Sguardi 6 - Luglio 2002

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Editoriale

Torna Sguardi on-line, dopo la pausa estiva.
Il protagonista dell'intervista di questo numero è Cesare Gerolimetto, arrivato alla foto a 46 anni e divenuto uno dei più affermati fotografi italiani di reportage geografico.

Le vetrine sono dedicate a Fabrizio Ardito, fotogiornalista romano, specializzato nell'andar per natura e in quella disciplina particolare che è l'andare (e il fotografare) sottoterra, quasi al buio, con un sapiente dosaggio di luci artificiali e schiaffi di luce che filtrano; e al giapponese Takashi Kashiwagi, che ha documentato e interpretato la progressiva trasformazione del corpo nudo di una modella in un codice di segni e colori attraverso l'opera del più celebrato tatuatore del mondo Horiyoshi III.
Gli inviati speciali sono Luca Rinaldini, che ci porta nell'outback del South Australia in compagnia di guide aborigene; e Marcella Simonelli, che ci svela alcuni aspetti del dietro le quinte della festa dei monasteri buddhisti del Ladakh, nell'India settentrionale.

Chiudono le news con la segnalazione della mostra di Verona che i fotografi dell'Agenzia Seven hanno dedicato a un ideale itinerario da New York a Kabul; e con la presentazione di tre libri: un volume unico di immagini di donne fotografate da donne; la raccolta dei migliori scatti del grande giornalista di reportage Ryszard Kapuscinski; e la proposizione, in Italia, delle splendide foto (dalle miniere del Brasile ai deserti dell'Africa occidentale) che hanno consacrato Sebastião Salgado come il più importante fotogiornalista dei nostri anni.
Buona visione e lettura.

Antonio Politano