Epson Stylus Photo R2880 e Silver Efex Pro 2 di Nik Software: la soluzione completa per il bianco e nero digitale di assoluta qualità

A cura di: Nicola Simonato

» Ripresa digitale in bianco e nero » Scelta della stampante specializzata per il bianco e nero
» Modalità bianco e nero avanzata integrata nel driver » Conversione in bianco e nero con Silver Efex Pro 2
» Funzionalità avanzate di Silver Efex Pro 2 » Viraggi e/o bianco e nero con dettagli colorati
» Epson Stylus Pro R2880 per esigenze fotografiche a 360° » Conclusioni e link

 

Ripresa digitale in bianco e nero

Da quando è nata la fotografia digitale, esiste la richiesta da parte dei fotografi di strumenti che consentano di ottenere stampe di qualità equivalente o superiore alla fotografia stampata in camera oscura. Qualità e versatilità superiori alla ripresa a pellicola sono garantite in ripresa scattando preferibilmente in formato grezzo RAW/NEF per preservare le massime tonalità di sfumature ma anche le preziose informazioni "colore" da usare per modulare le transazioni di densità legate alle colorazioni in origine. Esattamente come nella ripresa a pellicola dove si utilizzano filtri colore in ripresa per schiarire o scurire porzioni di immagine. Dallo scatto a colori RAW/NEF si potrà quindi governare la conversione in bianco e nero direttamente on-camera prima dello scatto ma anche successivamente dai sempre più ricchi menu di Picture Control e Menu di Ritocco. La conversione in Bianco e Nero sarà ovviamente possibile anche dal software Nikon ViewNX2, da Capture NX2 ma anche da software specializzati come l'ormai famoso nonché punto di riferimento assoluto Silver Efex Pro 2 di Nik Software.

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La funzione Selezione colore della Nikon D5100, permette in ripresa su foto e video o in postproduzione di foto, di selezionare fino a tre colori da mantenere su uno sfondo bianco e nero.



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La ripresa in formato RAW/NEF permette su finalità bianco e nero di qualità, di preservare le massime informazioni di luminosità gestite a 16 bit per canale ma anche poter, dopo lo scatto, decidere svariate modalità di conversione come quelle permesse
on-camera o dai software Nikon ViewNX2 o Capture NX2 per la gestione del Picture Control Monocromatico con regolazioni di Nitidezza, Contrasto e Luminosità oltre a tutte le possibilità di Effetti filtro e Tono di viraggio.

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La funzione Monocromatico del menu di ritocco on-camera permette semplici conversioni e viraggi Seppia o Cyano.

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La funzione Selezione colore presente tra gli Effetti in ripresa e nel menu ritocco della Nikon D5100, permette in ripresa su foto e video o in postproduzione di foto, di selezionare fino a tre colori da mantenere su uno sfondo bianco e nero.

Spesso però ci si dimentica che il lavoro del fotografo sarà poi giudicato, nella quasi totalità dei casi, dalle stampe che andrà a realizzare.
Senza una stampante in grado di riportare fedelmente su carta, il bianco e nero del nostro file, i vantaggi ottenuti dai miglioramenti dei software di conversione andranno sicuramente a perdersi. Fermo restando che la bontà del risultato è frutto, sempre e comunque, della capacità, della fantasia e della creatività dell'autore, possiamo essere sicuri che alla fine del processo sarà la qualità della stampante utilizzata a garantire la riuscita della stampa finale. In mancanza di una stampante adeguata rimarremo con un computer pieno di splendide immagini, e con stampe mediocri incapaci di valorizzare il nostro lavoro su carta.


Scelta della stampante specializzata per il bianco e nero

Il problema della scelta della stampante nasce dall'idea che le stampanti non differiscano molto tra modello e modello e che l'eventuale scelta dipenda esclusivamente dal produttore, dal costo della macchina e dal costo di utilizzo.
Quando si parla di stampa in bianco e nero, però, bisogna accertarsi che la stampante sia in grado di produrre stampe effettivamente in bianco e nero, cosa che deve prevalere su tutte le altre considerazioni. Ma perché non si possono usare le normali stampanti e bisogna ricercare stampanti come la Epson Stylus Photo R2880 espressamente studiate e realizzate anche per il bianco e nero? Quali sono i reali problemi che si incontrano nella stampa in bianco e nero digitale?
Una stampante che non sia in grado di stampare un bianco e nero con sufficienti tonalità di grigio con passaggi tonali uniformi e che non sia in grado di stampare un bianco e nero neutro (senza dominanti colore) non può definirsi una stampante per il bianco e nero.

