a cura di Arcangelo Piai

Attrezzatura per la ripresa
ll punto nodale
Sviluppo RAW/NEF con Capture NX Stitching con PTgui
Postproduzione in Photoshop Immagini

 

Postproduzione in Photoshop

Per assemblare lo stitch di 12 distinti file Tiff a 16 bit da 57,7 MB (da Raw/Nef della Nikon D200) dell'immagine che qui sotto illustra il castello di Conegliano (salvato in file Psd a 16 bit per un totale di 1,20 GB di file), PTgui ha impiegato circa 30 minuti su computer con Pentim 4 da 3 GHz con 2GB di memoria Ram).

Ed ecco lo stitch da 1,20 GB prodotto da PTgui

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Apriamo il file in Photoshop, controlliamo se lo stitch è a posto o se ci sono imperfezioni, (questo era perfetto), quindi uniamo i livelli per alleggerirne il peso, facciamo le opportune correzioni cromatiche e tonali desiderate e il file sarà pronto.

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Quasi un 70x70 cm a 300dpi senza interpolazioni. L'esecuzione della ripresa (una volta trovata l'inquadratura) ha richiesto: non più di 10 minuti con la testa panoramica e treppiedi e un paio di minuti a mano libera, circa un'ora di post produzione (compresi lo scarico e salvataggio dei file, la loro conversione in formato Tiff, lo stitch in PTgui e l'elaborazione finale in Photoshop).

Utilità del salvataggio a livelli aperti

La ripresa della foto precedente è stata fatta nelle migliori condizioni (treppiedi, obiettivo 60mm, nessun elemento in movimento ecc..). Nel caso dell'immagine di Assisi rappresentata di seguito, è stato necessario correggere alcuni errori di stitch attraverso i livelli di regolazione di Photoshop.

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Assisi.
Ripresa a mano libera con tre scatti eseguiti con Nikon D2X e obiettivo Nikkor
AF-S DX 18-70mm f/3.5-4.5 G IF-ED, a focale 18mm (file definitivo).

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Aprendo l'immagine in formato PSD a livelli aperti in Photoshop noteremo che PTgui crea anche le maschere di livello.

Sembra tutto a posto ma, dopo un attento esame, troviamo un difetto di stitching sul muro a destra (per maggiore chiarezza, la zona è stata evidenziata in rosso).

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Selezioniamo ora il livello relativo alla zona da correggere (in questo caso image 2), dalla palette degli strumenti di Photoshop ed impostiamo il bianco come colore di primo piano; selezioniamo l'opportuna maschera di livello (del livello image 2 in questo caso), con il pennello impostato a 0 come durezza, e 100 come opacità, cominciamo ad agire sulla zona desiderata cancellando così l'immagine superiore che non è perfettamente allineata.

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Con pochi tocchi di pennello avremo eliminato il difetto.

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Lo stesso particolare prima e dopo l'intervento. Correggendo il muro abbiamo anche cancellato le persone
che tra uno scatto e l'altro si erano spostate.

Conclusioni

La tecnica dello stiching e programmi come PTgui hanno sicuramente molte altre potenzialità. Ne abbiamo viste alcune da me preferite perché costituiscono parte della mia esperienza e tipologia fotografica. Se qualcosa è stato omesso, non trattato o citato come prevalente, è perché non considero certe modalità necessarie o non utili nel mio lavoro o perché non ho semplicemente avuto modo di testarle a dovere sulla recente versione PTgui Pro 7.0. Questa versione PTgui permette anche la possibilità di creare panoramiche in formato HDR a 32 bit (High Dinamic Range), con gamma tonale estremamente estesa, utilizzando file con esposizioni diverse.

Dati personali dell'autore

Arcangelo Piai è nato a Conegliano nel 1965, lavora e vive a Susegana (TV) www.amarcordstudio.it.
Fotografa da sempre e affianca all'attività professionale quella didattica (Treviso CNA, Pordenone ARSAP, Orvieto FIOF). Dal 1989, seguendo un suo originale percorso, ha realizzato mostre e ricerche personali. Tra le più importanti: Conegliano, 1990; Treviso, 1993; Cordovado, (Pordenone) 1997; Torino, 1997; Asolo, 2001; Venezia, 2002; Rovigo 2006. Nel 2000 sue immagini sono state premiate dalla rivista Photo.
Nel 2005 e 2006 ottiene il QIP (Qualificazione Italiana Fotografi Professionisti). Attualmente collabora come freelance con lo studio Amarcord di Susegana (Treviso) vari suoi lavori sono rappresentati dall'agenzia Simephoto.

 
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