Panoramiche one-shot da una barca: The Canal View…

A cura di: Chiara Masiero Sgrinzatto e Luca-Nicolò Vascon

L'immagine panoramica interattiva è un mezzo capace di dare all'osservatore un ruolo attivo all'interno della realtà fotografata, offrendogli un'esperienza coinvolgente e realistica. Quella che segue è la cronaca della realizzazione di un lavoro unico nel suo genere che, dopo più di un anno di gestazione, ha permesso di portare lo spettatore in una "passeggiata" tanto virtuale quanto realistica lungo la via principale di Venezia: il Canal Grande.

A cura di Chiara Masiero Sgrinzatto e Luca-Nicolò Vascon

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L'elaborazione

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Per elaborare 1.659 fotografie in 553 panorami serve un computer che lo possa fare. Diciamo che se la potenza di calcolo non è così importante, la velocità lo è. Per gli scopi di Officine Panottiche è stata costruita appositamente una macchina con delle caratteristiche peculiari: una scheda madre Intel X48, un quad-core Intel da 2.8ghz, 16gb di DDr2 ECC registered e soprattutto un RAID0 di 4 HD veloci e sicuri, Barracuda Seagate.

Dopo aver estratto ogni bit di dati dai NEF prodotti abbiamo cominciato la fase di stitching.

Il montaggio è stato eseguito con PTGui: assemblato il primo panorama, ai rimanenti vengono applicati gli stessi comandi e le stesse impostazioni identiche perché il sistema one-shot è precostruito e gli elementi rimangono sempre nella medesima posizione.

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Le immagini originali

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Il processo di stitching

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Il panorama assemblato

L'unico problema è costituito dall'oscillazione della barca nell'acqua: ogni panorama è stato ripreso manualmente per rettificare l'orizzonte e per dare omogeneità alla sequenza.

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Piccoli interventi manuali per rettificare l'orizzonte.
Solo alcuni dei panorami hanno avuto bisogno di ritocco, là dove le macchine erano a poche decine di centimetri dal ponte.
L'uso del 10.5mm segato, con i suoi gradi di angolo di campo in più, fa la magia e gli algoritmi di correzione hanno "polpa" su cui lavorare: i risultati sono davvero perfetti.

1 ora di percorso
ha dato:

1.659 scatti in RAW che occupano
22GB in materiali grezzi, ed hanno prodotto
553 panorami, montati in
4 ore 14 minuti di tempo macchina, che hanno richiesto poi circa
60 ore di post-produzione, producendo infine
42GB di materiali lavorati.

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L'attuale versione 1.4.0 di Nikon ViewNX, purtroppo, non prende tutte le 553 immagini nel visore georeferenziato, il limite è 500. ViewNX è più scenografico, ma i dati sono decisamente troppi.

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Qui tutte le immagini aperte in Geosetter. Vediamo il percorso completo, fino a bacino San Marco.
Con i panorami montiamo la prima prova del video in stopmotion, raggiungibile qui:




 
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