Sguardi 85

Corpi: Maravee Eros Maestri 1 - Steve McCurry Maestri 3 - Nino Migliori Sguardi 84 Intervista 1 - Gianni Berengo Gardin Maestri 2 - Edward Weston Intervista 2 - Ilaria Prili Festival News

Editoriale

Quattro maestri riconosciuti (per le forme pure, il cromatismo esotico, le ricerche di linguaggio, l’attenzione alle storie), un happening fotografico con trenta fotografe protagoniste, due rassegne-festival, news su borse, mostre, premi, reti. Questa la miscela di Sguardi di Novembre.

Maestro di forme (Edward Weston): «Il mezzo fotografico deve essere usato per registrare la vita, per rendere la vera sostanza e la quintessenza delle cose in sé, si tratti di un lucido acciaio o di carni palpitanti». A Modena, dopo quella su Ansel Adams, la Fondazione Fotografia promuove un’altra grande monografia su un autore di fama internazionale, con la retrospettiva dedicata a Weston: 110 immagini, scattate dai primi anni Venti agli anni Quaranta, nudi, paesaggi, ortaggi, ritratti.

Maestro di incontri (Steve McCurry): «La maggior parte delle mie immagini trova radici nelle persone, e io sono sempre in cerca del momento inaspettato, l’essenza dell’anima che si affaccia per una frazione di secondo, le storie di vita incise sui volti». Star della fotografia mondiale contemporanea, McCurry è ormai di casa in Italia. Quella di Palazzo Ducale a Genova è l’ultima tappa della sua lunga stagione espositiva nel nostro Paese, fatta di larghi pubblici e installazioni innovative: oltre 200 foto, dalle sue immancabili icone asiatiche alle recenti immagini realizzate in Africa.

Maestro di ricerca (Nino Migliori): «Mi piace lasciare la strada vecchia per la nuova». La materia dei sogni, installazioni, sperimentazioni, fotografie è l’antologica del fotografo bolognese che Forma propone a Milano. Fotografia materia prima dei suoi sogni visivi: dalle foto realiste degli anni Quaranta e Cinquanta, alle serie, sperimentazioni, installazioni di una produzione multiforme.

Maestro di umiltà (Gianni Berengo­ Gardin): «Ognuno trova la sua strada. Io credo che se si hanno delle idee, prima o poi, ce la si farà lo stesso. Non ho insegnamenti da dare perché non ho la presunzione di essere un artista, e non ci tengo a esserlo. Sono un fotografo, ho fatto bene il mio lavoro. Tutto qui». Così, uno fra i più noti e importanti maestri della fotografia italiana, nell’intervista che Sguardi pubblica in occasione della mostra Sguardi gentili al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino nell’ambito del festival Per sentieri e remiganti.

L’altra intervista di Sguardi di novembre è a Ilaria Prili, curatrice di Shades of Women, un ciclo di cinque proiezioni-presentazioni al Teatro Due di Roma consacrate allo sguardo femminile sulla realtà che ci circonda, grazie al contributo di trenta fotografe italiane e straniere, molte delle quali vincitrici di premi fotogiornalistici e di concorsi fotografici (da Visa pour l’Image a Picture of the Year).

Poi, due rassegne-festival. A Lucca è nata una nuova manifestazione a cadenza biennale chiamata Lumina che presenta subito due mostre di respiro internazionale (World Press Photo ed European Photo Exhibition Award) e un ricco programma di workshop e incontri con presenze come Samuel Aranda (vincitore dell’ultima edizione del Wpp), Darcy Padilla, Francesco Zizola. Un viaggio nella «sensualità dello sguardo artistico» è quello proposto da Maravee, appuntamento nato in Friuli, che dedica l’edizione di quest’anno a un tema di gran fascino, delicatezza e ambiguità come l’Eros, con un omaggio a Tina Modotti, a settant’anni della scomparsa, e una mostra con opere di autori di diversa ispirazione, da David LaChapelle a Nobuyoshi Araki fino a Franco Fontana.

Infine, le news: la borsa dell’agenzia fotografica Luz riservata ai giovani talenti italiani andata a Piero Martinello per il progetto Il libro dei radicali; l’antologica di un fotografo popolare come Robert Doisneau e l’intreccio di itinerari tra Oriente a Occidente conosciuto con il nome di Via della Seta (al Palazzo delle Esposizioni di Roma); le fotografie naturalistiche del Wildlife Photographer of The Year (al Museo Minguzzi di Milano); la quinta edizione del Mese Europeo della Fotografia (a Berlino, Bratislava, Budapest, Lubiana, Lussemburgo, Parigi, Vienna).

Buoni viaggi, visioni e letture con Sguardi.

[Antonio Politano]