Musica

A cura di:

Le stagioni del Parco
Fabio Lovino, Massimo Siragusa, Luca Campigotto, Mauro D'Agati

L'Auditorium progettato da Renzo Piano è da anni entrato a far parte della vita culturale di Roma. Musica, innanzitutto, e poi teatro e cinema, letteratura e fotografia, rappresentazioni più o meno classiche e sperimentazioni di vario tipo. Successo tra gli addetti ai lavori e di pubblico, di certo una presenza consolidata nel nuovo immaginario legato alla Città Eterna.


Alnus Naga Khon Siam Muay Aurea Saga di Luigi Ontani
© Fabio Lovino/Contrasto

In questa occasione la fotografia da oggetto contenuto (nell'Auditorium) diventa descrizione del contenitore, e rende omaggio a questa struttura, raccontando dodici mesi della sua vita, dei suoi incontri e delle sue attività con la mostra Le stagioni del parco. Musica, teatro, protagonisti e incontri all'Auditorium Parco della Musica. L'esposizione, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma e curata da Alessandra Mauro, è ospitata fino all'11 marzo nel foyer dell'Auditorium.


Festival del tango
© Mauro D’Agati

Il racconto fotografico è realizzato con le immagini di quattro fotografi dell'agenzia Contrasto: Fabio Lovino, Massimo Siragusa, Luca Campigotto e Mauro D'Agati, che hanno seguito, ciascuno secondo la propria sensibilità, un percorso visivo che mostra i protagonisti di un anno di intensa attività della Fondazione Musica per Roma culminata con il grande evento della Festa del Cinema.


Pista di pattinaggio su ghiaccio nella cavea
© Massimo Siragusa/Contrasto

Così, in un caledoscopio di situazioni, forme e colori, le architetture di Renzo Piano fotografate da Luca Campigotto si intrecciano con i volti dei grandi protagonisti della musica e del cinema ritratti da Fabio Lovino, con le immagini del pubblico nelle fotografie di Mauro D'Agati e con le performance artistiche raccontate da Massimo Siragusa, in una mostra in cui ogni spettatore potrà riconoscersi anche come protagonista. Il catalogo della mostra, curato da Alessandra Mauro, è pubblicato da Contrasto.


Esterno della Sala Sinopoli e Cavea
© Luca Campigotto