I problemi sono fondamentalmente due che di seguito vedremo nel dettaglio:

  1. La fluidità tonale dei grigi
  2. Le dominanti
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Quadricromia estesa
 

Il set di colori normalmente presenti nelle stampanti utilizzate per una stampa di qualità fotografica è data dalla Quadricomia (ciano, magenta, giallo e nero) a cui si affiancano il ciano light e il magenta light per poter rappresentare al meglio le sfumature ed avere passaggi tonali uniformi.
A ragione, questo insieme di inchiostri, indicato come Quadricomia Estesa, è lo standard per la stampa a colori in quanto permette di ottenere stampe di indiscussa qualità fotografica, ma risulta essere totalmente inadatto per la stampa in bianco e nero.
La presenza di un solo colore neutro, il nero, consente di produrre un grigio neutro ma la qualità di stampa viene sacrificata, l'utilizzo del solo nero per produrre tutti i toni e le gradazioni, comporta spesso la creazione di riproduzioni sgranate.

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Confronto tra scala di grigi e stampa solo con nero.

Le stampe saranno sgranate perché ottenute utilizzando solo due tonalità: nero dove fisicamente è presente l'inchiostro e bianco dove l'inchiostro è assente.

Stampa con il solo nero = 2 livelli

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La tecnologia Epson permette di migliorare la qualità della stampa, grazie alla Tecnologia della goccia variabile, che consente alla stampante di utilizzare contemporaneamente e indipendentemente dalla risoluzione scelta, gocce di tre dimensioni diverse, che appariranno all'occhio come tre tonalità diverse di nero.
I tre livelli di nero ottenuti, non sono comunque sufficienti per ottenere delle stampe di qualità veramente fotografica, per aggiungere i livelli necessari, quando si stampa in bianco e nero si utilizzano anche i colori.

Stampa con goccia variabile = 4 livelli

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Teoricamente questa soluzione non dovrebbe comportare grossi problemi perché un utilizzo equilibrato dei colori permette di ottenere dei grigi effettivamente neutri. Come si vede dalla figura seguente, il nero interviene solo nelle aree scure mentre è delegato ai colori il compito di ottenere le tonalità nere nelle aree intermedie e chiare. In un mondo ideale, l'utilizzo della stessa percentuale dei tre colori primari (ciano, magenta e giallo) al 33,33% permetterebbe di coprire tutte le zone tonali garantendone la neutralità. Nella realtà, nessuna stampante è in grado di miscelare i colori in modo così preciso, un colore dominerà i restanti, e la nostra stampa si "colorerà" della tonalità del colore in eccesso. Ecco spiegato il motivo della presenza di dominanti nella stampa. Queste dominanti non possono essere rimosse fintanto che si utilizza questo sistema per ottenere la scala di grigi, possono essere ridotte, ma mai completamente eliminate.

Scala di grigi in esacromia (quadricromia estesa)

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Ci troviamo di fronte ad un dilemma, per ottenere le tonalità e sfumature necessarie, si rende necessario l'utilizzo del colore, ma il colore introduce le dominanti. Come si può risolvere il problema? La soluzione introdotta da Epson consiste nell'utilizzo di un diverso set di inchiostri, alla quadricomia estesa sono stati aggiunti due livelli di nero a differente densità: il "nero light" e il "nero light light" che per semplicità chiameremo grigi. L'uso di tre colori neutri in sinergia con la tecnologia della goccia variabile fa in modo che le possibili combinazioni coprano ampiamente le necessità tonali di una stampa digitale.

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Esacromia con 2 livelli di grigio (nero light)

Il problema delle dominanti si risolve perché l'intera gamma tonale dei grigi si ottiene utilizzando i tre colori neutri, quindi non si corre il rischio di introdurre dominanti nella stampa.

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Confronto tra scale di grigi costruite con 1 o 2 "neri light"

Per concludere, solo stampanti studiate e progettate all'origine per la stampa in bianco e nero con l'introduzione dei necessari grigi possono effettivamente rendere delle stampe neutre. Tutte le altre stampanti non accessoriate in origine con i due grigi, indipendentemente dai colori che compongono l'intero set di inchiostri non risultano adatte per il bianco e nero.


