione fotografica è il "filo conduttore" di questo nostro tempo, ma viene usata in gran parte in modo non corretto e banale. La fotografia, invece, è uno straordinario linguaggio universale, in grado di essere compreso da chiunque a prescindere da lingua, razza, religione, colore... ma, come per ogni linguaggio, è indispensabile conoscere i fondamentali che consentono alla fotografia di trasformarsi in strumento narrativo.La FOTOGRAFIA e il RACCONTO FOTOGRAFICO Partono dalla stessa radice, ma sono due cose molto diverse e distinte tra loro, pur basandosi sullo stesso“materiale di lavoro”.La fotografia è un momento di realtà fine a se stesso, isolato da qualunque influenza narrativa che non sia la descrizione di quell’attimo, e in quanto tale può prescindere da una preparazione basata sulla ricerca di una “storia”, dovendo rispondere solo a principi estetici ed emotivi. Questo, in realtà, è vero solo in apparenza, perché la differenza tra una fotografia qualsiasi, scattata da chiunque per fermare “quell’attimo”, e la fotografia di un professionista del fotoreportage sta nel fatto che in questa c’è sempre, a monte, l’idea di cosa si vuole raccontare e come si vuole raccontarlo. Ma in ogni caso, nel singolo scatto tutta l’attenzione sarà focalizzata sull’aspetto estetico/emotivo dell’immagine.Il racconto fotografico, come qualsiasi forma narrativa, necessita invece di un filo conduttore, ma soprattutto di una GRAMMATICA e di una SINTASSI in grado di sviluppare, con regole abbastanza precise e basate sullo stimolo alla percezione dell’osservatore, uno svolgimento narrativo per immagini. Questo non significa che va trascurato l’aspetto estetico/emozionale, ma questo è sempre e obbligatoriamente subordinato alla composizione narrativa e allo sviluppo del racconto, che deve risultare un insieme armonico e MAI una sequenza di fotografie - per quanto belle ed emozionanti - non coerenti e coordinate tra loro.A CHI E’ RIVOLTOA tutti gli appassionati di fotografia - sia esperti che principianti - che vogliono apprendere la basi e le tecniche della narrazione per immagini, entrando nel mondo della “percezione” che occhio e mente, a prescindere da razza, cultura, religione e storia, hanno di fronte a un racconto che parla solo attraverso la fotografia. E’ anche la base teorico/tecnica indispensabile per chiunque voglia affrontare, in modo corretto e armonico, l’affascinante esercizio del FOTOREPORTAGE.
Ci troviamo sulla costa Livornese di Calafuria, un luogo dove si posso realizzare scatti unici. Un luogo dove sempre che il tempo di sia fermato e la natura sia padrona delle scogliere. Visiteremo i migliori spot della costa, dal Castel Boccale , ai pontili lungo la costa frastagliata, provando varie tecniche e le lunghe esposizioni con l'utilizzo dei filtri fotografici. In questo workshop di paesaggio sarai guidato dal docente Marco Viviani.L'orario puo' variare in base alla stagione e al meteo, ci sposteremo sia a piedi che in auto.PROGRAMMA DEL WORKSHOP:Ore 14.45 Ritrovo presso Hotel Rex Via del Littorale, 174 Livorno 57128Ore 15.00 Briefing inizialeOre 15.15 Ci spostiamo verso gli spot fotograficiOre 17.50 Tramonto e ora bluOre 20.00 Termine Workshop - - - - - - - - -REQUISITI:Una conoscenza minima della propria macchina fotografica.Aperto a tutti i brand- - - - - - - - -ATTREZZATURA UTILETreppiediTorcia FrontaleTelecomandoScarpe da trekking necessarie(cammineremo lungo la costa tra insenature e scogliere)Filtri ND & GND e Polarizzatore CPL------------Prezzo100 Euro------------PER INFO E DETTAGLIMarco Viviani Cell. 348/3500025 Email: info@marcovivianiphoto.it
