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Bruce Davidson

Fino al 22 aprile la Fondation Henri Cartier-Bresson di Parigi rende omaggio a Bruce Davidson, membro di Magnum Photos, che in mezzo secolo ha prodotto un'opera unanimemente celebrata per la sua potenza formale, la dimensione sociale e politica e la profonda umanità. La Fondation HCB, nell'ambito del 60° anniversario di Magnum Photos, presenta due saggi emblematici del suo lavoro: "Time of change", testimonianza della lotta per l'emancipazione dei Neri americani nel sud degli Stati Uniti, a Chicago e New York, e "100th Street", ritratto dell'Harlem ispanofona di New York, che mettono assieme più di un centinaio di fotografie in bianco e nero, memoria visiva dell'America degli anni '60. La sua è fotografia sociale che viene da lontano; mentre studiava fotografia all'università, Davidson rimase profondamente colpito dalle parole di colui che ritiene il suo "padre fotografico", Henri Cartier-Bresson: «È vivendo che ci scopriamo, allo stesso tempo che scopriamo il mondo esterno. Il mondo ci modella, ma noi possiamo agire su di lui». John Szarkowski, direttore onorario del dipartimento fotografico del MoMA, ha scritto a proposito dell'opera di Davidson: «Pochi fotografi contemporanei ci consegnano osservazioni personali così poco abbellite, così denudate da falsificazioni o d'artificio. La presenza che riempie le sue foto sembra essere quella della vita che vi è mostrata, appena alterata dalla sua trasformazione in arte».

 

Don McCullin

Un comportamento irragionevole è una straordinaria autobiografia (Contrasto, 21 x 24,5 cm, 383 pagine, 95 fotografie in b/n, 32 euro) di uno dei più grandi fotografi di guerra del nostro tempo. "Vedere, osservare ciò che altri non riuscirebbero a vedere: è qui il senso della mia intera vita di reporter di guerra". Così scrive Don McCullin e certamente i reportage compiuti su diversi fronti – Cipro, Congo, Biafra, Sudest asiatico, Irlanda del Nord, Afghanistan, Medio Oriente, El Salvador – lo testimoniano in modo impeccabile. Negli ultimi trent'anni si è più volte conquistato la reputazione di "irragionevole" per la capacità di andare avanti, senza considerare paure o riguardi speciali, in situazioni pericolose, pur di testimoniare le storie degli esseri umani, anche i più derelitti e dimenticati. Don McCullin racconta la sua vita con profondità e schiettezza, dall'infanzia dura nei sobborghi di Londra, alle prime fotografie dei gruppi giovanili, ai "veri" fronti caldi di guerra come corrispondente per i giornali inglesi, fino agli anni più recenti e ai paesaggi della campagna inglese, soggetto preferito delle sue ultime fotografie. Accanto all'avventura fotografica c'è quella esistenziale, profondamente intrecciata alla prima, sorprendente e dura anche questa. Scelte di vita, incontri, amori, svolte professionali: Un comportamento irragionevole è la rivelazione di uno dei più importanti testimoni della nostra storia. Lo stile è immediato, senza compromessi, brillante e onesto, proprio come le sue fotografie. Quello di McCullin è il terzo volume della collana DIXIT: Parole e immagini intorno alla fotografia, dopo la pubblicazione di "Leggermente fuori fuoco" di Robert Capa e di "Immagini e parole" di Henri Cartier-Bresson.

 

Google Earth
Un mistero e una magia: i cerchi di grano e le riprese da satellite a portata di mouse grazie a Google Earth. Sfruttando le potenzialità del programma sono stati rintracciati e "fotografati" alcuni tra le più spettacolari figure disegnate nei campi di grano d'Inghilterra: composizioni ardite, di natura terrestre o extra? Il mistero continua, per chi vi crede; intanto, al di là dei ragionevoli dubbi, godiamoci il fenomeno. Cliccare per credere.