Nikon D750 e D810 in immersione subacquea con il flash Nikon SB-N10

A cura di: Erik Henchoz , Ketty Carere

Grazie alle nuove custodie e al lampeggiatore subacqueo SB-N10, abbiamo potuto sfruttare le impressionanti caratteristiche tecniche offerte dalle recenti reflex usate in immersione subacquea. Qualità delle immagini ai massimi livelli, autofocus veloce e preciso, nitidezza di risoluzione in estesa gamma dinamica, grande facilità di utilizzo e praticità di comunicazione con connessione in fibra ottica.

 

Nikon D750 in immersione subacquea con la custodia Nauticam Flash Nikon SB-N10 subacqueo: comunicazione a fibra ottica
Sott’acqua con Nikon D750: macro e super macro Qualità in pieno formato FX, risoluzione a 24Mp e AF preciso di D750
Picture Control e Wi-Fi con D750 per immediata condivisione Nikon D810: qualità e risoluzione a 36Mp
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Introduzione

La fotografia subacquea professionale ha da sempre richiesto l’utilizzo di attrezzatura di alta qualità in grado di assicurare le massime prestazioni. Oggi più che mai, Nikon D750 e Nikon D810 (oltre che D810A per appassionati di fotografia in campo astronomico), grazie all’estesa gamma dinamica che contraddistingue la qualità delle immagini prodotte, alla spettacolare capacità di lavorare in situazioni di scarsa illuminazione anche ad alti ISO e all’elevata risoluzione dei loro sensori che permette facili ritagli immagine, sono tra le DSLR più richieste per quanto concerne il mondo foto e video in campo “underwater”. Due full frame Nikon che bene si adattano all’uso subacqueo, grazie all’ampio parco ottiche Nikkor che permette di spaziare tra innumerevoli focali anche macro. Nikon soddisfa le necessità del mondo sommerso con l’estesa gamma coperta in ogni segmento da COOLPIX S33, COOLPIX AW130, Nikon 1 AW1 e, ovviamente, delle reflex DSLR scafandrate con custodie ed abbinate al flash Nikon SB-N10 o a flash Nikon serie SB-910/SB-5000 scafandrati NiMAR.

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Nikon D750 in immersione subacquea con la custodia Nauticam

Le prime impressioni sono di compattezza, leggerezza e maneggevolezza. Nikon D750 è una full frame in formato FX da 24 milioni di pixel dalle dimensioni contenute. Leggera, grazie al corpo macchina in lega di magnesio e fibra di carbonio, sorprende quanto a qualità anche ad alti ISO, gamma dinamica e semplicità di utilizzo. La custodia in alluminio utilizzata in questo contesto, è prodotta da Nauticam ed è anch’essa di dimensioni alquanto contenute: ospita e protegge la fotocamera in maniera perfetta. Ogni aspetto della custodia è curato in maniera impeccabile, tutti i comandi sono precisi e di facile utilizzo. Facilità d’uso sia a livello di fotocamera che di custodia, per un “feeling” veramente unico in acqua. Tutto è studiato in maniera razionale: il dorso della custodia si chiude tramite due appositi e pratici meccanismi di sicurezza. Il monitor basculante della D750 viene leggermente inclinato così da poterlo visualizzare facilmente una volta in acqua grazie all’oblò della custodia. Il “port” per l’ottica della fotocamera si collega velocemente alla custodia attraverso lo speciale sistema di bloccaggio con brevetto Nauticam, mentre i connettori per i cavi in fibra permettono di pilotare i flash subacquei con il solo ausilio della luce emessa dal lampeggiatore della fotocamera.

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Configurazione dell’attrezzatura utilizzata durante le immersioni subacquee.
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Il flash Nikon SB-N10 collegato tramite cavo in fibra ottica alla custodia NA-D750.
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In immersione con Nikon D750 e Nauticam NA-D750: assetto perfetto e facilità di utilizzo.
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A fine immersione con l’attrezzatura subacquea: una full frame scafandrata per nulla ingombrante.