Masterclass: L'illuminazione Nel Beauty Creativo Avanzato____________________La luce in fotografia è uno degli elementi fondamentali per dare vita e carattere a uno scatto. Nel beauty professionale, la luce gioca un ruolo cruciale nella definizione dei dettagli del viso, enfatizzando texture, colori e sfumature della pelle. Padroneggiare la luce permette di esaltare i punti di forza del soggetto, creando immagini che trasmettono emozione e raffinatezza. Questo workshop approfondisce l’importanza di controllare la luce per un uso creativo e per ottenere risultati impeccabili e professionali.Creare schemi luce avanzati per il beauty pubblicitario, creativo e artistico____________________Data: Sabato 22 febbraio 2025_________________________________Orario: 9:30 - 18:00 (pausa pranzo 13:00 - 14:00)_________________________________Luogo: NITAL - Nikon School Torino___________________________________________________________________________________________________________Descrizione____________________Una giornata dedicata alla fotografia beauty ai massimi livelli, esplorando schemi luce complessi per il beauty pubblicitario, creativo e artistico. Lavoreremo con tecniche avanzate di illuminazione, usando sia strumenti professionali sia soluzioni artigianali per creare immagini uniche e d’impatto._____________________________________________________Obiettivi del workshop____________________- Realizzare schemi luce per il beauty creativo e pubblicitario._________________________________- Sperimentare con flash, luci continue e combinazioni ibride._________________________________- Scoprire tecniche artigianali e creative per massimizzare i risultati._____.-________________________________________________Programma della giornata____________________- 9:30 Introduzione (30 minuti): Le basi del beauty avanzato – analisi delle caratteristiche della luce per valorizzare il viso._________________________________- 10:00 Prima sessione pratica: Schema luce per beauty pubblicitario – precisione ed equilibrio._________________________________- 11:30 Seconda sessione pratica: Beauty creativo con luci artigianali – sperimentazione e inventiva._________________________________- 13:00 Pausa pranzo furi sede_________________________________- 14:00 Terza sessione pratica: Combinazione di luci flash e continue – creazione di atmosfere cinematiche per il beauty artistico._________________________________- 15:30 Quarta sessione pratica: Schema luce avanzato per il beauty nella moda – luci stratificate e dinamiche._________________________________- 17:00 Quinta sessione pratica: Soluzioni creative per il beauty fotografico con attrezzatura minimale._________________________________- 18:00 Conclusione._________________________________ ____________________IMPORTANTESerata gratuita su Zoom: Rivedremo insieme gli scatti realizzati per approfondire le scelte tecniche e creative, con suggerimenti personalizzati._________________________________ A chi è rivolto il corsoFotografi avanzati che vogliono affinare le proprie capacità tecniche, apprendere nuovi schemi luce e immergersi nella fotografia d’autore e beauty creativo._________________________________ Materiale didattico incluso_________________________________- Slide di riferimento- Attestato digitale stampabile__________________________________________________________________ PLUS del corsoAccesso al gruppo WhatsApp dedicato per confrontarsi con gli altri partecipanti e ricevere supporto continuo dal docente._________________________________
La luce e la posa nella fotografia d’autore Sessioni pratiche sul set ripercorrendo i grandi della fotografia di moda, ritratto e nudo________________________La luce è l'elemento distintivo che definisce lo stile di un fotografo. Ogni maestro della fotografia ha saputo modellarla in modo unico, creando immagini iconiche che resistono al tempo. Studiare e replicare gli schemi luce dei grandi autori consente ai fotografi di comprendere a fondo il ruolo della luce nel creare atmosfera, enfatizzare forme e aggiungere profondità ai soggetti. Questo processo non solo arricchisce la tecnica, ma aiuta a scoprire il proprio stile personale, permettendo di esprimere una visione artistica originale e autentica. Nel workshop, esploreremo come la luce di artisti come Newton, Weston e Roversi possa influenzare la propria crescita creativa e affinare la capacità di raccontare storie visive attraverso la fotografia._________________________Data: Domenica 23 febbraio 2025________________________Orario: 9:15 - 18:00 (pausa pranzo 13:00 - 14:00)________________________Luogo: NITAL - Nikon School Torino___________________________________________________________Descrizione________________________Un viaggio attraverso la luce nella fotografia d’autore, esplorando gli stili iconici di maestri come Edward Weston, Helmut Newton, Erwin Olaf, Paolo Roversi e Terry Richardson. Attraverso sessioni teoriche e pratiche, analizzeremo e ricreeremo gli schemi luce che hanno reso celebri questi artisti, per apprendere come modellare il soggetto secondo le diverse estetiche della fotografia di moda, ritratto e nudo.