Angkor Photo Festival

 

L’Angkor Photo Festival è il primo festival di fotografia creato nel Sud-Est Asiatico. Si tiene dal 2005 a Siem Reap, nel nord-ovest della Cambogia, il maggiore centro di attrazione turistica del paese perché è situato accanto ai magnifici templi di Angkor, capolavori dell'architettura Khmer, dichiarati nel 1992 patrimonio dell'umanità dall’Unesco. Per secoli Angkor, immersa nella foresta pluviale, è stata il centro del regno Khmer. La più vasta “città d'acqua” di epoca medioevale, uno dei principali siti archeologici d’Asia, e secondo alcuni il più vasto sito religioso al mondo. A 315 chilometri dalla capitale Phnom Penh, da otto anni Siem Reap, oltre che turisti, attrae fotografi provenienti da tutto il mondo proponendo - per una settimana - un fitto programma di mostre, proiezioni, incontri, laboratori.
 

© Widi Indra - THANKS FOR TODAY - BALI


L’Angkor Photo Festival si distingue anche per la forte vocazione didattica. Si parte dalla base, con l’organizzazione di workshop fotografici realizzati per i bambini del centro Anjali House. E si arriva a stage di formazione offerti a giovani fotografi asiatici. Dal 2005 più di 210 hanno partecipato ai workshop curati da fotografi professionisti volontari, ricevendo un apprendistato professionale, una visibilità internazionale e consigli per la carriera. Quest’anno sarano più di 30 i partecipanti provenienti da tutta l’Asia selezionati sulla base dei loro portfolio. A conferma dell’attenzione verso i fotografi emergenti del continente, l’istituzione dallo scorso anno del Reminders Project Asian Photographers Grant, il primo specificamente loro dedicato per sostenere fotografi asiatici al lavoro su progetti realizzati in Asia.

 

© Pete Pin / Magnum Foundation
DISPLACED: THE CAMBODIAN DIASPORA - USA
© Laura El Tantaway / VII Mentor Program
IN THE SHADOW OF THE PYRAMIDS - EGYPT

 

Come nelle sette edizioni precedenti, anche per l’edizione 2012 (che si svolgerà dall’1 all’8 dicembre) l’Angkor Photo Festival non propone e impone un tema specifico, ma invita il pubblico a scoprire - o riscoprire - il lavoro di 130 fotografi internazionali (nel 2011 erano 110, di cui 70 asiatici). Quest’anno l’organizzazione ha ricevuto più di 1200 proposte di lavori fotografici, da 67 paesi diversi, di cui 60 provenienti dal continente asiatico. Sono annunciate dieci mostre e otto serate di proiezioni, anche open-air.
Il programma completo sarà disponibile nelle prossime settimane sul sito internet del Festival, ma già da ora è possibile segnalare alcune presenze significative.
 

© Gali Tibbon - JOURNEY TO JERUSALEM OF AFRICA - ETHIOPIA


Come la mostra Energy [r]evolution sulle energie rinnovabili in Cina, Thailandia e India; Labyrinth, mostra collettiva organizzata da Greenpeace International; un’altra collettiva, questa volta di sei fotografi giapponesi organizzata dalla Tanto Tempo Gallery Cafe Kobe; Daily Life in Rural Russia, mostra collettiva di cinque fotografi russi; Against all Odds? dell’indonesiano Andri Tambunan vincitore del Reminders Project Asian Photographers Grant nel 2011. Segnaliamo, inoltre, BlowUp Angkor, una serie di mostre presentate nelle strade di Siem Reap (oltre 6oo foto di 35 fotografi) per introdurre la fotografia nella vita quotidiana della comunità locale e sensibilizzare un nuovo pubblico.

 

© Logan Mock-Bunting
THE SEA
© David H. Wells
PESTICIDES IN CALIFORNIA - USA

 

Per finire, alcune segnalazioni di pagine Web sull’antica Angkor.
Innanzitutto, la pagina dell’Unesco sul sito che si estende per circa 400 chilometri quadrati, con scheda e approfondimenti vari.
Poi, venendo alle immagini, la collezione fotografica della World Heritage Collection.
Uno spettacolare tour di foto panoramiche, sferiche e interattive del sito archeologico.
Una vista dal satellite, tratta da Google Maps.
E, infine, un’immagine ad alta definizione della Nasa.

 

© Abhijit Nandi - CHILDREN OF INDIA