In immersione la custodia con l’oblò macro ha un apprezzato assetto leggermente negativo. I comandi sono precisi ed il pulsante di scatto offre una sensibilità elevata. L’oculare della custodia permette di visualizzare la quasi totalità di quello della Nikon D750 permettendoci di inquadrare con estrema facilità anche senza l’ausilio della modalità “Live View” che è, peraltro, disponibile anche tramite apposito comando sulla custodia. La gestione dei menu della fotocamera è veloce ed intuitiva grazie ai comandi del dorso della custodia. Allo stesso modo i comandi per la regolazione dei diaframmi, dei tempi di esposizione, delle modalità di scatto e della sensibilità ISO sono facili da raggiungere ed utilizzare. Tutto è studiato nei minimi particolari, al punto da poter alzare e/o abbassare il flash della fotocamera anche in immersione grazie ad un apposito pulsante e ad una leva dedicata. Con i primi scatti prendiamo confidenza con l’attrezzatura: c’è “feeling” sin dall’inizio. La facilità con cui si opera sui comandi, la precisione e l’ergonomia danno una sensazione di sicurezza e piacere. Si scatta con disinvoltura e si cambiano le impostazioni di scatto con rapidità. Le maniglie in tecnopolimero rivestito in gomma sono molto comode. Il pulsante di scatto regala una sensibilità senza pari, sembra di lavorare direttamente su quello della fotocamera. Le immagini prodotte sono di alta qualità, ottime le esposizioni in tutte le condizioni di luce ambiente, impressionante la capacità di lavorare ad ISO elevati senza perdita di qualità e fantastico il nuovo autofocus Nikon Advanced Muli-CAM 3500 II dotato di 51 punti AF. In  acqua, a causa della sospensione e della scarsa illuminazione, possono sorgere problemi con la messa a fuoco automatica: il nuovo autofocus di Nikon D750 è, invece, molto preciso e rapido anche in situazioni limite.

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La Nikon D750 è di dimensioni contenute, robusta e leggera. Offre potenzialità Wi-Fi da sfruttare dopo le immersioni.
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Il monitor basculante di Nikon D750 permette comode inquadrature, anche quando alloggiata dentro la custodia.
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Custodia Nauticam NA-D750: di alta qualità e precisione, realizzata in alluminio.
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Il dorso della custodia NA-D750 con i vari pulsanti che permettono di accedere velocemente alle funzioni della fotocamera.

Flash Nikon SB-N10 subacqueo: comunicazione a fibra ottica

Sott’acqua per ottenere buoni risultati è indispensabile poter contare su una buona fonte di illuminazione. Durante le nostre immersioni abbiamo utilizzato diversi lampeggiatori subacquei. In molti casi abbiamo sfruttato il lampo flash di Nikon SB-N10 che si è rivelato compatibile con la nostra attrezzatura, in altri ci siamo avvalsi di flash subacquei di diverse marche per verificare compatibilità e diversità di utilizzo. Grazie ai connettori predisposti sulla custodia Nauticam abbiamo potuto sfruttare la connettività con cavo in fibra ottica durante tutte le nostre prove. Uno speciale adattatore in plastica ci ha permesso di utilizzare il cavo in fibra ottica Nikon SC-N10A, dotato di connettore di tipo Sea&Sea, e pilotare così il flash esterno in modalità TTL o in manuale. I risultati sono stati subito incoraggianti: buono il sincronismo tra il flash della fotocamera e quello subacqueo, pratica e funzionale la modalità manuale che ci permette, tramite l’apposita ghiera posta sul dorso del lampeggiatore, di gestire la potenza del lampo. Il flash subacqueo Nikon SB-N10 è compatto e semplice da utilizzare: alimentato da quattro batterie tipo AA è dotato sul dorso di pratici comandi a ghiera per gestirne la modalità di scatto e la potenza lampo. Posizionando la ghiera sulla modalità TTL si lavorerà in automatico, la potenza del flash verrà regolata dall’elettronica del flash in base all’illuminazione ambiente e alle condizioni di ripresa. La spia pronto lampo si illumina di rosso e ad ogni flash diventa verde a conferma del buon funzionamento a livello TTL. Sarà sempre possibile effettuare delle micro regolazioni della potenza lampo tramite la ghiera del livello flash così da gestire piccole compensazioni. Le altre opzioni della ghiera “modalità flash” permettono, invece, di lavorare in modalità “manuale”. Quest’ultima si è rivelata per noi l’ideale a livello di impostazioni flash: bastano pochi minuti per impratichirsi con la gestione della potenza del lampo flash per poi ottenere in breve tempo i risultati desiderati e gestire al meglio la potenza a disposizione (numero guida: 28 a piena potenza). Dotato anche di una pratica luce a led di puntamento, facilmente azionabile con l’apposito pulsante posto sul dorso, il flash subacqueo SB-N10 si è rivelato pratico e di facile utilizzo. La connettività in fibra ottica, la gestione della potenza flash in manuale con undici livelli selezionabili ed un sistema di alimentazione con batterie facilmente reperibili (ricaricabili o meno) ci ha ampiamente soddisfatti. L’SB-N10 si è rivelato molto efficiente sia da solo che in accoppiata con un altro flash, uguale o di diversa marca ma sempre con connettività via fibra ottica. Di dimensioni contenute è semplice da brandeggiare anche nelle situazioni più complicate e strette: ha un tempo di ricarica lampo flash di circa 2 secondi con batterie ricaricabili al NiMH ed è dotato di un comodo diffusore flash indispensabile in certe situazioni quando si vuole controllare il fastidioso problema del “backscatter”.