________________________Obiettivi del workshop________________________- Apprendere tecniche avanzate di illuminazione.- Sperimentare con stili di luce iconografici per caratterizzare il soggetto.- Comprendere come la luce interagisce con il corpo e il volto per creare immagini potenti e evocative.________________________ Programma della giornata________________________- 9:30 Introduzione : Breve excursus sui grandi della fotografia d’autore e analisi degli stili iconici.- 10:00 Prima sessione pratica: Schema luce ispirato a Edward Weston – enfasi su curve e linee del corpo.- 11:30 Seconda sessione pratica: Schema luce ispirato a Helmut Newton – contrasti estremi e luce intensa per ritratti carichi di tensione.- 13:00 Pausa pranzo.- 14:00 Terza sessione pratica: Schema luce ispirato a Erwin Olaf – luce cinematografica per immagini emotive e complesse.- 15:30 Quarta sessione pratica: Schema luce ispirato a Paolo Roversi – atmosfere intime e giochi di luci e ombre.- 17:00 Quinta sessione pratica: Schema luce ispirato a Terry Richardson – minimalismo e massima attenzione al soggetto.- 18:00 Conclusione.________________________IMPORTANTE________________________Serata gratuita su Zoom: Dopo il workshop, partecipa a un incontro online per rivedere gli scatti realizzati, ricevere feedback personalizzati e confrontarti con gli altri partecipanti.________________________A chi è rivolto il corso________________________Fotografi avanzati che vogliono affinare le proprie capacità tecniche, apprendere nuovi schemi luce, perfezionare il loro stile e immergersi nella fotografia d’autore ________________________Materiale didattico incluso________________________- Slide di riferimento- Attestato digitale stampabile________________________PLUS del corso________________________Accesso al gruppo WhatsApp dedicato per confrontarsi con gli altri partecipanti e ricevere supporto continuo dal docente.
Questa Masterclass è dedicata alla “Madre di tutte ansie” per un fotografo… selezionare le proprie immagini!Come si scelgono le fotografie? Per il fotografo, è, senza dubbio, il "lavoro" più impegnativo e anche difficile, poichè serve grande capacità di giudizio e, soprattutto, una visione d'insieme orientata a quelle che sono le aspettative di un potenziale pubblico, spesso lasciando da parte le "emozioni" personali.Che siano il frutto di un viaggio, della passione per il paesaggio o per la Street, per l’autore ognuna delle proprie immagini è, spesso, impossibile da scartare; perché a quella specifica fotografia abbina le sue percezioni ed emozioni: quell’atmosfera, quel profumo, quella tensione… Per selezionare gli scatti per un racconto, invece, bisogna partire da un principio opposto: cosa percepirà l’osservatore esterno di quell’immagine? E dell’insieme armonico delle immagini che vogliono raccontare una storia? Riuscirà quella specifica fotografia a rendere percepibile la particolare atmosfera di quel momento ad una persona che non l’ha vissuto?Questo è il lavoro, ingrato e affascinante, del fotoeditor, che per i lavori professionali si sostituisce all’autore, o lo affianca, nella selezione delle immagini cercando di mantenere e ottimizzare tutte le alchimie di un determinato racconto, per far rivivere le stesse emozioni a chi non ha avuto la fortuna di essere presente.Diventare editor delle proprie immagini è un lavoro lungo, basato sull’esperienza che però non può prescindere da basi grammaticali e sintattiche fondamentali. Lo scopo di questa masterclass è rendere chiare queste basi a chi vuole intraprendere l’affascinante esperienza di raccontare storie con le proprie fotografie.
