Jumbo MultiBigShoot per obiettivi PC-E Nikkor: ottenere un sensore medio formato con Nikon DSLR

A cura di: Redazione FeelNikon

La staffa di supporto Jumbo MultiBigShoot “JMBS” permette di fissare su treppiedi l'obiettivo quindi il punto di ripresa potendo così sfruttare, attraverso il decentramento meccanico dell'obiettivo, il maggior cerchio di copertura offerto dalla serie di obiettivi PC-E Nikkor 24, 45 ed 85. Scattando fotogrammi affiancati sul piano focale attraverso il decentramento del corpo invece che del punto di ripresa, si ottiene di fatto un maggior formato, un maggior angolo di campo e maggiore risoluzione mantenendo, in questa versione, anche le potenzialità di basculaggio delle focali PC-E 24 e 45mm.

A cura della redazione FeelNikon

» Introduzione » Confezione, codice e contenuto
» Quale fotocamera e quale obiettivo » Il treppiedi, l'accessorio fondamentale
» Accessori per la ripresa » Suggerimenti di ripresa
» Formati e risoluzioni » Sviluppo RAW/NEF
» Stitching con Adobe Photomerge » Photogallery

 

Formati e risoluzioni

Ingrandisci l'immagineIngrandisci l'immagine

Ingrandisci l'immagine

 

Sebbene la soluzione Jumbo MultiBigShoot offra possibilità molteplici scattando più immagini affiancate in decentramento, ripetute in verticale ed in orizzontale nelle diverse angolazioni, i due principali formati sensore attuabili con soli tre scatti saranno, con sensore formato full frame 35mm FX, 48x36mm oppure 60x24mm sia in verticale che in orizzontale in base all’orientamento in uso. Con DSLR in formato DX saranno invece raggiungibili i formati 39x24mm oppure 47x16mm. È da notare quindi che sensori FX offrono maggiore estensione di angolo di campo e l’elevazione in risoluzione in relazione alla densità pixel in uso. Di seguito, in tabella, i due formati sopra citati misurati impiegando tre diversi corpi, la D3x per la massima risoluzione e formato possibile, la D700 per il massimo formato a risoluzione significativa ed infine della D300s per un impiego a sensore in formato DX.

 

 

A destra: Esempio di mosaico multishoot ottenuto dall’Architetto Giuseppe Dell’Aquila contemplando tutte le possibilità di decentramento con Jumbo MultiBigShoot usato su un asse di rotazione in abbinata alla Nikon D3x ed il PC-E Nikkor 24mm f/3.5D ED.




Fotocamera
DSLR
Orientamento
Formato DSLR
Megapixel
Risultanti
Formato
Risultante
Rapporto Visivo
D3x

FX Verticale

48,0 MP

48x36 mm

Ingrandisci l'immagine

D700

FX Verticale

23,5 MP

48x36 mm
D3x

FX Orizzontale

39,5 MP

60x24 mm

Ingrandisci l'immagine

D700

FX Orizzontale

19,5 MP

60x24 mm

D300s

DX Verticale

30,0 MP

39x24 mm

Ingrandisci l'immagine

D300s

DX Orizzontale

24,0 MP

47x16 mm

Ingrandisci l'immagine

I dati sopra indicati sono arrotondati. Le immagini nella colonna “rapporto visivo” rappresentano
la relazione percettiva tra i lati simulata su stessa scena. In relazione al formato sensore in uso ed alla distanza
di ripresa, il campo inquadrato racchiuso tra i lati e sulla diagonale varierà anche in base alla focale obiettivo in uso.
Il rapporto visivo in questa rappresentazione non mostra l’angolo di campo differenziato da stesso punto di ripresa.

L’analisi dei dati in tabella evidenzia che:

- a parità di risoluzione sensore si ha un maggiore incremento di pixel finali con un sensore più piccolo DX quindi più “denso” in risoluzione (il file finale della D300s è infatti più grande di quello della D700) e al contempo si ha un minore angolo di campo. A prima vista questo potrebbe far supporre che, al fine di ottenere una maggiore risoluzione finale, convenga usare una reflex in formato DX rispetto ad una FX (D3x da 24Mp esclusa ovviamente) ma non è così perché, lasciando da parte la questione dell'angolo di campo, il formato finale che si ottiene con il formato DX e il decentramento verticale ha un rapporto tra i lati di 1,66 contro quello ottenuto dal formato FX che è di 1,33. È pertanto evidente che, a meno di situazioni davvero particolari nelle quali un formato così orizzontale possa avere uno scopo preciso, sarà più facile sfruttare in toto un formato con rapporto tra i lati di 1,33.

- tagliando il file ottenuto con il formato DX in modo da ottenere la stessa proporzione tra i lati di 1,33 del file ottenuto con il formato FX si ricava un file della stessa risoluzione finale di quello del formato FX con però un angolo di campo più stretto. Quindi a meno di specifiche esigenze che possono essere quelle di avere un angolo di campo più stretto o di usare un formato più panoramico si evince che a parità di risoluzione anche in questo caso conviene usare un formato FX rispetto ad un DX.

- per la realizzazione di panoramiche risulta molto interessante sfruttare il decentramento orizzontale perché in questo caso non si ha solo un aumento della risoluzione, che partendo con un file della D3x non sempre è necessario, ma si possono realizzare foto panoramiche ortogonali davvero interessanti.

Ingrandisci l'immagineIngrandisci l'immagineIngrandisci l'immagineIngrandisci l'immagine
Ingrandisci l'immagine
La schermata dell’immagine composta in Photomerge di Photoshop mostra le maschere di livello
create automaticamente per l’ottenimento dell’unica immagine composta.Il navigatore mostra l’intera immagine.
Dalla finestra Dimensione immagine risultano evidenti:
- Dimensione/Risoluzione immagine: 4.190x9945 pixel
- Formato sensore equivalente ottenuto in Jumbo MultiBigShoot: 24x56,9cm
- Dimensione di stampa: 44,34x105,25cm a 240 pixel/pollice 35,34x84,2 a 300 pixel/pollice
e 70,95x168,4 a 150 pixel/pollice
- Peso file: 238,4MB a 16bit RGB / 119,2MB a 8bit RGB / 159MB a 8bit CMYK