Produrre foto di qualità per la stampa tipografica

A cura di: Guido Bartoli su linee guida di Massimo Montersino – Consigliere TAGA Italia

TAGA.DOC.17 La fotografia digitale e le arti grafiche” è un documento realizzato da TAGA Italia per creare una base comune di dialogo tecnico fra produttori e utilizzatori di immagini digitali nel settore delle arti grafiche. Questo eXperience, ispirato dalle linee guida illustrate nel documento, descrive come applicarle per ottenere file rispondenti agli standard qualitativi.

A cura di Guido Bartoli su linee guida di Massimo Montersino – Consigliere TAGA Italia

» TAGA Italia e lo scopo del documento » Il capitolato tecnico per la fotografia
» Ripresa: primo importante anello della catena » Matrice di pixel
» Calcolo dei pixel necessari a coprire il formato di stampa » Profondità colore
» Sviluppo del RAW e gestione del colore » La maschera di contrasto e la risoluzione
» La perdita di qualità del formato Jpeg » Conclusioni e download documento TAGA doc 17

 

Calcolo dei pixel necessari per coprire il formato di stampa

La stampa a getto di inchiostro di un'immagine digitale è molto diversa dalla sua trasposizione in una stampa tipografica.
Nel primo caso la testina della stampante dispone una serie di gocce di inchiostro sulla carta secondo uno schema non regolare, che prevede anche la sovrapposizione di queste gocce per creare sfumature diverse.

I retini tipografici hanno una struttura diversa, rispetto alla stampa a getto di inchiostro, e appartengono a due grandi tipologie:

  • tradizionale: prevede da quattro a sei passaggi della carta sotto i rulli che portano la matrice inchiostrata; la struttura del retino è geometrica e dispone una serie di punti allineati, per ogni lastra, da cui la classificazione in linee/cm o linee/pollice
  • stocastico: varia la frequenza del punto e quindi richiede un calcolo diverso, normalmente è sufficiente una risoluzione di immagine inferiore del 20% rispetto a un retino tradizionale.






Ecco un esempio dei 4 retini per la
stampa offset in CMYK e delle inclinazioni.
Fonte: sitographics

Prendiamo qui in considerazione i valori necessari per una stampa tipografica eseguita con i retini tradizionali, i più utilizzati.
Poiché a distanze elevate l'occhio umano non è in grado di distinguere i particolari fini, si può usare una grandezza elevata dei punti e una frequenza bassa di retino, che si traduce in una bassa risoluzione di pixel per pollice.

Per calcolare la risoluzione ottimale in pixel dell'immagine, si usa la seguente formula (le tabelle pubblicate di seguito permettono di calcolare i valori senza applicare la formula):

linee/pollice x 2 = pixel/pollice
dove:
linee/pollice = linee/cm x 2,54

Ad esempio:
retino da 60 linee/cm = 60 x 2,54 = 152,4 linee/pollice
152,4 linee/pollice x 2 = 304,8 pixel/pollice
che si approssima a 300 pixel/pollice

Questo è il valore che più si sente citare come standard per la stampa tipografica, ma non è affatto un dato assoluto. Con retini di maggiore densità, utilizzati per pubblicazioni di maggior pregio, sono necessarie risoluzioni più elevate.
Quindi se il fotografo dovesse rispettare queste richieste nel capitolato, dovrebbe aumentare la matrice di pixel. Mantenendola infatti inalterata si avrebbe una riduzione della dimensione di stampa, dovuta a una maggiore densità di pixel.

Passando da un retino a 60 linee/cm a uno da 120 linee/cm serviranno il doppio dei pixel in entrambe le direzioni, quindi o si quadruplicano i pixel totali della matrice del sensore, oppure si riduce a 1/4 la dimensione di stampa (attenzione, a 1/4 NON di 1/4!)
Per un A4 si passa da 2480 x 3508 = 8,7 megapixel a 4961 x 7016 = 34,8 megapixel

Viceversa possiamo usare le tabelle o la formula per calcolare l'ingrandimento massimo ottenibile con un dato sensore:

(numero pixel / dpi) x 2,54 = dimensione lineare (cm)
(6048 pixel / 300 dpi) x 2,54 = 20,16 pollici x 2,54 = 51,2 cm

Ad esempio (con minime approssimazioni):

Fotocamera
Matrice di pixel
60 linee/cm (300 dpi)
70 linee/cm (350 dpi)
D700
4256 x 2832
36 x 24 cm
A4 (21 x 29,7 cm)
D3x
6048 x 4032
51 x 34 cm
A3 (29,7 x 42 cm)
D7000
4928 × 3264
42 x 28 cm (∼A3)
36 x 24 cm


TABELLA PER DETERMINARE IL NUMERO DI PIXEL PER STAMPARE TIPOGRAFICAMENTE IN UN DATO FORMATO CON UN DATO RETINO

Nella colonna a sinistra il formato di stampa secondo le convenzioni Europee, nella seconda le dimensioni di larghezza e altezza in centimetri e pollici, nelle altre quattro colonne successive le matrici di pixel per retini a 30 - 60 - 70 e 120 linee x centimetro.
All'incrocio delle linee/colonne si leggono i due valori della matrice di pixel necessaria.

VALORI PER I FORMATI EUROPEI

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VALORI PER I FORMATI USA

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I valori delle tabelle precedenti sembrano riduttivi rispetto alla esperienza che il fotografo ha della stampa a getto di inchiostro. Questa, grazie alla diversa dimensione e tecnologia di stesura delle gocce di inchiostro, permette di ridurre il numero di pixel/pollice all'aumentare della distanza di visione.
Gli ingrandimenti ottenibili con le reflex Nikon aumentano quindi molto stampando a getto di inchiostro, rispetto alla stampa offset.