è un Workshop di COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA dedicato al Ritratto.Il soggetto UOMO è probabilmente il più difficile da fotografare nella sua spontaneità, perché per un riflesso condizionato, ognuno di noi, se si accorge di essere al centro dell’attenzione di qualcuno, tende ad assumere “pose” e atteggiamenti che falsano, condizionano e deformano l’immagine.Rappresentare la figura umana è stata l’ambizione di ogni artista a partire dai graffiti del Neolitico, pitture e incisioni rupestri che si trovano in ogni parte del mondo, per arrivare all’apoteosi della pittura rinascimentale, e la fotografia delle origini sembra nascere come succedaneo “economico” alla pittura rappresentativa della figura umana. Anche oggi, uno dei pilastri alla base della fotografia è la ritrattistica, che deriva dalle tecniche pittoriche facenti parte della nostra storia, e sublima l’ambizione dell’essere umano a mantenere in eterno e per l’eternità il simulacro della sua bellezza/personalità. Gli studi di posa, costruiti con luci, fondali, scenografie, fanno parte della storia della fotografia e anche oggi, in epoca di selfie, la fotografia è il mezzo per affermare (spesso in modo distorto) “chi siamo”!MA ESISTE ANCHE UN’ALTRA FOTOGRAFIA DEL RITRATTO… Quella narrativa, che, attraverso gli occhi, i volti, le espressioni degli esseri umani racconta luoghi, stili di vita, realtà sociali, armonie e contrasti, felicità e tragedie, pace e conflitti. Quella fotografia ritrattistica è parte integrante della filosofia e tecnica del FOTOREPORTAGE. Infinitamente diversa dall’immagine in posa, artefatta, è invece spesso “rubata” ad un attimo di quotidianità, di intimità, dove il protagonista, ignaro di essere osservato da un obiettivo, racconta se stesso.Questo workshop, strettamente legato alla fotografia di reportage, vuole sviluppare questo tipo di fotografia, quella “rubata” alla realtà dove gli occhi in camera o fuori obiettivo hanno significative ed esplicite differenze e letture.NON SOLO TECNICAAnzi, tutt’altro. La tecnica è solo l’ultima, piccola frazione, di un percorso conoscitivo e articolato su come trasformare un volto in una narrazione del mondo che rappresenta. In questo workshop verranno analizzati tutti gli aspetti della “caccia fotografica” (perchè di questo si tratta quando si interagisce con soggetti vivi e, nel caso dell’uomo, pensanti), le strategie, i tempi e i ritmi, i temi e i dettagli, le motivazioni e i risultati che si possono raggiungere.A CHI E’ RIVOLTOA tutti gli appassionati di fotografia ritrattistica - sia esperti che principianti - che vogliono apprendere la basi e le tecniche della fotografia di ritratto naturale - cioè non posato o in studio ma “rubato” nella quotidianità - scoprendo l’approccio e le tecniche, ma anche la “filosofia” che sta dietro alla fotografia di persone, che deve riuscire a trasmettere, nella unicità di uno scatto, anche l’ambiente, la vita, le particolarità socioculturali del nostro/nostra protagonista. E poi le attrezzature, la preparazione e i piccoli e grandi “segreti” di un professionista del fotoreportage, compresi i marginali interventi che possono essere usati in post produzione per ottimizzare le proprie fotografie e alcuni consigli per la stampa.