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Sul retro del flash Nikon SB-N10 si possono notare i due comandi a ghiera. A sinistra quello per il “Modo flash”, a destra il selettore delle potenze del lampo.
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Nikon SB-N10 è compatto, poco ingombrante ed estremamente facile da utilizzare.
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Nikon SB-N10 in azione ed associato a flash secondario sempre pilotato in fibra ottica.

Sott’acqua con Nikon D750: macro e super macro

Eravamo curiosi di provare la Nikon D750 in immersione. L’obiettivo era quello di dedicarci a lunghe sessioni di macro fotografia subacquea per analizzare nel dettaglio il comportamento del nuovo autofocus e per saggiare le potenzialità del sensore da 24,3 megapixel. L’obiettivo macro prescelto è stato l’AF-S VR Micro-Nikkor 105mm f/2.8G IF-ED. Dotato del sistema di stabilizzazione ottica VR e di un motore di messa a fuoco molto silenzioso (Silent Wave Motor) si è rivelato più appropriato per la macrofotografia subacquea con una fotocamera full frame come la D750. Con una distanza minima di messa a fuoco di soli 31,4 cm è l'ideale per realizzare splendidi ritratti a pesci ed invertebrati. Preciso nel mettere a fuoco anche i soggetti più piccoli e difficili, il Micro-Nikkor 105mm ci ha ampiamente soddisfatti per la qualità delle immagini prodotte, dai ritratti alla vera e propria macro fotografia.

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L’obiettivo macro AF-S VR Micro-Nikkor 105mm f/2.8G IF-ED offre prestazioni ottiche di altissima qualità grazie anche al sistema di stabilizzazione VR di seconda generazione.
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Nelle tre immagini abbiamo fotografato con l’AF-S VR Micro-Nikkor 105mm f/2.8G IF-ED lo stesso esemplare di Cernia bruna lavorando a distanze differenti.
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La precisione e rapidità dell’autofocus di Nikon D750, in accoppiata al sistema antivibrazioni VR dell’obiettivo, ha permesso facili ritratti alla Murena seminascosta nella sua tana, oltre che più difficili riprese con esemplari più piccoli come nel caso della Bavosa bianca.

Sfruttando, inoltre, la nuova lente supermacro Nauticam SMC, siamo riusciti ad ottenere dettagli spettacolari lavorando quasi come con un sistema DX dotato di Micro-Nikkor 60mm. Questa speciale lente addizionale, studiata appositamente per fotografie super macro, è composta da due gruppi ottici in grado di offrire una correzione pari a 15 diottrie. In accoppiata con il Micro-Nikkor 105mm dà indubbiamente il meglio di sé, riducendo la minima distanza di messa a fuoco dell’obiettivo a pochi centimetri e trasformando l’attrezzatura in una specie di “microscopio subacqueo”. Grazie al pratico sistema di supporto basculante è possibile, durante la stessa immersione ed in pochi secondi, fotografare con o senza la lente SMC.

