Cosa vuol dire basculare
Il PC Micro-Nikkor 85mm f/2,8D Il PC Micro-Nikkor 85mm f/2,8D sul campo
La messa a fuoco - Il decentramento Il basculaggio - Il basculaggio in negativo
Fotografia ravvicinata Conclusioni

 

Premessa
La Nippon Kogaku iniziò la progettazione dei Micro Nikkor negli anni 60, con il 55mm a cui seguì poi il 105mm e il 200mm. Per il mondo AF Nikon ha progettato negli anni novanta il Micro Nikkor 60mm, e ha riprogettato sia il 105mm che il 200mm, aggiungendo anche un 180mm.
C'è poi un altro Micro Nikkor, il PC Micro-Nikkor 85mm f/2,8D al centro di questa experience che, oltre a permettere una messa a fuoco molto ravvicinata indispensabile per la macrofotografia, permette anche di eseguire decentramenti e basculaggi; un obiettivo quindi che coniuga nello stesso vetro necessità che spaziano dalla macrofotografia allo still life, passando dal ritratto davvero artistico e dalla fotografia d'architettura circoscritta a specifici elementi o riprese a distanza.


 

Il PC Micro-Nikkor 85mm f/2,8D è un'obiettivo medio-tele con movimenti di basculaggio, decentramento e funzionalità macro. Offre ampie possibilità di basculaggio comprese tra +/- 8,3° e decentramento tra +/- 12,4mm, ripresa macro fino al rapporto 1:2 a 0,39m calcolato sul formato 24x36. Impiegato su corpi digitali con sensore DX è da considerarsi “moltiplicato” nel rappotro di ingrandimento offerto a parità di distanza a causa del più ristretto angolo di campo indotto, inoltre basculaggio e decentramento resteranno racchiusi nel contenuto angolo d'immagine DX. La possibilità di rotazione dell'ottica fino a 90° offre la massima versatilità d'uso di basculaggio e decentramento sull'asse preferito. La costruzione ottica si distingue in 6 lenti in 5 gruppi e l'angolo di immagine con il formato Nikon DX equivale ad un 127,5mm. Il diametro dell'attacco filtri è di 77mm ed il paraluce dedicato è l'HB-22.