Un webinar essenziale, un viaggio alla scoperta della fotografia di sport e del reportage sportivo: i temi, tecniche di base ed avanzate, le attrezzature, il flusso e la metodologia di lavoro.Lo sport è azione, dinamica e gesto tecnico prima di ogni altra cosa e la fotografia di sport deve essere in grado di rappresentarli efficacemente. Il reportage sportivo deve sapersi spingere oltre e affrontare tutti i temi che occorrono per costruire il proprio racconto attraverso le immagini.Si rivela come uno dei contesti tecnicamente più sfidanti e difficili per un fotografo e questo deve fare leva su tutte le sue conoscenze per produrre immagini non banali, dense di significato e in grado di colpire l’osservatore.“Dall’Azione allo Sport” tratta la fotografia sportiva dal punto di vista della tecnica, del contenuto, della forma e del metodo legando gli argomenti con il filo conduttore della comunicazione e del racconto. Utilizzare una certa ottica oppure una tecnica di ripresa viene descritto non solo in termini di “come” ma anche di “perché”, analizzando l’intento comunicativo nella mente del fotografo.Nuova edizione arricchita e aggiornata con contenuti sulle ultime evoluzioni delle attrezzature digitali, del sistema Nikon Z e del loro utilizzo nel campo della fotografia di azione.Gli incontri teorici di discussione e confronto sui contenuti e sulle tecniche della fotografia sportiva e di azione tratteranno in modo strutturato gli argomenti e le problematiche della fotografia di azione e di reportage sportivo. Si affrontano le tecniche di base e quelle avanzate, le attrezzature necessarie e quali caratteristiche cercare in esse, il loro utilizzo, gli aspetti di contenuto e del linguaggio fotografico in ambito sportivo e di gestione del flusso di lavoro al fine di dare una solida base per la realizzazione di uno stile comunicativo personale.Tre serate indirizzate a professionisti e fotoamatori che intendono avvicinarsi o approfondire la fotografia sportiva. 3 Lezioni Online da 2 ore ciascunaEpisodio 1La fotografia sportivaImpostazioni per le riprese dinamicheLa fotografia sportiva Episodio 2Le immagini dinamicheTecniche avanzate di scatto, gestione di tempo e otturazioneLa scelta dello scatto Episodio 3Riprese al chiuso, impostazioni macchina e bilanciamento del biancoAttrezzaturaI temi della fotografia sportivaIl reportage sportivo
Ma sappiamo realmente quali sono le leggi che regolano la percezione visiva?Per il fotografo che voglia comunicare pensieri e messaggi attraverso le sue immagini conoscere i meccanismi che regolano il nostro cervello quando osserviamo dovrebbe essere indispensabile.Questa Masterclass si propone di approcciare una materia estremamente complessa e articolata, ma fondamentale per avere la consapevolezza di cosa mettere nei nostri scatti, e come costruire un’immagine capace di comunicare.Dalle leggi della prospettiva intuite dai pittori medioevali e affinate dai grandi artisti del Rinascimento, alle sperimentazioni della Gestalt, corrente filosofico-pittorica di fine ‘800, la percezione visiva, ben lungi da essere un fenomeno istintivo, è solidamente codificata nel nostro cervello.Partendo dalla filosofia della composizione, indispensabile per comunicare attraverso le immagini, si svilupperà un’analisi necessariamente superficiale ma completa di tutti i fattori che intervengono quando l’occhio “legge” la realtà e trasferisce i dati al cervello che li ordina, li organizza e li decodifica.Sono informazioni residenti nella nostra capacità di trasformare i dati visivi in pensiero/immagine, che ognuno di noi utilizza inconsapevolmente, ogni giorno milioni di volte al giorno, che per il fotografo devono però rappresentare una cosciente capacità di analisi per rendere le proprie fotografie comprensibili e comunicative. In deroga a software, plug-in e “intelligenze artificiali”, a monte della tecnica e della tecnologia dovrebbe esserci, per il fotografo, la consapevolezza di avere tra le mani uno straordinario strumento di comunicazione, di cui però è indispensabile conoscere regole e meccanismi di funzionamento…Questa Masterclass ambisce a “riempire” questo vuoto che nessuna “tecnica” può sostituire.