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Il sistema basculante della lente supermacro Nauticam SMC permettere una facile rimozione anche sott’acqua, per passare rapidamente da inquadrature macro a super macro.
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In immersione subacquea con il Micro-Nikkor 105mm e la lente supermacro in posizione rialzata. In pochi secondi è possibile abbassare la lente supermacro per effettuare scatti ravvicinati.
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Il monitor basculante della Nikon D750 viene inclinato leggermente una volta inserita la fotocamera nella custodia. Il supporto a sgancio rapido dello scafandro è predisposto per mantenerlo alla giusta angolazione.
In acqua possiamo facilmente utilizzare l’ampio monitor della D750, visualizzare le immagini appena registrate e controllare le impostazioni di scatto.
Il menu “info” della fotocamera permette di avere sotto controllo tutte le impostazioni più importanti e di poter decidere quali regolazioni effettuare.
I minuscoli polipi del corallo Madrepora fotografati sfruttando la minima distanza di messa a fuoco dell’obiettivo macro AF-S VR Micro-Nikkor 105mm f/2.8G IF-ED.
Grazie all’aggiuntivo ottico supermacro riusciamo ad ottenere un ingrandimento sbalorditivo al punto da poter apprezzare particolari quasi non visibili ad occhio nudo.
Un’altra immagine realizzata sfruttando la lente addizionale supermacro Nauticam SMC.
 

Semplice, quindi, potersi dedicare a dei simpatici ritratti, sfruttando la focale dell’ottica, oppure passare alla macro o ancora dedicarsi a fotografie super macro ed ottenere dettagli spettacolari. A differenza di molte altre lenti magnificatrici la nuova Nauticam SMC è facile da utilizzare: anche con diaframma a massima apertura, la messa a fuoco è indubbiamente meno complicata rispetto a lenti simili. Qualitativamente parlando i risultati sono entusiasmanti ed i difetti tipici di lenti di questo genere, aberrazioni cromatiche e “flares”, sono quasi inesistenti. Diventa così ancora più divertente ed interessante potersi dedicare all’estremamente piccolo e poter lavorare con l’AF-S VR Micro-Nikkor 105mm f/2.8G IF-ED a distanze dai soggetti che fino ad oggi erano ad appannaggio di ottiche differenti come il conosciutissimo AF-S Micro Nikkor 60mm f/2.8G ED, tanto utilizzato in macrofotografia con i sistemi DX Nikon.

Dopo aver posizionato la lente supermacro, grazie al pratico sistema basculante, ci avviciniamo al soggetto. Le distanze diventano minime ma la messa a fuoco risulta comunque abbastanza facile.
Fotografiamo l’occhio di un piccolo Polpo sempre in modalità supermacro.
Lo stesso esemplare fotografato con
l’AF-S VR Micro-Nikkor 105mm f/2.8G IF-ED.
Ci accingiamo a fotografare: in acqua l’attrezzatura è facile da utilizzare e l’assetto è ottimo.
Ci avviciniamo ad un Anemone bruno e lo fotografiamo con la focale da 105mm.
“Calzata” la lente SMC otteniamo una prima immagine ravvicinata.
Non ancora soddisfatti cambiamo posizione e fotografiamo un solo tentacolo.

In immersione l’attrezzatura si è rilevata molto efficace. In ogni possibile situazione, con molta luce, poca luce o quasi nell’oscurità, la messa a fuoco è stata impeccabile. Anche in condizioni limite, utilizzando la lente supermacro ed una luce pilota, Nikon D750 ci ha regalato una messa a fuoco precisa e rapidissima. Sfruttando il "Modo Autofocus AF Singolo" e il "Modo area AF a punto singolo" per i soggetti più piccoli si ottengono immagini con messa a fuoco impeccabile. Le esposizioni sono altrettanto un punto a favore di Nikon D750. Ad ogni scatto siamo sempre riusciti ad ottenere i risultati voluti e gestire l’esposizione al meglio: con una buona luce ambiente o con scarsa illuminazione la fotocamera fornisce sempre immagini di alta qualità, esposizioni corrette e cromie naturali, merito sicuramente del sensore RGB da circa 91.000 pixel che permette alla D750 di raggiungere una precisione indiscutibile. Ad alti ISO Nikon D750 si comporta egregiamente. Lavorando in macrofotografia non abbiamo sentito la necessità di alzare più di tanto la sensibilità, restando in una forcella tra i 200 e gli 800 ISO. Tuttavia, nelle varie prove effettuate a 1.600 ISO, i risultati sono stati una conferma di quanto già visto fuori dall’acqua.

Gli splendidi colori di questi due esemplari di Cratena peregrina vengono messi in risalto dalla perfetta esposizione e dal “Picture Control” che abbiamo utilizzato per l’immagine.
Anche nell’estremamente piccolo e con la lente aggiuntiva l’autofocus della Nikon D750 è molto preciso.
 
Gli scatti si susseguono velocemente e grazie alla facilità con la quale otteniamo ottime immagini ci attardiamo a fotografare anche le due Cratene.