Modalità bianco e nero avanzata integrata nel driver di stampa

È da molto tempo che Epson studia tecnologie in grado di soddisfare le esigenze legate alla stampa in bianco e nero, già con le stampanti delle generazioni precedenti alla Stylus Photo R2880 che adottavano solo 1 livello di grigio, i passi avanti sono stati notevoli. Ci si è accorti però che poter disporre di una stampante in grado di ottenere un bianco e nero neutro non è sufficiente, serve una stampante che permetta di ottenere un bianco e nero neutro in modo semplice, veloce e senza stravolgere il flusso di stampa normalmente utilizzato.
Con le stampanti della vecchia generazione con un solo grigio occorreva "istruire" prima la stampante in base a quale bianco e nero si desiderava ottenere a seconda dei propri gusti e ciò era possibile utilizzando il software Gray Balancer fornito a corredo con le stampanti. Cercando di semplificare al massimo il procedimento necessario, insieme al software veniva fornita una Chart in scala di grigi prestampata da utilizzare come confronto. Modificando le impostazioni del driver si stampava la stessa chart fino a ottenere il grigio desiderato, i settaggi venivano successivamente "scritti" nel driver in modo da rendere ripetibili i risultati. Questo processo doveva essere ripetuto per ogni tipo di carta e per le diverse risoluzioni di utilizzo. Il Gray Balancer era un sistema sicuramente funzionante, ma eccessivamente complesso e dispendioso in termini di tempo.

Nella Stylus Photo R2880, si è quindi pensato non solo alla possibilità di stampare in modo neutro, ma di farlo in modo semplice, veloce e ripetitivo. Ciò è stato possibile inserendo nel driver di stampa una modalità specifica, la Modalità Bianco e Nero Avanzata.

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Impostazione Foto Bianco e Nero Avanzata sul driver Epson Stylus Photo 2880 in versione MAC.

Selezionando la Modalità Bianco e Nero Avanzata, si accede ad una finestra dove è possibile trovare tutte le impostazioni classiche necessarie per la stampa in bianco e nero e che si ritrovano nei software di conversione colore-scala di grigi. Queste impostazioni sono state introdotte direttamente nel driver senza fornire particolari software a corredo perché è la stampante da sola a permettere di ottenere una scala di grigi neutra e non necessita di alcun intervento esterno per migliorare la qualità del bianco e nero. Se inviamo in stampa un file a colori, la stampante lo converte e ci restituisce una stampa perfettamente neutra.

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Viraggi in Modalità Bianco e Nero Avanzata



 

Dato che una semplice conversione colore-scala di grigio, appiattisce i contrasti e toglie profondità all'immagine, è necessario nella finestra della modalità bianco e nero Avanzata poter agire su Luminosità e Contrasto a cui si aggiunge la possibilità di controllare l'esposizione, agendo in modo separato e continuo tra le zone d'ombra e le zone di alte luci. È possibile agire sui mezzi toni avendo a disposizione cinque pre-impostazioni che variano da "Chiaro" a "Scurissimo". Per molti aspetti, le opzioni di modifica Tonalità ombre e Tonalità alte luci funzionano come le opzioni di modifica curve in Adobe Photoshop™. Spostando le barre di scorrimento, tutte le aree identificate come aree di massima luce possono essere modificate indipendentemente dal resto dell'immagine. La barra di scorrimento consente di aumentare o diminuire la luminosità della gamma tonale. Con lo stesso principio agisce anche la selezione Tonalità ombre ma ovviamente sole nelle aree scure. Nel driver si è tenuto conto anche della possibilità di introdurre Viraggi specifici, questo è possibile utilizzando quattro modalità già definite, Neutro, Freddo, Caldo e Seppia, ma anche utilizzando un selettore circolare che permette, "cliccandoci" sopra, di ottenere virtualmente qualsiasi viraggio si intenda applicare alla stampa.

L'opzione di Scostamento alte luci può essere utilizzata per aumentare l'omogeneità tra le aree dell'immagine e quelle "non dell'immagine" con un lieve spostamento della gamma tonale (da 0% a 1%). In pratica elimina le differenze di riflessione tra le zone dove è presente inchiostro e quelle dove invece, essendo un punto di massima luce, il colore è dato semplicemente dal bianco della carta. Questa opzione è consigliabile solo se il tipo di immagine e il tipo di carta utilizzato evidenziano questo effetto in maniera particolare. In ogni caso l'opzione porta un miglioramento nell'omogeneità di riflessione senza compromettere la qualità globale.