E' un Workshop di COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA dedicato al PAESAGGIO, depurato delle aberrazioni di software e postproduzione, strumenti "alla moda" che spesso trasformano una fotografia in un fumetto di fantascienza.RENDERE “ETERNO” L’ATTIMO FUGGENTE… La fotografia è quell’azione, sospesa tra magia e alchimia, che ha reso reale l’utopia e l’aspirazione umana di rendere “eterno” un momento; nella fotografia di paesaggio si esplicita nelle atmosfere di un tramonto, nelle luci di un’alba, ma anche nei campi “stretti” e nei dettagli che raccontano un luogo, per arrivare anche all’apparente paradosso del “paesaggio domestico” che descrive ambienti interni.Oggi, in quella che è ormai considerata “l’Epoca dell’Immagine”, nella spasmodica ricerca di like e follower sui social network, la fotografia di paesaggio ha subito una violenza devastante cadendo vittima della post produzione, e non si parla di modifica di qualche parametro, ma di veri e propri collage e assemblaggi che non hanno alcuna attinenza con lo scatto fotografico e propongono luoghi surreali molto più simili agli scenari dei fumetti e dei film di animazione piuttosto che ad ambienti reali.Questo workshop si propone di riportare l’attenzione sulle dinamiche, mentali e creative, che dovrebbero appartenere al fotografo che osserva ogni paesaggio nel tentativo di scoprirne l’anima, per imprigionarla in uno scatto. Con una unica certezza: nessun software potrà mai eguagliare la bellezza e la grandiosità della REALTA’!IL PAESAGGIO REALETutto è paesaggio! Dal generale al particolare, dal grande al piccolo, il paesaggio è l’infinito di un orizzonte ma anche le scenografie dell’ambiente domestico… fotografare il paesaggio è cercare di trasformare in “eterni” e visibili a tutti momenti che spesso sono effimeri e unici. La fotografia è un momento di realtà fine a se stesso, isolato da qualunque influenza narrativa che non sia la descrizione di quell’attimo, e in quanto tale può prescindere da una preparazione basata sulla ricerca di una “storia”, dovendo rispondere solo a principi estetici ed emotivi. Questo, in realtà, è vero solo in apparenza, perché la differenza tra una fotografia qualsiasi, scattata da chiunque per fermare “quell’attimo”, e la fotografia di un “maestro” sta nel fatto che in questa c’è sempre, a monte, l’idea di cosa si vuole raccontare e come si vuole raccontarlo. Ma in ogni caso, nel singolo scatto tutta l’attenzione sarà focalizzata sull’aspetto estetico/emotivo dell’immagine.A CHI E’ RIVOLTOA tutti gli appassionati di fotografia - sia esperti che principianti - che vogliono apprendere la basi e le tecniche della fotografia di paesaggio, scoprendo l’approccio e le tecniche dei “Maestri”, le dinamiche che si devono sviluppare nella mente del fotografo PRIMA di pensare allo scatto, l’allenamento allo SGUARDO FOTOGRAFICO e i piccoli e marginali interventi che possono essere usati in post produzione per ottimizzare le proprie fotografie e alcuni consigli per la stampa.
I colori governano e condizionano la percezione visiva dell’universo, e hanno da sempre assunto, per gli esseri umani, un significato metafisico, simbolico, evocativo e spirituale a prescindere dalla loro manifestazione fisica. Quelli che riconosciamo come colori sono in realtà delle radiazioni di cui l’occhio umano è in grado di percepire la lunghezza d’onda, e ad ogni lunghezza d’onda, all’interno dello spettro visibile, il cervello associa un colore differente. L’occhio umano riesce a decodificare una parte minimale delle frequenze radio, nello specifico quelle comprese tra 380 e 780 nanometri (il nanometro corrisponde a un miliardesimo di metro), e in questo range il cervello decodifica i colori che variano dal violetto al rosso. Sopra e sotto queste soglie esiste una enorme gamma di radiazioni che vengono rispettivamente definite ultravioletto e infrarosso in prossimità dello spettro visivo, e poi onde e frequenze radio.Questo è quanto ci dice la scienza, che in sé rappresenta un insieme di cifre, ma i colori, a prescindere dalla loro natura, hanno giocato, fin dall’origine dell’uomo, un ruolo fondamentale e condizionante della emotività collettiva e personale.Il linguaggio dei colori, le loro valenze emotive e l'effetto che ogni singolo colore esercita sulla percezione visiva e conseguentemente sulla sensibilità umana, dovrebbe essere un punto fermo nella cultura del fotografo; questa masterclass ha esattamente questo obiettivo: fornire a chi sta dietro a una fotocamere degli strumenti compositivi di enorme potenza.
E' un Workshop di COMPOSIZIONE FOTOGRAFICA dedicato al Racconto Fotografico. COME COSTRUIRE UN FOTOREPORTAGELa narrazione fotografica è il "filo conduttore" di questo nostro tempo, ma viene usata in gran parte in modo non corretto e banale. La fotografia, invece, è uno straordinario linguaggio universale, in grado di essere compreso da chiunque a prescindere da lingua, razza, religione, colore... ma, come per ogni linguaggio, è indispensabile conoscere i fondamentali che consentono alla fotografia di trasformarsi in strumento narrativo.La FOTOGRAFIA e il RACCONTO FOTOGRAFICO Partono dalla stessa radice, ma sono due cose molto diverse e distinte tra loro, pur basandosi sullo stesso“materiale di lavoro”.La fotografia è un momento di realtà fine a se stesso, isolato da qualunque influenza narrativa che non sia la descrizione di quell’attimo, e in quanto tale può prescindere da una preparazione basata sulla ricerca di una “storia”, dovendo rispondere solo a principi estetici ed emotivi. Questo, in realtà, è vero solo in apparenza, perché la differenza tra una fotografia qualsiasi, scattata da chiunque per fermare “quell’attimo”, e la fotografia di un professionista del fotoreportage sta nel fatto che in questa c’è sempre, a monte, l’idea di cosa si vuole raccontare e come si vuole raccontarlo. Ma in ogni caso, nel singolo scatto tutta l’attenzione sarà focalizzata sull’aspetto estetico/emotivo dell’immagine.Il racconto fotografico, come qualsiasi forma narrativa, necessita invece di un filo conduttore, ma soprattutto di una GRAMMATICA e di una SINTASSI in grado di sviluppare, con regole abbastanza precise e basate sullo stimolo alla percezione dell’osservatore, uno svolgimento narrativo per immagini. Questo non significa che va trascurato l’aspetto estetico/emozionale, ma questo è sempre e obbligatoriamente subordinato alla composizione narrativa e allo sviluppo del racconto, che deve risultare un insieme armonico e MAI una sequenza di fotografie - per quanto belle ed emozionanti - non coerenti e coordinate tra loro.A CHI E’ RIVOLTOA tutti gli appassionati di fotografia - sia esperti che principianti - che vogliono apprendere la basi e le tecniche della narrazione per immagini, entrando nel mondo della “percezione” che occhio e mente, a prescindere da razza, cultura, religione e storia, hanno di fronte a un racconto che parla solo attraverso la fotografia. E’ anche la base teorico/tecnica indispensabile per chiunque voglia affrontare, in modo corretto e armonico, l’affascinante esercizio del FOTOREPORTAGE.
Partecipando a questo workshop individuale avrai la possibilità di osservare e fotografare lo spettacolare martin pescatore nel suo ambiente naturale.Ci concentreremo nel riprendere foto in volo, mentre il soggetto si tuffa in acqua per pescare.Scopriremo insieme le corrette impostazioni della macchina fotografica e le corrette tecniche per scatti di grande impatto emotivo.Per tutta la sessione fotografica riceverai consigli e supporto per ottenere le foto desiderate.Ci incontreremo a Pergine alle 7.30 nel parcheggio del Centro commerciale (TN) dopodiché raggiungeremo il capanno del martin pescatore.Il range di focali consigliato va dai 300mm ai 600mm ed è necessario portare il cavalletto.Durante il workshop sarà possibile provare la mia attrezzatura professionale NIKON Z9 e NIKKOR 200-400 f/4 VRIIIl workshop inizia alle 7.45 e termina alle 12.30Le uscite in capanno si terranno in tutto il mese di marzo ed aprile.Il prezzo del workshop è di 80 Euro Per info:Cell: 3389988000email: Jacopo.rigo@yahoo.it